{"id":40083,"date":"2021-08-11T00:00:00","date_gmt":"2021-08-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40083"},"modified":"2021-08-11T00:00:00","modified_gmt":"2021-08-10T23:00:00","slug":"i-fondali-di-grado-tra-storia-e-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-fondali-di-grado-tra-storia-e-futuro\/","title":{"rendered":"I fondali di Grado tra storia e futuro"},"content":{"rendered":"<p> \tGioved\u00ec 12 agosto partiranno le operazioni di ricerca, tutela e valorizzazione del relitto di imbarcazione romana al largo di <strong>Grado<\/strong>, noto come \u201cGrado 2\u201d. Si tratta di uno dei tre interventi-pilota del <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/8957\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">progetto \u201c<em>UnderwaterMuse<\/em>\u201d<\/span><\/a><\/u>, approvato e finanziato nell\u2019ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera &#8211; Interreg Italia-Croazia 2014-2020, di cui \u00e8 capofila l\u2019<strong>Ente<\/strong> <strong>Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia &#8211; Erpac Fvg<\/strong>, in partnership con l\u2019Universit\u00e0 di Venezia Ca\u2019 Foscari, la Regione Puglia, l\u2019agenzia Rera \u2013 Spalato e il Comune di Ka\u0161tela.<\/p>\n<p> \tIl progetto ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo di alcune aree dell\u2019Adriatico, attraverso la progettazione di <strong>parchi\/sentieri archeologici sommersi<\/strong> e la creazione di <strong>soluzioni digitali innovative<\/strong> per la sua fruizione, come la realt\u00e0 virtuale e aumentata. Gi\u00e0 da tempo sono in corso azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali, nonch\u00e9 di formazione di guide subacquee, anche per l\u2019accessibilit\u00e0 ampliata. \u00c8 stato inoltre creato un portale web pubblico, georeferenziato, a disposizione delle comunit\u00e0 e dei turisti, per l&#39;esplorazione virtuale dei siti archeologici sommersi attraverso informazioni vocali, testuali, immagini e animazioni (<u><a href=\"http:\/\/www.italy-croatia.eu\/web\/underwatermuse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.italy-croatia.eu\/web\/underwatermuse<\/span><\/a><\/u>).<\/p>\n<p> \tIl relitto Grado 2 si trova a una profondit\u00e0 di 19 metri, coperto da pochi centimetri di fondale sabbioso. Fu scoperto il 17 marzo 2000 e nello stesso anno venne condotto dalla Soprintendenza un primo intervento di indagine, con un\u2019\u00e9quipe dell\u2019Universit\u00e0 di Catania. Le anfore del carico appartengono, stando ai pochi esemplari integri e frammentari recuperati, a una famiglia di contenitori adibiti al trasporto di vino e noti come \u201canfore greco-italiche antiche\u201d, prodotte tra IV e III secolo a.C. in Toscana meridionale, Lazio, Italia meridionale, Sicilia e sul versante adriatico della penisola. La cronologia dei contenitori, seconda met\u00e0 del III secolo a.C., \u00e8 estremamente interessante: si tratterebbe del carico di anfore pi\u00f9 antico dell\u2019Adriatico centrosettentrionale, per di pi\u00f9 antecedente la fondazione della colonia di Aquileia (181 a.C.)<\/p>\n<p> \t<strong>Da dove proveniva e dov\u2019era diretta la nave<\/strong> che trasportava queste anfore? A oggi non abbiamo elementi sufficienti per dirlo. Sappiamo per\u00f2 che anfore simili erano numerose nei grandi empori etruschi posti nel delta del Po, come Adria (da cui l\u2019Adriatico prende il nome) e Spina, e sono state prodotte lungo la costa romagnola, a Cattolica. La presenza di una nave carica di anfore greco-italiche, forse prodotte nell\u2019alto Adriatico e contenenti quindi vino locale, potrebbe essere un altro segnale dell\u2019avanzata di Roma verso est (che gi\u00e0 aveva fondato le colonie di Rimini nel 268 a.C. e Brindisi nel 244 a.C.), per lo sfruttamento dei fertili territori agricoli di questo versante e il controllo delle rotte dirette a Oriente. Nel corso di due ulteriori campagne tra 2012 e 2015, condotte dalla Soprintendenza con un\u2019\u00e9quipe dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, \u00e8 stata messa in opera una prima struttura metallica modulare (telaio e griglie rimovibili) per proteggere il relitto e permetterne la fruizione diretta.<\/p>\n<p> \tObiettivo dell\u2019intervento del progetto UnderwaterMuse \u00e8 rimuovere le otto griglie gi\u00e0 posizionate, mettere in luce l\u2019intero giacimento, documentarlo in maniera accurata, riposizionare le griglie preesistenti e aggiungerne altre, identiche, per coprirlo completamente, assicurandone in questo modo la protezione e l\u2019accessibilit\u00e0 da parte di subacquei, attraverso convenzioni con \u201cdiving center\u201d e circoli subacquei, come gi\u00e0 accade nella vicina Croazia. La realizzazione del modello 3D dar\u00e0 modo anche a chi non pu\u00f2 o non vuole immergersi di fruire di questo insigne patrimonio sommerso, attraverso l\u2019uso narrativo e comunicativo della realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p> \tGrazie ad un apposito accordo di collaborazione, Erpac Fvg ha dapprima formalizzato i rapporti con i competenti uffici regionali del Ministero della Cultura, Segretariato Regionale e Soprintendenza. Poi, con l\u2019ausilio della Agenzia regionale Informest, ha potuto progettare e avviare la complessa organizzazione di un cantiere subacqueo che presenta diverse peculiarit\u00e0, grazie alla proficua collaborazione tra i vari enti coinvolti: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, che ha la direzione dei lavori; la Capitaneria di Porto, Ufficio Circondariale Marittimo di Grado e Compamare Monfalcone, che ha seguito gli aspetti normativi; le Universit\u00e0 di Venezia Ca\u2019 Foscari (partner di progetto), di Udine e del Salento, che garantiscono la consulenza scientifica, la Direzione Regionale Musei, che mette a disposizione i locali dell\u2019istituendo Museo di Grado per le attivit\u00e0 di elaborazione dati e di laboratorio; il Comune di Grado. \u00c8 stato infatti necessario conciliare le esigenze legate alle attivit\u00e0 subacquee prettamente tecniche, come la movimentazione e l\u2019ampliamento delle griglie di protezione, con quelle scientifiche, che comprendono la pulizia del giacimento, per stabilirne l\u2019estensione e la consistenza, e la sua documentazione completa anche attraverso il rilievo fotogrammetrico per la realizzazione di un modello 3D.<\/p>\n<p> \tI lavori si avvalgono del supporto tecnico-logistico di una \u201cATI\u201d composta dalle ditte Archeotest, Essetre e Marine Innovation Tech.<\/p>\n<p> \t\u00c8 possibile seguire tutte le notizie, le informazioni e gli aggiornamenti attraverso le pagine ufficiali del Progetto UnderwaterMuse: <u><a href=\"http:\/\/www.italy-croatia.eu\/web\/underwatermuse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.italy-croatia.eu\/web\/underwatermuse<\/span><\/a><\/u> &#8211; <u><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/Project-UnderwaterMuse-106106884192806\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.facebook.com\/Project-UnderwaterMuse-106106884192806\/<\/span><\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto pilota \u201cGrado 2\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40084,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",960,540,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42339-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto pilota \u201cGrado 2\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}