{"id":40273,"date":"2021-09-14T00:00:00","date_gmt":"2021-09-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40273"},"modified":"2021-09-14T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-13T23:00:00","slug":"la-cultura-del-mare-week-end-di-incontri-a-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-cultura-del-mare-week-end-di-incontri-a-grado\/","title":{"rendered":"La cultura del mare, week end di incontri a Grado"},"content":{"rendered":"<p> \tUn ciclo di appuntamenti promossi dal Comune di Grado e ispirati al tema della cultura del mare in un assaggio di racconti per celebrare la storia e il paesaggio dell\u2019Isola del Sole.<\/p>\n<p> \t\u00c8 la proposta che viene offerta online a turisti e cittadini nel terzo fine settimana di settembre <strong>(da venerd\u00ec 17 a domenica 19)<\/strong> attraverso gli incontri con autori, presentazione di libri, conferenze su temi di carattere storico, archeologico e ambientale.<\/p>\n<p> \tScrittori e illustratori per ragazzi, archeologi, storici, studiosi di letteratura contemporanea da diverse prospettive racconteranno la propria esperienza, sulla scia dei versi del <strong>cantore di Grado per eccellenza, Biagio Marin.<\/strong><\/p>\n<p> \tLa rassegna vede collaborare con il Comune di Grado: l\u2019Erpac, GO!2025, il Centro Studi Biagio Marin e la Fondazione Aquileia. \u00a0Tutti gli appuntamenti si svolgeranno online e potranno essere seguiti liberamente sulla pagina Fb del Comune di Grado.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>venerd\u00ec 17 <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 17.00. <\/strong><strong>Abissi, sirene e bucanieri: i libri del mare del fondo storico per ragazzi della Biblioteca Hortis di Trieste<\/strong><\/p>\n<p> \t<em>La biblioteca Civica Hortis di Trieste pu\u00f2 essere considerata la memoria storica della citt\u00e0. Conserva, infatti, libri, periodici, stampe e carteggi relativi alla cronaca della citt\u00e0 e del suo circondario, della regione, con i confini odierni e quelli storici, che illustrano la vivacit\u00e0 imprenditoriale e civica dei suoi abitanti e le vicende che hanno attraversato i vari secoli. Conserva anche un importante Fondo Storico di libri per ragazzi, che testimonia l\u2019attenzione che veniva riservata ai pi\u00f9 giovani, alla loro educazione e i modelli consolidati dalla tradizione a cui bisognava attenersi. Le \u201cpillole\u201d che verranno proposte non sono certamente esaustive della variet\u00e0 dei documenti catalogati, ma solo un piccolo esempio di quanto, anche in ambito di divulgazione scientifica, veniva offerto ai ragazzi.<\/em><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 17.30. Il relitto Grado 1 e le risorse del mare in et\u00e0 romana<\/strong><\/p>\n<p> \tIntervengono: <strong>Rita Auriemma, <\/strong>Universit\u00e0 del Salento; <strong>Dario Gaddi, <\/strong>ArcheoTest; modera <strong>Stefano Bizzi<\/strong>, redattore de Il Piccolo.<\/p>\n<p> \t<em>Gli archeologi presentano i resti lignei dello scafo e il carico della nave di et\u00e0 romana imperiale, rappresentativa di commerci e circuiti di riutilizzo e redistribuzione, ma anche della \u201cfiliera del pesce\u201d dell\u2019antichit\u00e0. Illustrano, inoltre, lo studio del legno e l\u2019ipotesi ricostruttiva della nave che ne \u00e8 scaturita.<\/em><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 18.30. Raccontare il mare<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Lucia Scuderi<\/strong>, illustratrice, conversa con<strong> Silvana Sola, <\/strong><strong>Giannino Stoppani,<\/strong> docente di storia dell\u2019illustrazione. Con un intervento di<strong> Chiara Carminati<\/strong>, nota scrittrice di libri per ragazzi.<\/p>\n<p> \t<em>&#8220;Mare: infinito femminile plurale. Scivola in me e dimentica l\u2019aria che conosci: io sono acqua che nutre e acqua che respira&#8221;. Simbolo di vita e di avventura, il mare ha sempre affascinato l\u2019uomo ed \u00e8 stato per lui specchio e miraggio. Nella nuova edizione di &#8220;Mare&#8221; (Rizzoli) il suo incanto viene raccontato dalle immagini di Lucia Scuderi, che intreccia forme e colori con parole di poeti, suggestioni e curiosit\u00e0 presenti nei testi curati da Chiara Carminati. Un\u2019immersione nelle profondit\u00e0 dello stupore.<\/em><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 20.00. <\/strong><strong>Dall\u2019Adda all\u2019Isonzo in bici. Nelle terre della Serenissima<\/strong> (Treviso, Editoriale Programma, 2021)<\/p>\n<p> \tCollegamento con: <strong>Daniele Marcuglia <\/strong>e <strong>Nicola Bergamo,<\/strong> autori della guida.<\/p>\n<p> \t<em>Molto di pi\u00f9 di una normale guida cicloturistica. \u00c8 il racconto di un viaggio in bicicletta alla scoperta di oltre 1000 anni di storia di una serie di territori che hanno in comune l\u2019appartenenza alla Repubblica di Venezia. Ecco che, quindi, le 12 tappe che vengono proposte partendo dalla bergamasca, arrivando sino a Grado e, infine, alla foce dell\u2019Isonzo, comprendono numerose schede storiche dettagliate che riportano fatti, testimonianze e immagini dei luoghi raggiunti percorrendo vecchie ferrovie, argini, stradine, piste ciclabili che propongono la visita di cittadine, musei, chiese, oasi naturalistiche e valorizzatori di prodotti tipici, con un turismo ragionato. <\/em><\/p>\n<p> \t<strong>sabato 18 <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 17.00. <\/strong><strong>Abissi, sirene e bucanieri: i libri del mare del fondo storico per ragazzi della Biblioteca Hortis di Trieste<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 17.30. Archeologia a Grado: la lunga storia dell&#39;Isola <\/strong><\/p>\n<p> \tRelatore: <strong>Dario Gaddi, <\/strong>ArcheoTest; modera <strong>Andrea Doncovio<\/strong>, responsabile di redazione di iMagazine.<\/p>\n<p> \t<em>In base alle testimonianze archeologiche la storia dell\u2019isola prende avvio dall\u2019et\u00e0 romana (I &#8211; II secolo d.C.), con la presenza di una serie di importanti edifici, probabilmente a carattere produttivo, ubicati in piazza Biagio Marin. Le tracce archeologiche, a partire dalla seconda met\u00e0 del V secolo d.C., testimoniano un ampliamento del tessuto insediativo e la nascita, nel corso del secolo successivo, del castrum e delle basiliche che, fino all&#39;inizio del IX secolo d.C., garantiranno la continuit\u00e0 tra il vecchio mondo romano, l&#39;ormai decaduta Aquileia e il nascente potere di Venezia.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>domenica 19 <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Ore 17.00. Vita di comunit\u00e0 in laguna<\/strong><\/p>\n<p> \tIn anteprima le interviste agli ultimi casoneri. Interviste a cura di <strong>Luciana Marchesan<\/strong>, storica; riprese video di <strong>Ivan Regolin<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<em>Gli ultimi casoneri testimoni di una civilt\u00e0 che ha segnato la storia di Grado. Dal cason di Vitige un racconto a pi\u00f9 voci di cultura e storia e che si fa corale, sotto la regia di Marchesan, storica esperta di etnografia del territorio.<\/em><\/p>\n<p> \t<strong>h. 18.00. Il mio canto col tuo si confonde: <\/strong>El Critoleo del corpo fracassao di Biagio Marin. Litanie a la memoria de Pier Paolo Pasolini. Presentazione della traduzione in italiano.<\/p>\n<p> \t<strong>Cristina Benussi, <\/strong>presidente del Centro Studi Biagio Marin e docente all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, conversa con<strong> Pericle Camuffo<\/strong>, insegnante e ricercatore.<\/p>\n<p> \t<em>Il 6 novembre, giorno dei funerali di Pasolini a Casarsa, Marin annota nel suo diario: \u00abOr ora ho scritto alcuni miei poveri versi, per tentare di liberarmi dalla pena che ho in cuore, provocatami dall&#39;episodio della sua morte, dal modo della sua fine\u00bb. I \u201cpoveri versi\u201d in questione rappresentano uno dei vertici della poesia dialettale del Novecento: El critoleo del corpo fracassao esce nella traduzione italiana di Ivan Crico. Il poeta gradese restituisce la memoria del poeta e amico assassinato al dolce paesaggio della terra friulana e lo scricchiolio del corpo fracassato si ripercuote nel ritmo cadenzato di una indimenticabile litania, dove \u201cil mio canto col tuo si confonde \/&#8230; il mare \u00e8 uno, con le sue tante onde\u201d. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serie di appuntamenti online<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40274,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1-300x195.webp",300,195,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",640,417,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",300,195,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",500,326,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",474,309,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",300,195,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",1000,651,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43084-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Serie di appuntamenti online","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}