{"id":40185,"date":"2021-08-31T00:00:00","date_gmt":"2021-08-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40185"},"modified":"2021-08-31T00:00:00","modified_gmt":"2021-08-30T23:00:00","slug":"pordenone-la-leggenda-di-pollini-inaugura-la-stagione-del-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pordenone-la-leggenda-di-pollini-inaugura-la-stagione-del-verdi\/","title":{"rendered":"Pordenone, la leggenda di Pollini inaugura la stagione del Verdi"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentata la nuova stagione del <strong>Teatro Verdi di Pordenone<\/strong>, in particolare dei mesi da settembre 2021 a gennaio 2022.<\/p>\n<p> \tSul palcoscenico del Verdi ancora nomi illustri della <strong>prosa<\/strong> e della <strong>musica<\/strong>, ma anche il ritorno della <strong>grande danza<\/strong> e il rinnovo degli <strong>appuntamenti per i pi\u00f9 giovani<\/strong>: una programmazione ricca e variegata, costellata anche da percorsi interni al cartellone che tratteggiano peculiari e omogenee proposte tematiche e affini suggestioni artistico-culturali.<\/p>\n<p> \tLa <strong>programmazione di MUSICA e DANZA \u00e8 sempre firmata da Maurizio Baglini mentre la sezione prosa \u00e8 a cura della consulente artistica Natalia Di Iorio. <\/strong>Tutti i cartelloni esprimono una progettualit\u00e0\u00e0 di respiro nazionale e internazionale, con prime ed esclusive, senza trascurare i giovani interpreti della scena contemporanea.<\/p>\n<p> \t\u00abIl Verdi \u00e8 ormai identificato a tutti gli effetti come il principale polo culturale della citt\u00e0 e del territorio che lo circonda \u2013 spiega il presidente<strong> Giovanni Lessio<\/strong> \u2013 una \u201cmission\u201d che nel tempo ci ha visti sempre in prima linea per accompagnare il pubblico lungo tutto l\u2019arco dell\u2019anno, anche in queste due ultime stagioni pesantemente segnate dalla pandemia. L\u2019inserimento di un ampio numero di appuntamenti gi\u00e0 per questa prima porzione di programmazione risponde a una duplice esigenza: quella di offrire una grande variet\u00e0 di proposte e venire cos\u00ec incontro alla molteplicit\u00e0 delle attese e delle sensibilit\u00e0 del nostro pubblico, e, insieme, consolidare la nostra capacit\u00e0 di attrazione verso chi risiede nei territori delle province limitrofe, tanto del Friuli occidentale che del vicino Veneto. \u00c8 un programma di altissima qualit\u00e0, sia per gli artisti coinvolti che per i temi trattati\u00bb.<\/p>\n<p> \tL\u2019anteprima \u00e8 affidata a un evento proposto in collaborazione e nell\u2019ambito di <strong>pordenonelegge<\/strong>, nel collaudato percorso \u201c<strong>Tra Letteratura e Teatro<\/strong>\u201d: <strong>gioved\u00ec 16 settembre<\/strong> alle 20.30 in esclusiva a Pordenone \u201c<strong>Amen<\/strong>\u201d, primo testo teatrale dello psicanalista <strong>Massimo Recalcati<\/strong>, scritto nel primo lockdown. Una produzione del Teatro Franco Parenti per la regia di Valter Malosti, il cui debutto \u00e8 previsto nel 2022: sar\u00e0, intanto, lo stesso Recalcati a raccontarne pubblicamente la genesi, in una serata scandita da una selezione di letture per la voce dell\u2019attrice <strong>Federica Fracassi<\/strong>. La sezione che unisce il te teatro e la letteratura proseguir\u00e0 nel 2022 con tre, ulteriori appuntamenti e altrettanti, grandi interpreti della scena.<\/p>\n<p> \tPer <strong>l\u2019apertura ufficiale<\/strong> del Verdi, un\u2019inaugurazione ai vertici assoluti della musica con il concerto di uno dei massimi pianisti di tutti tempi: <strong>luned\u00ec 11 ottobre<\/strong> <strong>Maurizio Pollini<\/strong> si esibir\u00e0 su musiche di <strong>Sch<\/strong><strong>\u00f6<\/strong><strong>enberg<\/strong> (3 Klavierstuecke op 11, 6 kleine Klavierstuecke op 19) e sulla <em>Sonata n.29 op. 106 \u201cHammerklavier\u201d <\/em>di Ludwig van <strong>Beethoven<\/strong>, un evento unico, dove una delle ultime Sonate per pianoforte di Beethoven, l\u2019immensa \u201cHammerklavier\u201d, viene proposta nella lettura di una leggenda vivente del concertismo mondiale. Il concerto \u00e8 fuori abbonamento con prevendita dei biglietti a partire dal 1^ settembre.<\/p>\n<p> \tIl <strong>programma musicale<\/strong> &#8211; dopo l\u2019evento del 10 ottobre in collaborazione con Le Giornate del Cinema Muto \u201c<strong>Casanova<\/strong>\u201d, replica della prima mondiale per la partitura di G\u00fcnter Buchwald &#8211; prosegue il <strong>15 ottobre,<\/strong> con il primo appuntamento del cartellone in abbonamento, inserito nel percorso \u201c<strong>A proposito di Dante<\/strong>\u201d, che il M\u00b0 Maurizio Baglini ha individuato quale filo conduttore di una serie di tre concerti dove l\u2019opera del Poeta si riflette nella musica contemporanea: tre concerti intessuti di rimandi alla Divina Commedia, un gioco di echi e richiami spinto fino all\u2019incontro con la poetica di Pasolini. Di scena nel primo appuntamento del 15 ottobre (ore 18.00, palcoscenico) <strong>\u201cVox In Bestia. Un nuovo bestiario d\u2019amore\u201d<\/strong>, con la soprano <strong>Laura Catrani<\/strong>, i testi e la voce narrante affidati allo scrittore <strong>Tiziano Scarpa<\/strong>, la chitarra elettrica di <strong>Peppe Frana<\/strong>, il video e le animazioni di <strong>Gianluigi Toccafondo<\/strong>. Programma su musiche di Fabrizio De Rossi Re, Matteo Franceschini, Alessandro Solbiati e altri compositori del tempo di Dante.<\/p>\n<p> \tAncora nel segno dantesco l\u2019appuntamento di <strong>marted\u00ec 19 ottobre 2021, sempre alle 18.00<\/strong>, con \u201c<strong>Intelletto d\u2019amore (e altre bugie)\u201d <\/strong>un progetto del violoncellista <strong>Michele Marco Rossi<\/strong> nato dall\u2019incontro con il celebre scrittore <strong>Andrea Camilleri<\/strong> che a 93 anni, appena un mese prima della sua scomparsa, ha incontrato il poliedrico violoncellista per una conversazione e un confronto sui temi dell\u2019amore, indagato a partire dalla poetica Dantesca. Questa inedita conversazione viene portata ora sul palcoscenico con i suoni elettronici di <strong>Paolo Aralla<\/strong>.<\/p>\n<p> \tUltimo appuntamento del trittico \u00e8 l\u2019omaggio a <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> di <strong>marted\u00ec<\/strong> <strong>2 novembre<\/strong> (sempre alle 18.00) con <strong>Dante Symphonie<\/strong>, in scena Axel Trolese e Luigi Carroccia ai pianoforti e la voce recitante di Flavio Moscatelli: un gioco di rimandi tra la Divina Commedia e la poetica di Pasolini su musiche di Franz Liszt.<\/p>\n<p> \tLa suggestione dello specchio e la magia dei suoi riflessi \u00e8 un ulteriore filo conduttore del cartellone musica e danza del Verdi. A un gioco di specchi rimandano i fili tematici sottesi alla programmazione: la <strong>memoria,<\/strong> che riflette nel presente il valore del passato; i progetti educational e il rapporto<strong> maestro\/allievo<\/strong>, dove l\u2019esperienza del docente si riflette nel giovane interprete; l\u2019alternanza <strong>antico\/moderno<\/strong> in programmi di sala dove la nuova musica si specchia nella musica dei secoli scorsi. Tutti riflessi di uno specchio in cui risaltano gli elementi di innovazione di un Teatro che ha ormai consolidato la sua capacit\u00e0 di produrre eventi musicali, non solo di ospitarli.<\/p>\n<p> \t<strong>Mercoled\u00ec 27 ottobre<\/strong> omaggio al Barocco con l\u2019<strong>Imaginarium ensemble <\/strong>\u2013 Enrico Onofri a violino e direzione, Alessandro Palmeri al violoncello, Simone Vallerotonda all\u2019arciliuto, Federica Bianchi al clavicembalo \u2013 che presenta \u201c<strong>Non udite lo parlare? La parola al violino nell&#39;et\u00e0 del Barocco<\/strong>\u201d mentre <strong>sabato 13 novembre<\/strong> il Verdi ospita fuori abbonamento la <strong>finale del Concorso Internazionale Citt\u00e0 di Porcia<\/strong> per Corno con la <strong>FVG Orchestra<\/strong> diretta da <strong>Massimiliano Caldi.<\/strong><\/p>\n<p> \tAntico e Moderno si incontrano nel programma del concerto di <strong>luned\u00ec 15 novembre<\/strong> (ore 20.30) con la musica da camera del <strong>Quartetto Prometeo<\/strong> (Giulio Rovighi e Aldo Campagnari al violino, Danusha Waskiewicz alla viola e Francesco Dillon al violoncello), ensemble specializzata nel duplice richiamo alla classicit\u00e0 e alla contemporaneit\u00e0, un\u2019eccellenza musicale italiana nel mondo.<\/p>\n<p> \tIn <strong>esclusiva nazionale<\/strong> a Pordenone (<strong>gioved\u00ec 25 novembre<\/strong>), il concerto-omaggio alla montagna \u201c<strong>Il corno delle Alpi<\/strong>\u201d, dove straordinari musicisti del calibro del violinista <strong>Renaud Capu\u00e7on<\/strong> e di <strong>Guido Corti<\/strong> al Corno, con <strong>Guillaume Bellon<\/strong> al pianoforte e il soprano <strong>Clara La Licata<\/strong>, eseguiranno un solenne inno alla bellezza degli scenari alpini, teatri di pietra tra terra e cielo, a ricordare come un monito il rispetto e l\u2019amore per il nostro straordinario pianeta.<\/p>\n<p> \tLe polifonie antiche de <strong>La Reverdie<\/strong> sul palco <strong>marted\u00ec 7 dicembre<\/strong> con \u201c<strong>Sonet vox aquilegie. Monumenti musicali del Patriarcato\u201d. <\/strong>Con Claudia Caffagni voce e liuto, Livia Caffagni voce, flauti e viella, Elisabetta De Mircovich voce, viella, ribeca e symphonia, Matteo Zenatti voce e arpa su musiche di Paolino d\u2019Aquileia, Gaucelm Faidit, Antonius de Civitate, Antonius Romanus, Johannes Ciconia.<\/p>\n<p> \tProgetto speciale <strong>Bach\/Hindemith<\/strong> nelle due serate di <strong>marted\u00ec 14 e mercoled\u00ec 15 dicembre<\/strong>, con \u201c<strong>Ritratti incrociati. i concerti brandeburghesi di Bach e le Kammermusiken di Hindemith<\/strong>. Sul palco l\u2019<strong>Orchestra di Padova e del Veneto, <\/strong>con Marco Angius e solisti di fama internazionale: concerti che spaziano dal Settecento al Novecento, rivelando i legami che percorrono la storia musicale anche oltre le avanguardie. I concerti sono proposti in occasione della consegna del <strong>Premio Pordenone Musica 2021<\/strong>: proprio in questi giorni, a inizio settembre, si riunir\u00e0 la neo costituita Commissione internazionale chiamata a designare il premiato o premiata di quest\u2019anno,<\/p>\n<p> \tIn programma anche la <strong>maratona Beethoven \u2013 Listz<\/strong> di <strong>domenica 16 gennaio<\/strong>, a partire dalle 11.30 fino alle 21, un gigantesco affresco con <strong>l\u2019integrale delle nove Sinfonie di Beethoven<\/strong> <strong>trascritte da Liszt<\/strong>, rivoluzionario virtuoso del pianoforte e ideatore del poema sinfonico: un\u2019idea di <strong>Michele Campanella,<\/strong> che compare anche tra gli interpreti della maratona pianistica e cura la guida all\u2019ascolto. Sul palco anche Monica Leone, Roberto Plano, Massimiliano Damerini, Stefania Cafaro, Paolo Marzocchi, Maurizio Baglini, Marco Vergini, Claudio Curti Giardino.<\/p>\n<p> \tUna festa per il Verdi, il <strong>ritorno sul palco della grande danza<\/strong>, con il <strong>Gala, marted\u00ec 30 novembre,<\/strong> dei nuovi talenti del <strong>Ballet de l\u2019Op\u00e9ra de Paris<\/strong>, proposto a Pordenone in <strong>esclusiva nazionale<\/strong>. In programma i grandi passi a due e gli assoli del repertorio classico e contemporaneo della compagnia. Si tratta di una delle<strong> pi\u00f9 famose compagnie di danza mondiali <\/strong>che affonda le sue radici in pi\u00f9 di tre secoli di storia. Nella sua doppia vocazione di custode della tradizione classica e di laboratorio aperto alla modernit\u00e0, il Balletto dell\u2019Op\u00e9ra continua a rappresentare il suo repertorio, alternando repliche a nuove creazioni. Nel rispetto di questa filosofia, <strong>Alessio Carbone<\/strong> ha ideato il questo programma con l\u2019intento di mostrare il talento di queste giovani future stelle.<\/p>\n<p> \tLasciarsi alle spalle giorni i pi\u00f9 difficili, guardando avanti con fiducia \u00e8 l\u2019intento con cui <strong>Natalia Di Iorio<\/strong> ha impostato la nuova Stagione di <strong>teatro<\/strong>. Una programmazione che in parte<strong> recupera spettacoli <\/strong>che la pandemia ha costretto a sospendere e rimandare, e in parte si arricchisce di <strong>nuove proposte, altrettanto importanti<\/strong>. Al centro c\u2019\u00e8 <strong>il ritorno del grande assente<\/strong> di questo anno e mezzo, il <strong>pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl compito di inaugurare il cartellone prosa &#8211; <strong>venerd\u00ec 22 e sabato 23 ottobre<\/strong> &#8211; \u00e8 affidato al Premio Oscar <strong>Nicola Piovani<\/strong> con \u201c<strong>La musica \u00e8 pericolosa \u2013 concertato<\/strong>\u201d, racconto che percorre con parole e suoni alcune tappe della vita e della fortunata carriera del celebre pianista e compositore. Alternando brani teatralmente inediti e nuovi arrangiamenti delle sue pi\u00f9 note composizioni, il maestro d\u00e0 vita ad un\u2019opera fatta non solo di parole e musica, ma anche di immagini: un\u2019autobiografia artistica ricca di preziose memorie, un viaggio ipnotico che tocca il cuore. \u201c<strong>S<\/strong><strong>ani! Teatro tra parentesi: le mie storie per questo tempo<\/strong>\u201d \u00e8 il nuovo spettacolo che <strong>Marco Paolini<\/strong> sta preparando per debuttare il prossimo novembre, ed \u00e8 <strong>atteso al Verdi sabato 6 e domenica 7 novembre<\/strong>: costruito su un canovaccio autobiografico, questa nuova proposta di uno degli autori e intepreti pi\u00f9 amati delle nostre scene cuce insieme storie vecchie e nuove arricchito da canzoni e musiche originali composte ed eseguite da <strong>Saba Anglana<\/strong> e <strong>Lorenzo Monguzzi.<\/strong><\/p>\n<p> \tRitorna anche quest\u2019anno la sezione \u201c<strong>Nuove Scritture<\/strong>\u201d, tra giovani talenti e Maestri indiscussi. <strong>Sabato 27 novembre, <\/strong>atteso il recupero in esclusiva regionale di \u201c<strong>Tavola tavola, chiodo, chiodo\u2026\u201d<\/strong>, inedito ritratto di artista nato durante la pandemia dalle riflessioni sul grande Eduardo De Filippo a cura di <strong>Lino Musella<\/strong>, attore tra i pi\u00f9 apprezzati della sua generazione, noto anche per la sua partecipazione alla serie \u201cGomorra\u201d: Il secondo appuntamento della sezione \u00e8, invece, affidato un autorevole Maestro della scena come il Premio UBU <strong>Danio Manfredini<\/strong> che <strong>venerd\u00ec 14 gennaio <\/strong>approda sul palco del Verdi con il riallestimento di <strong>\u201c<strong>Al presente\u201d, spettacolo dove ancora protagonista \u00e8 la mente <\/strong><\/strong>la sua dimensione indefinita, oscura e inafferrabile. <strong>\u201cPour un oui ou pour un non\u201d, <\/strong>testo poco frequentato di <strong>Nathalie Sarraute<\/strong>, segna il ritorno di <strong>Umberto Orsini e Franco Branciaroli<\/strong>: un duello di bravura sostenuto con la forza della parola dai due grandi attori diretti da Pier Luigi Pizzi. Lo spettacolo arriva a Pordenone <strong>gioved\u00ec 9 e venerd\u00ec 10 dicembre <\/strong>come prima data assoluta della ripresa della tournee.<\/p>\n<p> \t<strong>\u201cPiazza degli Eroi\u201d<\/strong> \u00e8 un preveggente e bellissimo testo di <strong>Thomas Bernhard<\/strong>; ne \u00e8 nato uno spettacolo dalla forte essenza teatrale nell\u2019allestimento perfetto di <strong>Roberto And\u00f2<\/strong> che dirige un cast affiatato capeggiato da <strong>Renato Carpentieri<\/strong> e <strong>Imma Villa<\/strong>. Anche in questo caso, lo spettacolo &#8211; di scena <strong>sabato 8 e domenica 9 gennaio<\/strong> \u2013 riprende proprio dal Teatro Verdi la sua tournee nazionale. Una <em>produzione<\/em> Teatro di Napoli, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana.<\/p>\n<p> \tLa produzione di Teatro Gioco Vita \u201c<strong>Il pi\u00f9 furbo<\/strong>. <strong>Disavventure di un incorreggibile lupo<\/strong>\u201d (in programma <strong>domenica 5 dicembre<\/strong>), \u00e8 il primo degli appuntamenti di quest\u2019anno con la sezione per ragazzi e famiglie <strong>Anni Verdi<\/strong>. Si tratta di un\u2019opera tratta dai libri di Mario Ramos con <strong>Andrea Coppone <\/strong>in scena e la regia di <strong>Fabrizio Montecchi<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>cartellone del Teatro Verdi certamente non finisce qui<\/strong>: gi\u00e0 programmati, infatti, gli <strong>eventi del 2022<\/strong>, con l\u2019opzione anche di inserire nuovi titoli che gli artisti e le Compagnie renderanno disponibili in questi prossimi mesi. <strong>Un <\/strong><strong>Teatro da Amare, Raccontare, Immaginare, Sentire, Ricordare, Vedere, <\/strong>come recita l\u2019immagine del Verdi per ques<br \/>\na nuovo, intenso viaggio nello spettacolo dal vivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il nuovo cartellone<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40186,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42831-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il nuovo cartellone","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}