{"id":40239,"date":"2021-09-13T00:00:00","date_gmt":"2021-09-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40239"},"modified":"2021-09-13T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-12T23:00:00","slug":"ronchi-festival-del-giornalismo-punto-di-riferimento-della-liberta-di-stampa-ed-espressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ronchi-festival-del-giornalismo-punto-di-riferimento-della-liberta-di-stampa-ed-espressione\/","title":{"rendered":"Ronchi, Festival del Giornalismo punto di riferimento della libert\u00e0 di stampa ed espressione"},"content":{"rendered":"<p> \tSi \u00e8 chiusa la VII edizione del<strong> Festival del Giornalismo, organizzata da Leali delle Notizie dal 7 all\u2019 11 settembre a Ronchi dei Legionari e dall&#39;1 al 5 a San Canzian d&#39;Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Pier d&#39;Isonzo, Aquileia, Staranzano e Sagrado<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Seimila persone <\/strong>hanno reso possibile la riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti. La maggior parte degli incontri del Festival si sono tenuti anche quest\u2019anno in <strong>palatenda<\/strong> in <strong>Piazzale Martiri delle Foibe<\/strong>, allestito appositamente per l\u2019occasione.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>La VII edizione del Festival del Giornalismo \u00e8 andata molto bene a Ronchi dei Legionari. \u00c8 stata una bella soddisfazione vedere numerose persone partecipare ai nostri eventi e avere tutti i 200 posti del palatenda occupati nella maggior parte degli incontri finali <\/em>\u2013 afferma <strong>Luca Perrino<\/strong>, <strong>presidente di Leali delle Notizie<\/strong> \u2013<em>. Anche gli ospiti ci hanno ringraziato per l\u2019accoglienza e l\u2019organizzazione e qualcuno ci ha gi\u00e0 fatto delle proposte di presentazioni letterarie o di tematiche di discussione per l\u2019edizione del prossimo anno. L&#39;idea \u00e8 quella di ingrandire sempre di pi\u00f9 la nostra manifestazione culturale e di riportare il Festival a giugno se la situazione Covid ce lo permetter\u00e0. L\u2019VIII edizione del Festival si terr\u00e0 dunque dal 7 all\u201911 giugno 2022 a Ronchi dei Legionari\u00bb. <\/em><\/p>\n<p> \t<strong>130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni <\/strong>hanno arricchito la <strong>VII edizione del Festival del Giornalismo<\/strong> e le giornate del <strong>Festival a Ronchi<\/strong> hanno attirato in media <strong>4<\/strong><strong>00 spettatori<\/strong> a giornata.<\/p>\n<p> \tUn\u2019<strong>edizione<\/strong> particolare, <strong>la prima senza Cristina Visintini<\/strong>, la <strong>vicepresidente<\/strong> di <strong>Leali delle Notizie<\/strong> <strong>scomparsa<\/strong> <strong>un mese fa<\/strong>. In 10 giorni <strong>un banner con la sua immagine<\/strong> ha accompagnato l\u2019intera manifestazione, perch\u00e9 \u00e8 proprio <strong>grazie a lei<\/strong> se l\u2019associazione \u00e8 riuscita a raggiungere pure quest\u2019anno un <strong>successo notevole<\/strong>. Il <strong>direttivo<\/strong>, i <strong>volontari<\/strong>, le<strong> istituzioni<\/strong> e gli <strong>ospiti<\/strong> venuti a Ronchi in passato hanno <strong>sentito la mancanza di Cristina<\/strong>, punto di riferimento del <strong>Festival del Giornalismo<\/strong> in cui lei credeva e su cui ha sempre lavorato con <strong>tenacia<\/strong>, <strong>seriet\u00e0<\/strong> e con <strong>tante idee<\/strong> per cercare di regalare a tutti una <strong>manifestazione culturale di qualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>23 ottobre<\/strong> ci sar\u00e0 infatti a <strong>Ronchi dei Legionari<\/strong> una <strong>giornata sulla libera informazione dedicata a Cristina Visintini<\/strong>. Il presidente della <strong>Federazione Nazionale della Stampa Italiana<\/strong> <strong>Giuseppe Giulietti<\/strong>, presente ieri al Festival, ha infatti proposto di dedicare una <strong>panchina della libert\u00e0 di stampa e di espressione a Cristina<\/strong>, <strong>iniziativa che aveva ideato lei stessa nel 2019<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>La lotta contro la mafia e la situazione della libert\u00e0 di stampa nel mondo sono stati temi centrali anche della VII edizione del Festival del Giornalismo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attivit\u00e0 che l\u2019associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. <\/strong>Ieri infatti <strong>Corinne Vella<\/strong>, sorella di Daphne, ha consegnato al <strong>vincitore Paolo Berizzi<\/strong> il <strong>Premio Leali delle Notizie<\/strong>, giunto ormai alla sua <strong>IV edizione<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Paolo Berizzi<\/strong>, giornalista de La Repubblica, <strong>porta avanti da 20 anni un lavoro di indagine sul neofascismo, gruppo politico che mette in pericolo la libert\u00e0 di stampa<\/strong>. <strong>Attualmente \u00e8 l\u2019unico caso di cronista in Europa a vivere sotto scorta in seguito a minacce e atti intimidatori da parte dell\u2019ultradestra<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>A 4 anni dalla morte di Daphne, sette persone hanno ammesso di aver preso parte all\u2019omicidio ed \u00e8 stato avviato un processo penale, ma molto lento. Finora solo una persona \u00e8 stata condannata perch\u00e9 ha deciso di patteggiare<\/em> \u2013 spiega <strong>Vella<\/strong> -.\u00a0 <em>Essere qui stasera per me \u00e8 molto importante. Leali delle Notizie \u00e8 stata fra i primi a contattarci e il loro avvicinamento mi ha dato la speranza di pensare che le cose sarebbero andate bene. Le persone che hanno ucciso Daphne lo hanno fatto per silenziarla. Leali delle Notizie ci ha aiutato a combattere questa situazione. Tutte le persone che hanno ricevuto questo premio hanno il mio rispetto<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl <strong>Premio<\/strong> ha ottenuto anche quest\u2019anno l\u2019<strong>Alto Patrocinio del Parlamento Europeo<\/strong> ed \u00e8 stato realizzato questa volta dall\u2019<strong>artista locale Fabio Rinaldi<\/strong>, con l\u2019intento di <strong>continuare a lottare per la libert\u00e0 di espressione anche attraverso le forme dell\u2019arte del nostro territorio<\/strong>. \u00ab<em>T<\/em><em>ante volte oggi l\u2019informazione non \u00e8 libera come vorremmo. Il manichino raffigurato nell\u2019opera rappresenta una faccia leale, di cui possiamo fidarci quando ci vengono date le notizie <\/em>\u2013 spiega Fabio Rinaldi &#8211;<em>. L\u2019opera esprime il desiderio di vedere delle persone che raccontano la realt\u00e0 com\u2019\u00e8 davvero. La matita spezzata indica invece che c\u2019\u00e8 poca libert\u00e0 di scrittura e di stampa, perch\u00e9 i giornali impongono una narrazione abbastanza uniforme su tutte testate.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p> \tLa <strong>cerimonia di consegna del premio<\/strong> \u00e8 stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice <strong>Barbara Schiavulli<\/strong>, che ha partecipato a diversi incontri del <strong>Festival del Giornalismo<\/strong> e ogni pomeriggio ha mandato in onda sulla sua <strong>Radio Bullets<\/strong> tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma <em>Live @ Festival<\/em>.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Daphne Caruana Galizia con il suo sacrificio ci ha ricordato che se si sceglie di fare il mestiere del giornalista, l\u2019unico modo possibile per dare senso alla propria professione \u00e8 cercare la verit\u00e0, inseguirla, illuminarla e portarla a galla, anche mettendo a rischio la propria vita, senza mai arrendersi<\/em> \u2013 ha affermato <strong>Paolo Berizzi<\/strong> durante la cerimonia -. <em>Il giornalismo \u00e8 civile ed \u00e8 l\u2019unico modo che conosco di fare giornalismo. Il giornalismo civile \u00e8 il filo che tiene assieme questo Festival e le nostre esperienze. La scorta non \u00e8 un privilegio o un merito, ma cambia la propria vita privata e pure il proprio lavoro. Gi\u00e0 dal 2013 sono stato indicato come qualcuno da azzittire e isolare. Lo hanno fatto anche i politici che da anni strizzano l\u2019occhio ai gruppi che mi minacciano e che hanno aggredito i miei spazi vitali<\/em>\u00bb. \u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Sandro Ruotolo<\/strong>, ospite ieri sera al <strong>Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari<\/strong>, ha ricordato che, secondo l\u2019<strong>Osservatorio del Viminale<\/strong>, il <strong>67% delle minacce provengono da contesti socio-politici<\/strong> e il <strong>37% dalla criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>. Nel <strong>2021 <\/strong>le<strong> minacce<\/strong> sono inoltre <strong>aumentate del 20%<\/strong>, e gran parte avvengono sulla <strong>rete<\/strong> e in <strong>contesti sociopolitici<\/strong>.<\/p>\n<p> \tDurante la <strong>Pandemia<\/strong> per\u00f2 \u00e8 cresciuto anche il numero di <strong>passaggi di propriet\u00e0 delle attivit\u00e0 commerciali<\/strong> <strong>alla criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>, tema di cui hanno parlato in chiusura della <strong>VII edizione<\/strong> gli ospiti <strong>Lirio Abbate<\/strong>, vicedirettore de L\u2019Espresso, <strong>Floriana Bulfon<\/strong>, giornalista de La Repubblica e de L\u2019Espresso, <strong>Dina Lauricella<\/strong>, giornalista di Rai 3, <strong>Salvo Palazzolo<\/strong>, giornalista de La Repubblica e <strong>Cristiano Degano<\/strong>, presidente dell\u2019Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tDurante la <strong>VII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie<\/strong> non si \u00e8 parlato solo di <strong>libert\u00e0 di stampa e di espressione<\/strong>. Sono state trattate infatti anche altre tematiche legate all\u2019<strong>attualit\u00e0 <\/strong>e agli <strong>anniversari<\/strong> di alcuni fenomeni rilevanti per il <strong>mondo del giornalismo<\/strong> e per l\u2019<strong>evoluzione della societ\u00e0<\/strong>, dell\u2019<strong>economia<\/strong> e della <strong>politica<\/strong>. I temi sono stati numerosi: dall\u2019<strong>affermazione della Seconda Repubblica Italiana<\/strong> al <strong>cambiamento della comunicazione dei politici in Italia e all\u2019estero<\/strong>, dalle <strong>politiche ambientali di USA e Cina<\/strong> alla <strong>situazione messicana<\/strong>, dall<strong>\u2019anniversario dell\u201911 settembre <\/strong>alla <strong>migrazione lungo le Rotta Balcanica<\/strong>, dalla <strong>ripartenza del mondo dei viaggi<\/strong> al <strong>turismo<\/strong>, dal <strong>Caso Vermicino<\/strong> alla <strong>situazione dei giornalisti freelance in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019incontro che ha riscosso in assoluto pi\u00f9 successo \u00e8 stato quello dell\u20198 settembre sui muri mentali e fisici nel mondo a 60 anni dalla costruzione del muro di Berlino con<strong> Laura Silvia Battaglia, Lucio Rizzica, Stefania Battistini e Luana De Francisco, riempiendo tutte le 200 sedie del palatenda.<\/strong> Molto apprezzato \u00e8 stato anche l\u2019incontro sull\u2019<strong>ascesa e caduta del Partito Comunista con Toni Capuozzo, Vanni De Lucia, Piero Fassino e Fabrizio Stelluto del 9 settembre<\/strong>, riempiendo anche in questo contesto<strong> quasi tutti i posti a sedere della tensostruttura. <\/strong><\/p>\n<p> \tHa suscitato poi molto<strong> interesse <\/strong>in<strong> palatenda <\/strong>anche<strong> l\u2019incontro di ieri sul diritto alla salute mentale nel Terzo Mondo con gli interventi di Marco Bertoli, Massimo Cirri, Peppe dell\u2019Acqua, Federica Ferro, Don Paolo Zuttion e Gioia Meloni <\/strong>e<strong> quello sulla violenza di genere dell\u20198 settembre <\/strong>con<strong> Eleonora De Nardis, Silvia Garambois e la senatrice Valeria Valente<\/strong>. Molto apprezzato anche il panel <strong>sulla situazione sociopolitica in Turchia <\/strong>con <strong>Esma <\/strong><strong>\u00c7ak\u0131r<\/strong>, <strong>Mariano Giustino<\/strong>, <strong>Francesca Paci<\/strong> e <strong>Barbara Schiavulli<\/strong> in<strong> Piazzetta Francesco Giuseppe. <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>\u00ab<\/strong><em>Quest&#39;anno per la prima volta abbiamo deciso assieme anche a Cristina, che \u00e8 stata come negli anni passati fino alla fine sempre molto attiva con Leali delle Notizie, di organizzare anche pi\u00f9 incontri in contemporanea perch\u00e9 volevamo dare al nostro pubblico un&#39;offerta culturale sempre pi\u00f9 ampia \u2013 <\/em>ha affermato <strong>Luca Perrino<\/strong>, presidente di <strong>Leali delle Notizie<\/strong> &#8211;<em>. Ci teniamo inoltre a continuare a coltivare le anche per le edizioni future le collaborazioni che sono nate con alcune associazioni della nostra regione, come Vicino\/Lontano di Udine e Thesis -Dedica Festival di Pordenone, ma intendiamo anche espanderci al di fuori del Friuli Venezia Giulia. Quest&#39;anno infatti abbiamo collaborato anche con il Premio Papa Ernest Hemingway di Caorle e intendiamo instaurare un legame anche con l&#39;associazione Heraldo Ets, che ha organizzato quest&#39;anno la prima edizione del Festival del Giornalismo a Verona e che sono stati nostri ospiti ieri sera<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quest\u2019anno il Festival del Giornalismo \u00e8 stato seguito anche molto <\/strong>su <strong>Facebook<\/strong>: la <strong>pagina<\/strong> dell\u2019associazione ha raggiunto nell\u2019ultimo mese di promozione del Festival <strong>54mila e 300 persone<\/strong>, di cui <strong>31mila 300<\/strong> <strong>persone<\/strong> nel solo periodo del Festival. Sempre nell\u2019ultimo mese <strong>165 persone<\/strong> hanno aggiunto il <strong>\u201cMi Piace\u201d<\/strong> alla pagina dell\u2019associazione; le <strong>interazioni<\/strong> degli utenti con i post dell\u2019ultimo mese sono state <strong>8797<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Malgrado la settima edizione del Festival del Giornalismo sia terminata, sar\u00e0 ancora possibile vedere le mostre fotografiche inaugurate il 7 e l\u20198 settembre fino a mercoled\u00ec 15 settembre<\/strong>. Sar\u00e0 possibile visitare \u201c<strong><em>La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia<\/em><\/strong>\u201d di <strong>Elia Falaschi<\/strong> nel <strong>Consorzio Culturale del Monfalconese <\/strong><strong>(CCM) <\/strong>in<strong> Villa Vicentini Miniussi<\/strong> <strong>luned\u00ec e mercoled\u00ec dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18<\/strong> e <strong>marted\u00ec dalle 9 alle 13. <\/strong>Il <strong>reportage fotografico<\/strong> \u201c<strong><em>\u00a1Yo estoy con vos, mi Nicaragua!\u201d <\/em><\/strong>di <strong>Inti Oc\u00f3n<\/strong> nella <strong>sede di Leali delle Notizie <\/strong>sar\u00e0 invece aperta al pubblico <strong>luned\u00ec dalle 14 alle 18<\/strong>, <strong>marted\u00ec dalle 10 alle 14<\/strong> e <strong>mercoled\u00ec dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19<\/strong>. La mostra sulla <strong>ribellione anti Ortega in Nicaruagua<\/strong> \u00e8 stata organizzata grazie alla collaborazione con <strong>l\u2019Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Successo per la settima edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",1600,1066,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",1600,1066,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",1600,1066,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-1024x682.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-1536x1023.webp",1536,1023,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",1600,1066,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-1024x682.webp",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42982-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Successo per la settima edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}