{"id":40121,"date":"2021-08-16T00:00:00","date_gmt":"2021-08-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40121"},"modified":"2021-08-16T00:00:00","modified_gmt":"2021-08-15T23:00:00","slug":"musica-5-accessori-utili-per-i-chitarristi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musica-5-accessori-utili-per-i-chitarristi\/","title":{"rendered":"Musica, 5 accessori utili per i chitarristi"},"content":{"rendered":"<p> \tSe siete appassionati di musica, vi sar\u00e0 capitato almeno una volta di vedere dei chitarristi armati di pedaliera sul palco. Questo pezzo di compensato pieno di pedali di diverso tipo non \u00e8 messo l\u00ec per spettacolo, infatti ogni singolo elemento permette al musicista di alterare il suono dello strumento e gestirne il volume a piacimento.<\/p>\n<p> \tSia chiaro, non tutti i chitarristi necessitano di una pedaliera, infatti dipende molto dal genere musicale. Una cosa \u00e8 certa: quando si comincia a suonare la chitarra elettrica ci si ritrova in un mondo che va ben oltre la tecnica e la teoria musicale. Questo strumento infatti \u00e8 molto legato al campo dell\u2019ingegneria sonora che con l\u2019avanzare della tecnologia si evolve a suo modo. Per questo, se desiderate iniziare a suonare la chitarra elettrica, dovete conoscere anche alcuni accessori che vi potranno tornare molto utili. Vediamo quali sono qui di seguito.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Amplificatore<\/strong><\/p>\n<p> \tPer poter suonare la chitarra elettrica avrete bisogno di un amplificatore. Sappiamo che questo ci sembra scontato, ma potreste giustamente chiedervi di quale amplificatore avrete bisogno. Magari vi state preoccupando di dover necessariamente tenere in casa una cassa Marshall 4&#215;12 con relativo pre-amplificatore, ma in realt\u00e0 per poter praticare e suonare in ambito domestico potrete semplicemente comprare un \u2018combo\u2019, ovvero un amplificatore attivo di dimensioni compatte. Tenete conto che anche nel mondo della musica professionale la combinazione tra cassa passiva e pre-amp inizia a mostrare i suoi anni, infatti molti chitarristi preferiscono puntare su pre-amp digitali come il Kemper e magari altre <u><a href=\"https:\/\/startupitalia.eu\/58615-20160620-sensus-chitarra-smart-midemlab\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">soluzioni innovative<\/span><\/a><\/u>.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Loop Station<\/strong><\/p>\n<p> \t<u><a href=\"https:\/\/lachitarrafelice.it\/le-migliori-loop-station\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">Ecco <\/span><\/a><\/u>un accessorio che ogni chitarrista dovrebbe avere. La Loop Station vi permette di registrare brevi parti di chitarra per poi riprodurle, in modo da poterci suonare sopra e provare diverse soluzioni compositive. Solitamente i chitarristi usano le Loop Station sia per trovare nuove idee e armonizzazioni, oppure per provare assoli su determinati riff. Questo dispositivo pu\u00f2 tornare molto utile anche per studiare improvvisazione, in quanto permette di registrare dei giri di chitarra e poi provare le varie scale modali.<\/p>\n<p> \tLe Loop Station si possono presentare sia sotto forma di pedale singolo, sia come delle pedaliere digitali con pi\u00f9 banchi per la registrazione. Alcune band con un singolo chitarrista le usano per creare giri di chitarra supplementari da usare dal vivo, in modo da ottenere un suono pi\u00f9 corposo o una base per un assolo.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Accordatore elettronico<\/strong><\/p>\n<p> \tAccordare la chitarra a orecchio \u00e8 una tecnica molto usata, ma \u00e8 preferibile usare un accordatore elettronico in modo da ottenere l\u2019intonazione perfetta. Non \u00e8 esatto pensare che accordare la chitarra a orecchio sia sinonimo di bravura, anzi la maggior parte dei musicisti professionisti usano degli accordatori, che permettono prima di tutto di intonare lo strumento perfettamente, cosa indispensabile quando si suona in una band. Allo stesso modo con un accordatore potrete provare diverse \u2018accordature\u2019 molto difficili da ottenere usando solo l\u2019udito. Potrete trovare modelli elettronici da collegare direttamente al jack della chitarra o, se preferite, ci sono quelli a clip, applicabili alla paletta dello strumento e dunque molto pratici.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Cuffie<\/strong><\/p>\n<p> \tLa chitarra elettrica non \u00e8 proprio uno strumento \u2018silenzioso\u2019. Si presuppone infatti che venga usato con suoni distorti, specialmente in generi come l\u2019hard rock e l\u2019heavy metal. Come fare quindi per praticare in orari non proprio adatti, come nel primo pomeriggio o nel cuore della notte? Semplice, basta usare un paio di cuffie da collegare all\u2019amplificatore, tramite l\u2019apposito ingresso jack. Il suono in cuffia sar\u00e0 decisamente pi\u00f9 piatto, in quanto non avrete la stessa dinamica dell\u2019amplificatore, ma potrete allenarvi e suonare senza disturbare vicini e inquilini. Le cuffie inoltre possono tornare molto utili per riascoltare le vostre registrazioni o quelle della band con una divisione pi\u00f9 precisa tra i due canali.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Pedaliera<\/strong><\/p>\n<p> \tArriviamo alla nostra pedaliera: quanto effettivamente pu\u00f2 tornarvi utile? Dipende molto dal vostro livello di abilit\u00e0 sullo strumento, dal vostro stile e dai generi musicali che amate. Se vi state allenando per diventare degli abili solisti, allora una buona pedaliera con un pedale per il wah e magari uno per il Delay potrebbe fare al caso vostro. Per la ritmica, nel pop e nel pop rock solitamente si utilizzano effetti come il Chorus o il Flanger (anche se un po\u2019 in disuso), oppure una combinazione tra i due.<\/p>\n<p> \tSe volete provare qualche suono particolare e non avete intenzione di costruire il vostro compensato costituito dai costosi pedali singoli, potete optare per una pedaliera digitale, che contiene tantissimi suoni diversi, permettendovi cos\u00ec di provarli tutti e capire quali possono fare al caso vostro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagli amplificatori alle pedaliere<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40122,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",1920,1275,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",1920,1275,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",1920,1275,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-1024x680.webp",640,425,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-1536x1020.webp",1536,1020,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",1920,1275,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-1024x680.webp",1024,680,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42440-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dagli amplificatori alle pedaliere","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}