{"id":40017,"date":"2021-08-05T00:00:00","date_gmt":"2021-08-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40017"},"modified":"2021-08-05T00:00:00","modified_gmt":"2021-08-04T23:00:00","slug":"industria-lapidea-udine-rilancia-leconomia-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/industria-lapidea-udine-rilancia-leconomia-circolare\/","title":{"rendered":"Industria lapidea, Udine rilancia l&#8217;economia circolare"},"content":{"rendered":"<p> \tSi chiama <u><a href=\"https:\/\/www.cleanstone.eu\/it\/il-progetto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\"><strong>CLEANSTONE<\/strong><\/span><\/a><\/u> il progetto per il miglioramento dei processi di produzione dell\u2019industria lapidea italiana guidato dall\u2019<strong>Universit\u00e0<\/strong> <strong>di Udine<\/strong> assieme a quella di Padova, a Confartigianato Imprese Vicenza, all\u2019Universit\u00e0 di Scienze Applicate della Carinzia e all\u2019Istituto di Ecologia E.C.O. di Klagenfurt.<\/p>\n<p> \tSono state inoltre coinvolte aziende estrattive operanti in diversi contesti industriali all\u2019interno dell\u2019area di progetto, comprendente il <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong> e le provincie di Vicenza, Verona, Treviso, Belluno e Bolzano per l\u2019Italia e Tirolo, Salisburgo e Carinzia per l\u2019Austria.<\/p>\n<p> \tSi tratta di un\u2019iniziativa transnazionale Italia-Austria che gode di un <strong>finanziamento europeo di oltre 700 mila euro <\/strong>e che terminer\u00e0 nel 2022. Obiettivo del progetto \u00e8 migliorare e ottimizzare i processi di estrazione e lavorazione della pietra naturale tramite l\u2019applicazione delle pi\u00f9 moderne metodologie di valutazione dell\u2019impatto ambientale e delle pi\u00f9 avanzate tecniche di simulazione fluidodinamica.<\/p>\n<p> \tIl tutto partendo dall\u2019analisi dei processi di estrazione e lavorazione di diversi tipi di pietra, ciascuno soggetto a diversi vincoli legali e restrizioni di carattere regionale. Nello specifico, i tre atenei coinvolti si occupano di eseguire rilevanti analisi su campioni di materiale lapideo per individuare i possibili riutilizzi degli scarti.<\/p>\n<p> \tIl partner E.C.O fornir\u00e0 una valutazione dell\u2019impatto ambientale causato dalla lavorazione della pietra quantificandolo in termine di indice LBI (<em>Long-term Biodiversity Index<\/em>). Confartigianato Imprese Vicenza, in quanto rappresentante del mondo aziendale, facilita il coinvolgimento dei Consorzi e delle PMI del territorio e, grazie al loro contributo, svolger\u00e0 un ruolo fondamentale nell&#39;identificazione e classificazione economica delle migliori opzioni di riuso\/riciclo.<\/p>\n<p> \t\u201cIl progetto \u2013 spiega il coordinatore <strong>Alfredo Soldati<\/strong>, docente di Fluidodinamica dell\u2019ateneo udinese \u2013 rappresenta il primo tentativo di integrare le tecniche di recupero in un unico quadro progettato appositamente per le industrie del settore lapideo, principalmente PMI a gestione piuttosto tradizionale\u201d.<\/p>\n<p> \tIn questo senso, \u00e8 centrale il ruolo dell\u2019Universit\u00e0 di Padova che nel primo periodo del progetto si \u00e8 focalizzata sul possibile impiego dei fanghi in edilizia. Successivamente, sono state selezionate le migliori opzioni per ridurre gli oneri economici delle aziende del settore lapideo, cercando anche nuove fonti di reddito con la commercializzazione di prodotti ottenuti direttamente dai fanghi.<\/p>\n<p> \t\u201cL\u2019obiettivo finale sar\u00e0 quello di descrivere le tecnologie innovative che consentano, mediante opportuni processi, di trasformare lo scarto in risorsa chiudendo il ciclo di vita utile degli sfridi dei marmi e dei graniti. L\u2019azione \u00e8 condotta su pi\u00f9 livelli, tecnologico, comportamentale, normativo, per salvaguardare la competitivit\u00e0 del sistema produttivo italiano e rendere il settore pi\u00f9 sostenibile e rispettoso dell\u2019ambiente (protezione del suolo, del settore idrico e dall\u2019inquinamento atmosferico)\u201d, sottolinea <strong>Antonio Monaco<\/strong>, esperto incaricato del Dipartimento ICEA dell&#39;Universit\u00e0 degli studi di Padova.<\/p>\n<p> \tDue i principali strumenti che verranno messi a disposizione delle aziende estrattive. Il primo \u00e8 una serie di<strong> <strong>linee guida e criteri <\/strong><\/strong>per valutare l\u2019impatto ambientale delle attivit\u00e0 di lavorazione e definire protocolli innovativi per la valorizzazione economica degli scarti mediante conversione in materie prime secondarie; secondo un <strong>Libro Bianco<\/strong> con proposte di modifica della legislazione vigente in Austria e Italia in tema di smaltimento degli scarti, che attualmente non valorizza appieno il potenziale di riuso\/riciclo.<\/p>\n<p> \tPer garantire risultati supportati da <strong>una solida base scientifica, il progetto si avvale dell\u2019uso di modelli di calcolo fluidodinamico di stato dell\u2019arte, utilizzati per la valutazione delle dispersioni atmosferiche del particolato lapideo, e di specifici indicatori per la <\/strong>biovalutazione e il biomonitoraggio delle attivit\u00e0 nelle aree di estrazione<strong>.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cGrazie a CLEANSTONE \u2013 aggiunge Soldati \u2013 le autorit\u00e0 locali, regionali e nazionali potranno beneficiare di una maggiore consapevolezza dei vantaggi, in termini di economia circolare e protezione ambientale, derivanti dall\u2019attuazione delle soluzioni di miglior prassi proposte e dalla conseguente minimizzazione della quantit\u00e0 di rifiuti smaltiti nell\u2019ambiente. Da anni, \u00e8 in corso una sfida per ricavare materie prime\/seconde direttamente commerciabili dai residui di lavorazione del materiale lapideo, principalmente cocciame costituito da scarti di lavorazione e fanghi. Siamo convinti che, oggi, questo sia ottenibile per mezzo di impianti di trattamento basati su nuove tecnologie a modesto consumo energetico\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cEssere l\u2019unica associazione di micro e piccole imprese che aderisce al progetto \u2013 commenta <strong>Gianluca Cavion<\/strong>, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza \u2013 ci rende molto orgogliosi. Abbiamo colto subito l\u2019occasione del Progetto convinti che la sinergia tra mondo della ricerca e mondo imprenditoriale sia la strada del futuro. Da questa collaborazione potranno sicuramente nascere innovative idee sul riuso dei materiali in un\u2019ottica di nuovi prodotti e materiali che possono ben essere impiegati in molti settori, dall\u2019edilizia alla moda, dall\u2019arredo ai complementi. Il tutto va nella direzione della sostenibilit\u00e0, del minor impatto ambientale e dell\u2019economia circolare, temi sui quali guardano con interesse e attenzione la nostra Associazione e molte delle nostre imprese. Cleanstone, infatti, ben si sposta con \u2018\u00e8impresasostenibile\u2019 un marchio che ha un duplice accezione, quella di \u2018la sostenibilit\u00e0 \u00e8 un\u2019impresa che coinvolge tutti\u2019 e di \u2018questa \u00e8 un\u2019impresa sostenibile\u2019\u201d, e con il quali si intendono qualificare azioni, eventi, convegni, iniziative, ma anche imprese, che fanno della sostenibilit\u00e0 un elemento della loro catena di valore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli obiettivi di &#8220;Cleanstone&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-300x150.webp",300,150,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-1024x512.webp",640,320,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",300,150,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",500,250,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",474,237,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",391,196,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",300,150,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",1200,600,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-1024x512.webp",1024,512,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1.webp",250,125,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/42192-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Gli obiettivi di \"Cleanstone\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}