{"id":40301,"date":"2021-09-16T00:00:00","date_gmt":"2021-09-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40301"},"modified":"2021-09-16T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-15T23:00:00","slug":"autovie-iniziati-i-test-di-guida-assistita-sui-mezzi-pesanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/autovie-iniziati-i-test-di-guida-assistita-sui-mezzi-pesanti\/","title":{"rendered":"Autovie, iniziati i test di guida assistita sui mezzi pesanti"},"content":{"rendered":"<p> \tNei giorni scorsi sulla rete di Autovie Venete sono stati effettuati i test su strada del sistema che permetter\u00e0 ai <strong>mezzi pesanti dotati di guida assistita<\/strong> di dialogare con l\u2019autostrada grazie alla <strong>tecnologia Wifi e 4G<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLe prove \u2013 avvenute in due tratti, sulla A57 tra Terraglio e Venezia Est e nel tratto a 3 corsie della A4 tra Venezia Est e San Don\u00e0 di Piave \u2013 hanno coinvolto complessivamente due autoarticolati di Iveco, uno di Codognotto e il Politecnico di Milano. I risultati sono in corso di validazione.<\/p>\n<p> \tI test rientrano nel progetto C \u2013 Roads Italy, presentato oggi a Trento nella sede di Autostrada del Brennero (partner assieme ad Autovie e Cav). Il progetto nazionale, che rientra nel programma di sperimentazione europeo, ha l\u2019obiettivo di migliorare il sistema del trasporto merci e la gestione del traffico, aumentare la sicurezza stradale e ridurre l\u2019inquinamento ambientale.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019ultimo soprattutto \u00e8 un tema chiave in questa fase di rilancio commerciale dopo la pandemia in cui si sta assistendo a una ripresa del traffico dei mezzi pesanti.<\/p>\n<p> \tNella sperimentazione sono coinvolti anche il CRF (Centro Ricerche Fiat), IVECO, il Politecnico di Milano, TIM, Azcom Technology, Codognotto Italia S.p.A e il Ministero dell\u2019Interno, con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili italiano e di Nicom srl.<\/p>\n<p> \tIn particolare, nella prima fase gli staff che si occupano di innovazione nel settore dell\u2019Information Technology delle Concessionarie hanno sviluppato appositi software per armonizzare le modalit\u00e0 di comunicazione dei centri radio verso l\u2019infrastruttura di trasmissione a lato strada. Un\u2019evoluzione indispensabile per comunicare con i mezzi pesanti e le autovetture dotate della specifica strumentazione di bordo.<\/p>\n<p> \tInoltre le tre concessionarie hanno installato, lungo parte della propria rete, specifiche antenne in grado di trasmettere ai veicoli gli eventi di traffico oggetto di sperimentazione.\u00a0 Autovie Venete nel corso dell\u2019ultimo anno ha collocato in totale <strong>22 dispositivi<\/strong> (sulla A57 e sulla A4 da Terraglio a San Don\u00e0 e sulla A28 da Pordenone a Conegliano) per complessivi 44 chilometri.<\/p>\n<p> \tI primi test su strada hanno riguardato alcuni eventi come gli avvisi dei cantieri, la presenza di veicoli fermi in corsia di emergenza o in lento movimento. Gli eventi gestiti dal Centro Radio Informativo sono stati inviati alle antenne e quindi \u2013 sotto forma di messaggio codificato \u2013 ai mezzi pesanti dotati della particolare strumentazione di bordo. Nel corso delle prove i due autoarticolati di Iveco hanno anche sperimentato il platooning, una modalit\u00e0 che consente a questi mezzi connessi tra loro tramite il sistema wireless di viaggiare in colonna e di scegliere il percorso ottimale, la velocit\u00e0 da adottare e la distanza da mantenere, nella massima sicurezza e con un abbattimento dell\u2019impatto ambientale.\u00a0<\/p>\n<p> \tNei prossimi giorni seguiranno altri test sulla rete di Autovie Venete con il coinvolgimento anche del Centro Ricerche Fiat. Il progetto C-Roads Italy\u00a0sul quale Autovie ha investito in tre anni <strong>500 mila euro<\/strong> (il 50% finanziato dalla commissione europea attraverso il programma Connecting Europe Facility) si concluder\u00e0 a dicembre 2021, ma \u00e8 gi\u00e0 pronta a partire la fase successiva dell\u2019iniziativa (C-Roads Italy 3) che prevede di installare, da parte di Autovie, le antenne anche lungo il nuovo tratto di terza corsia della A4 (da Alvisopoli a Gonars) entro il 2022 e quindi di estendere il servizio in fase di sperimentazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto C\u2013Roads Italy<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1-300x149.webp",300,149,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",640,319,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",300,149,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",500,249,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",474,236,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",391,195,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",300,149,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",1000,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1.webp",250,125,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43139-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto C\u2013Roads Italy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}