{"id":40229,"date":"2021-09-08T00:00:00","date_gmt":"2021-09-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40229"},"modified":"2021-09-08T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-07T23:00:00","slug":"gorizia-svelata-gusti-off","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-svelata-gusti-off\/","title":{"rendered":"Gorizia, svelata &#8220;Gusti off&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentata ufficialmente a Gorizia \u201cGusti off\u201d, weekend enogastronomico che dal 23 al 26 settembre riporter\u00e0 in citt\u00e0, seppur in due aree limitate e con un numero massimo di posti a disposizione, l&#39;atmosfera di festa.<\/p>\n<p> \tPer accedere sar\u00e0 obbligatorio il Green Pass, come prevede la normativa, e si potr\u00e0 mangiare e bere solamente seduti ai tavoli.<\/p>\n<p> \tGli uffici del Comune di Gorizia sono ancora in attesa delle ultime conferme, ma gi\u00e0 oggi si contano circa 60 stand che hanno aderito a Gusti off e che saranno dislocati in due maxi-aree. La prima comprende gli stand di Borgo Austria e Borgo Francia e si svilupper\u00e0, in piena continuit\u00e0 con la tradizione di \u201cGusti\u201d, tra piazza Cesare Battisti e la meravigliosa cornice naturale dei Giardini pubblici.<\/p>\n<p> \tLa seconda area comprender\u00e0 invece gli stand di casa, quelli del Friuli Venezia Giulia che prenderanno posto in via Roma e in una parte di via Crispi assieme agli spazi riservati alle associazioni del territorio, mentre piazza Vittoria sar\u00e0 il palcoscenico dell\u2019Aperitivo Goriziano, ma anche dell\u2019offerta gastronomica in arrivo dalla vicina Slovenia e infine degli stand istituzionali.<\/p>\n<p> \tAmpliato l&#39;orario dei festeggiamenti, che quest&#39;anno gi\u00e0 a partire dal gioved\u00ec si potranno protrarre fino alle 2 del mattino, cos\u00ec come nelle serate di venerd\u00ec e sabato, mentre domenica sera le luci si spegneranno alle 23.<\/p>\n<p> \tNonostante l&#39;area di Gusti off sia ridotta rispetto a quella tradizionalmente occupata da Gusti di frontiera, l&#39;amministrazione comunale ha voluto mantenere elevato il numero di servizi igienici a disposizione dei visitatori, in tutto 33 di cui 6 accessibili a persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p> \tLe aree della citt\u00e0 che non saranno interessate dalla festa non subiranno alcuna limitazione al traffico o alla circolazione delle persone. Una scelta con cui l&#39;amministrazione comunale vuole andare incontro a bar e ristoranti cittadini, che non ricadendo all&#39;interno del perimetro della manifestazione non saranno obbligati a sottostare alle restrizioni previste per l&#39;evento, come l&#39;obbligo di Green Pass anche all&#39;esterno.<\/p>\n<p> \tAi residenti nelle vie interessate dalle chiusure l&#39;ingresso e l&#39;uscita in auto sar\u00e0 garantita negli orari di chiusura degli stand, come in passato. A breve sar\u00e0 diramata un&#39;ordinanza che dettaglier\u00e0 gli orari in cui sar\u00e0 consentito il transito e in quali specifiche aree.<\/p>\n<p> \tInsomma, Gusti off non sar\u00e0 Gusti di frontiera, anche perch\u00e9 sarebbe stato impensabile organizzare un evento da mezzo milione di persone radunate in uno spazio tanto ridotto, ma ne conserver\u00e0 ugualmente lo spirito pi\u00f9 autentico, l&#39;atmosfera gioiosa, spensierata e godereccia che la citt\u00e0 ha sempre amato della sua manifestazione pi\u00f9 popolare, ridando centralit\u00e0 ai sapori della Mitteleuropa che caratterizzarono le prime edizioni della kermesse.<\/p>\n<p> \tNon mancheranno dunque alcuni dei piatti pi\u00f9 amati dai goriziani e non solo, come le Wiener Schnitzel e i krigel riempiti fino all&#39;orlo in Borgo Austria, i mille profumi che ad ogni angolo rivelano sfaccettature diverse di Borgo Francia, i piatti tipici della Slovenia tra cui salsicce e pleskavice, fino ad arrivare agli stand di casa che proporranno, tra gli altri, gli ottimi vini del territorio, frico e pesce del Mediterraneo.<\/p>\n<p> \tPriorit\u00e0 assoluta di tutta la macchina organizzativa che si \u00e8 messa in moto per elaborare il programma di Gusti off \u00e8 stata la sicurezza di chi desiderer\u00e0 venire a Gorizia durante quel fine settimana. Da ci\u00f2 \u00e8 partito quindi un fitto e produttivo confronto tra tutte le istituzioni coinvolte, che ha portato alla definizione delle linee guida che regoleranno l&#39;afflusso delle persone alle due aree della manifestazione e le modalit\u00e0 di somministrazione di bevande e piatti.<\/p>\n<p> \tPartendo da questi ultimi, a Gusti off sar\u00e0 consentito bere e mangiare solamente se si \u00e8 seduti a un tavolo e questo di conseguenza porr\u00e0 un limite massimo al numero di persone che potranno trovarsi contemporaneamente all&#39;interno delle due aree: piazza Cesare Battisti e i Giardini pubblici potranno accogliere complessivamente 1.200 persone, mentre via Roma e piazza Vittoria 1.500. Superati tali limiti, prima di accedere alle aree della festa bisogner\u00e0 attendere che qualcuno vi esca.<\/p>\n<p> \tL\u2019accesso potr\u00e0 avvenire attraverso gli 11 varchi che saranno posizionati lungo il perimetro delle aree e sar\u00e0 consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass. Le certificazioni verdi potranno essere richieste all&#39;ingresso della festa dagli addetti alla sicurezza che presidieranno i varchi, ma anche a chi si trover\u00e0 gi\u00e0 all&#39;interno degli stand.<\/p>\n<p> \tSempre alta anche l&#39;attenzione verso la necessit\u00e0 di intervenire prontamente in caso di emergenza tra gli stand. Per questo all&#39;interno delle aree saranno presenti due ambulanze e diversi presidi sanitari forniti dalla Croce Verde Goriziana.<\/p>\n<p> \t\u201cGusti off non pu\u00f2 essere paragonato a Gusti di frontiera, ma c\u2019era la necessit\u00e0 di ripartire anche in formato mignon \u2013 le parole del sindaco <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> \u2013 per questo abbiamo lavorato quest&#39;anno ancora pi\u00f9 intensamente per riuscire a organizzare un evento che coniugasse la tanta voglia di ripartire che avverto nella nostra citt\u00e0 con le inderogabili misure di sicurezza che ci impone la lotta al Covid. Sono fiducioso che quanto abbiamo realizzato sar\u00e0 apprezzato dai goriziani e che chi vorr\u00e0 venire a Gorizia dal 23 al 26 settembre possa sentirsi in un ambiente sicuro e che perci\u00f2 possa divertirsi senza preoccupazioni, rispettando tutte le limitazioni previste\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cAbbiamo disegnato la piantina di quest&#39;anno \u2013 ha aggiunto l&#39;assessore ai grandi eventi <strong>Arianna Bellan<\/strong> \u2013 pensando anche a non mettere in difficolt\u00e0 i bar e i ristoratori della citt\u00e0, che qualora fossero rientrati all&#39;interno dell&#39;area della festa avrebbero dovuto rispettarne anche le limitazioni rafforzate anti-Covid. Il mio appello, a fronte di questa scelta, \u00e8 rivolto proprio agli esercizi pubblici di Gorizia affinch\u00e9 si adoperino per rendere il fine settimana di Gusti off piacevole anche all&#39;esterno della manifestazione\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201c\u00c8 ogni volta un piacere venire a Gorizia perch\u00e9 qui si respira sempre un&#39;aria gioiosa \u2013 ha commentato l\u2019assessore regionale al turismo, <strong>Sergio Emidio Bini<\/strong> \u2013 in questi mesi stiamo assistendo a una ripresa eccezionale del turismo in Friuli Venezia Giulia e anche in questo bellissimo territorio, e mi fa piacere sottolineare come il rapporto tra Regione e Comune di Gorizia sia eccellente. Insieme a una amministrazione capace, come quella del sindaco Ziberna, stiamo costruendo il futuro di questa citt\u00e0. Se Gorizia riesce ad attrarre i capitali della Regione in maniera cos\u00ec importante, significa che dietro c&#39;\u00e8 il lavoro costante e preciso del sindaco e di tutta la squadra\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 23 al 26 settembre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40230,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-40229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",500,282,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",1000,563,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42972-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 23 al 26 settembre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}