{"id":39890,"date":"2021-07-26T00:00:00","date_gmt":"2021-07-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39890"},"modified":"2021-07-26T00:00:00","modified_gmt":"2021-07-25T23:00:00","slug":"monfalcone-fincantieri-consegna-la-msc-seashore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/monfalcone-fincantieri-consegna-la-msc-seashore\/","title":{"rendered":"Monfalcone, Fincantieri consegna la MSC Seashore"},"content":{"rendered":"<p> \tAlla presenza del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili, <strong>Enrico Giovannini<\/strong>, la Divisione Crociere del Gruppo MSC ha preso oggi ufficialmente in consegna da Fincantieri la nuova ammiraglia <strong><em>MSC Seashore<\/em><\/strong>, la pi\u00f9 grande nave da crociera costruita in Italia. La sua gemella <em>MSC Seascape<\/em> \u00e8 attualmente in costruzione presso il cantiere navale di Monfalcone ed \u00e8 previsto che entrer\u00e0 in servizio nell&#39;inverno 2022.<\/p>\n<p> \tPer l\u2019occasione, come da tradizione, si \u00e8 svolta presso lo <strong>stabilimento Fincantieri di Monfalcone<\/strong> una cerimonia a cui hanno preso parte <strong>Pierfrancesco Vago<\/strong>, Executive Chairman della Divisione Crociere del Gruppo MSC, altri membri delle famiglie Aponte e Aponte-Vago, <strong>Giampiero Massolo<\/strong> e <strong>Giuseppe Bono<\/strong>, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Fincantieri, oltre a rappresentanti del team di costruzioni di MSC insieme a dirigenti e lavoratori del cantiere. Durante la cerimonia \u2013 rendendo omaggio alle pi\u00f9 antiche tradizioni marinare \u2013 il direttore del cantiere di Fincantieri, <strong>Roberto Olivari<\/strong>, ha consegnato al Comandante di MSC Seashore, <strong>Giuseppe Galano<\/strong>, un\u2019ampolla contenente l\u2019acqua che per la prima volta ha toccato lo scafo quando, all&#39;inizio di quest\u2019anno, la nave \u00e8 stata messa in galleggiamento.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>La costruzione di MSC Seashore costituisce un investimento che \u2013 da solo \u2013 genera una ricaduta sull\u2019economia italiana di quasi 5 miliardi di euro e ha richiesto nel corso degli ultimi 2 anni l\u2019impiego di 4.300 maestranze. Inoltre, con la sua entrata in servizio, questa nostra nuova ammiraglia attiver\u00e0 un importante volano economico e di impiego, generando un\u2019ulteriore ricaduta economica altrettanto significativa ogni anno<\/em>\u201d, ha commentato<strong> Pierfrancesco Vago.<\/strong> \u201c<em>Nel contesto attuale, la consegna di questa nostra nuova nave rappresenta quindi un segnale decisivo e di \u00abragionato\u00bb ottimismo, che testimonia la fiducia del nostro Gruppo sia nel futuro del settore crocieristico, sia nella capacit\u00e0 della \u00abmanifattura\u00bb e dell\u2019industria italiana. In totale il nostro piano di investimenti in Italia con Fincantieri \u2013 oltre alle tre navi gi\u00e0 realizzate, inclusa MSC Seashore \u2013 prevede al momento la costruzione di altre cinque unit\u00e0, in grado di generare un ulteriore beneficio economico complessivo per il Paese di oltre 13 miliardi.\u201d<\/em><\/p>\n<p> \t\u201c<em>MSC Seashore \u00e8 la quarta nave da crociera che abbiamo consegnato in Italia nel corso di questo anno ancora estremamente impegnativo, a dimostrazione dell&#39;efficacia del nostro sistema produttivo e gestionale<\/em>\u201d, ha dichiarato <strong>Giuseppe Bono<\/strong>. \u201c<em>Tutti questi traguardi, e altri che sono prossimi, sono stati raggiunti con successo e questo non \u00e8 mai scontato. Per questo motivo considero questa nave il miglior simbolo non solo della ripresa per l\u2019intero settore crocieristico, ma anche della capacit\u00e0 del Gruppo di far leva sulle proprie competenze e sulla propria solidit\u00e0 per preservare appieno il proprio carico di lavoro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tMSC Seashore \u00e8 la prima nave Seaside EVO, un\u2019evoluzione della rivoluzionaria classe Seaside e va ad aggiungersi alle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview, entrate in servizio rispettivamente nel 2017 e nel 2018. Questa classe di navi \u00e8 nota per le sue caratteristiche di design innovative e glamour ed \u00e8 stata concepita con l\u2019obiettivo di avvicinare gli ospiti al mare. MSC Seashore offre una serie di funzionalit\u00e0, luoghi ed esperienze completamente nuovi per gli ospiti, poich\u00e9 il 65% delle aree pubbliche \u00e8 stato reinventato per migliorare ulteriormente l&#39;esperienza degli ospiti a bordo. La nave offre 13.000 mq di spazi esterni, con un\u2019ampia scelta di lounge bar e ristoranti all\u2019aperto, piscine e aree per rilassarsi e prendere il sole, nonch\u00e9 diversi punti panoramici per ammirare suggestive viste sul mare.<\/p>\n<p> \tMSC Seashore inizier\u00e0 la stagione inaugurale nel Mediterraneo offrendo il classico itinerario delle &#8220;Sei Perle&#8221; che tocca Genova, Napoli, Messina, Valletta, Malta, Barcellona\u200b\u200b e Marsiglia.<\/p>\n<p> \tAl termine di questa stagione estiva, il 31 ottobre la nave partir\u00e0 da Genova per una crociera di 18 notti verso il Nord America. Dal 20 novembre la nave offrir\u00e0 quindi crociere di 7 notti nei Caraibi in partenza da Miami alla scoperta di San Juan (Porto Rico), Charlotte Amalie (Saint Thomas), Puerto Plata (Repubblica Dominicana) e poi Ocean Cay MSC Marine Reserve, la nuova ed esclusiva isola privata di MSC Crociere nelle Bahamas.<\/p>\n<p> \t<strong>MSC Seashore in numeri:<\/strong><\/p>\n<p> \t&#8211; Lunghezza\/larghezza\/altezza: 339 \/41m\/76m<\/p>\n<p> \t&#8211; Stazza lorda: 170.400 tonnellate<\/p>\n<p> \t&#8211; Ospiti: 5.877<\/p>\n<p> \t&#8211; Cabine: 2.270<\/p>\n<p> \t&#8211; Membri dell\u2019equipaggio: 1.648<\/p>\n<p> \t&#8211; Velocit\u00e0 massima: 22,4 nodi circa<\/p>\n<p> \t&#8211; Ammiraglia della flotta MSC Crociere<\/p>\n<p> \t&#8211; 19sima nave della flotta MSC Crociere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 grande nave da crociera costruita in Italia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41902-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"La pi\u00f9 grande nave da crociera costruita in Italia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}