{"id":40261,"date":"2021-09-13T00:00:00","date_gmt":"2021-09-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40261"},"modified":"2021-09-13T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-12T23:00:00","slug":"viticoltura-sostenibile-un-regolamento-intercomunale-di-polizia-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/viticoltura-sostenibile-un-regolamento-intercomunale-di-polizia-rurale\/","title":{"rendered":"Viticoltura sostenibile, un Regolamento intercomunale di Polizia Rurale"},"content":{"rendered":"<p> \tNell\u2019ambito del <strong>progetto per una viticoltura sostenibile \u201cCitt\u00e0 del Vino FVG: obiettivo Agenda 2030<\/strong>\u201d, l\u2019Universit\u00e0 di Udine e il Coordinamento tra le Citt\u00e0 del Vino del Friuli Venezia Giulia, rappresentato dal capofila Comune di Buttrio, hanno sottoscritto oggi una convenzione quadro che d\u00e0 avvio a un progetto di ricerca applicata per la <strong>definizione di uno schema di \u201cRegolamento Intercomunale di Polizia rurale \u2013 VITE FVG 2030\u201d<\/strong> per il territorio dei Comuni aderenti alle Citt\u00e0 del Vino e i soci dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p> \tIl Regolamento sar\u00e0 orientato a obiettivi di sostenibilit\u00e0, circolarit\u00e0 e competitivit\u00e0 a livello regionale, nazionale e continentale. Particolare attenzione verr\u00e0 dedicata alla gestione e all\u2019uso dei prodotti <strong>fitosanitari in viticoltura<\/strong>. Il progetto di ricerca applicata, della durata di 18 mesi e finanziato da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, sar\u00e0 coordinato dal dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A) dell\u2019Ateneo friulano.<\/p>\n<p> \tL\u2019accordo \u00e8 stato siglato nella sede del rettorato dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, a palazzo Antonini-Maseri.<\/p>\n<p> \t\u00abI nostri territori viticoli \u2013 ha ricordato il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, <strong>Roberto Pinton<\/strong> \u2013 hanno un grande valore per la qualit\u00e0 dei vini prodotti, per il pregio paesaggistico, per la funzione di traino dell\u2019economia territoriale. L\u2019impatto ambientale della viticoltura, tuttavia, deve essere preso in considerazione, anche alla luce del Green Deal europeo, che prevede la riduzione dei pesticidi in agricoltura del 50% entro il 2030. Iniziativa molto positiva dunque \u00e8 questa delle Citt\u00e0 del Vino FVG: Amministrazioni comunali che vogliono elaborare linee guida per un regolamento intercomunale di polizia rurale che vada in questa direzione. L\u2019Universit\u00e0 di Udine ha aderito alla proposta di collaborazione, forte dell\u2019esperienza e competenza maturate negli anni in questi ambiti; l\u2019attivit\u00e0 prevista \u00e8 molto interessante e va nella direzione anche di migliorare la reciproca comprensione fra produttori agricoli e opinione pubblica\u00bb.<\/p>\n<p> \tDa parte del sindaco di Buttrio, <strong>Eliano Bassi<\/strong>, come capofila progettuale delle Citt\u00e0 del Vino regionali Fvg, \u00e8 giunto \u00abil ringraziamento all&#39;Universit\u00e0 di Udine per aver aderito al progetto, dimostrando cos\u00ec \u2013 ha affermato Bassi \u2013 di condividere la nostra visione in cui la produzione vitivinicola non pu\u00f2 pi\u00f9 essere distinta da un impegno costante alla sostenibilit\u00e0. In questi anni, a Buttrio come nelle altre Citt\u00e0 del Vino, abbiamo sviluppato in una serie di convegni le idee che trovano ora attuazione nella convenzione quadro. Un passaggio fondamentale per lo sviluppo futuro del mondo del vino in Friuli Venezia Giulia\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Tiziano Venturini<\/strong>, coordinatore regionale FVG Citt\u00e0 del Vino e assessore a Buttrio, ha definito l\u2019iniziativa \u00abun progetto innovativo che avr\u00e0 anche una ricaduta positiva sulla promozione dei territori che si doteranno di tale strumento. Sempre pi\u00f9 il pubblico dei winelovers e dei turisti richiede valori improntati alla sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale nei luoghi che visita e nei prodotti che acquista. Avere delle regole condivise tra questi territori permetter\u00e0 ulteriormente il proporsi a livello turistico, e non solo, in maniera unitaria. L&#39;aiuto che ci dar\u00e0 l&#39;Universit\u00e0, in tal senso, \u00e8 fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl progetto di ricerca applicata sar\u00e0 condotto da un <strong>gruppo interdipartimentale composto da<\/strong>: <strong>Sandro Sillani<\/strong>, docente di Economia del settore vitivinicolo,<strong> Luca Iseppi<\/strong>, docente di Estimo rurale, <strong>Federico Nassivera<\/strong>, docente di Economia agraria, <strong>Enrico Peterlunger<\/strong>, docente di Viticoltura, del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A), e <strong>Francesco Marangon<\/strong>, docente di Economia dell\u2019ambiente del dipartimento di Scienze economiche e statistiche (DIES), nonch\u00e9 delegato del rettore per la sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u00abIl Progetto delle Citt\u00e0 del Vino \u2013 ha dichiarato <strong>Enrico Peterlunger<\/strong> \u2013 \u00e8 molto valido, e abbiamo aderito convintamente alla iniziativa e alla collaborazione che qui parte. Le ricerche condotte negli ultimi due decenni dal gruppo di ricerca in Viticoltura forniscono infatti possibili soluzioni proprio per la riduzione dell\u2019impatto della viticoltura, in particolare con lo studio di strategie di difesa della vite a basso impiego di rame e con l\u2019utilizzo delle variet\u00e0 di vite resistenti alle malattie selezionate dal nostro Ateneo\u00bb.<\/p>\n<p> \tAlla firma \u00e8 intervenuto anche il presidente nazionale delle Citt\u00e0 del Vino <strong>Floriano Zambon<\/strong>, che ha sottolineato come \u00abquesto progetto \u00e8 tra i primi in Italia a puntare, con un&#39;ampia adesione di soggetti istituzionali, come quella prestigiosa dell&#39;Universit\u00e0 di Udine, a delineare con regole condivise una viticoltura sempre pi\u00f9 sostenibile. Un plauso alle amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia nostre aderenti e al Coordinamento regionale per un&#39;iniziativa che speriamo possa essere da esempio per altre a livello nazionale\u00bb.<\/p>\n<p> \tOra, dunque, il via al lavoro sul campo. Le linee guida, redatte insieme all&#39;Universit\u00e0 di Udine, dovranno nascere da <strong>un processo partecipativo dove saranno coinvolti i produttori con le proprie rappresentanze<\/strong> (consorzi di tutela, associazioni di categoria, mondo della cooperazione), <strong>le istituzioni locali e quelle che operano nel settore<\/strong>, nonch\u00e9 <strong>Istituti Scolastici Superiori<\/strong> (in particolare gli Istituti Agrari).<\/p>\n<p> \tAl fine di valorizzare le buone pratiche tra Comuni, sar\u00e0 attivata, attraverso il vicecoordinatore delle Citt\u00e0 del Vino del Friuli Venezia Giulia <strong>Maurizio D&#39;Osualdo<\/strong>, vicesindaco di Corno di Rosazzo, <strong>una collaborazione con le Citt\u00e1 del Vino del Veneto<\/strong> che hanno portato a termine qualche anno fa un progetto analogo nei territori di Conegliano-Valdobbiadene, nonch\u00e9 con le <strong>Citt\u00e1 del Vino del Sannio<\/strong> (Campania) che nel 2019 hanno ultimato Biowine, un progetto sostenuto dalla Comunit\u00e0 Europea con finalit\u00e0 analoghe.<\/p>\n<p> \t<strong>I Comuni aderenti alle Citt\u00e0 del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 26<\/strong>: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca D\u2019Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d\u2019Origine Controllata della Regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari all\u201911% dell\u2019intera popolazione del Friuli Venezia Giulia).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del progetto \u201cCitt\u00e0 del Vino FVG: obiettivo Agenda 2030\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",960,640,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43069-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell\u2019ambito del progetto \u201cCitt\u00e0 del Vino FVG: obiettivo Agenda 2030\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}