{"id":39823,"date":"2021-07-20T00:00:00","date_gmt":"2021-07-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39823"},"modified":"2021-07-20T00:00:00","modified_gmt":"2021-07-19T23:00:00","slug":"gorizia-raddoppiati-gli-utenti-del-punto-dascolto-anti-mobbing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-raddoppiati-gli-utenti-del-punto-dascolto-anti-mobbing\/","title":{"rendered":"Gorizia, raddoppiati gli utenti del Punto d&#8217;ascolto anti mobbing"},"content":{"rendered":"<p> \tSono donne, di una fascia d\u2019et\u00e0 compresa fra i 45 e i 55 anni, le maggiori utenti del <strong>Punto d\u2019ascolto anti mobbing di Gorizia<\/strong>, il servizio avviato tre anni fa in partenariato tra l\u2019associazione di volontariato <strong>S.O.S. Abusi Psicologici<\/strong> e il <strong>Comune di Gorizia<\/strong>. Nei primi sei mesi del 2021 il Punto d\u2019ascolto ha accolto 58 utenti, un numero quasi pari a quello registrato in tutto il 2020, quando si erano rivolte allo sportello 64 persone. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p> \tLa maggior parte delle persone che richiedono aiuto &#8211; 40 donne e 18 uomini in questi sei mesi &#8211; arriva dal settore privato (37) mentre 21 lavorano nel pubblico.<\/p>\n<p> \tLa categoria pi\u00f9 colpita \u00e8 quella degli impiegati con 28 utenti, seguita da quella degli operai (12), mentre il resto \u00e8 frazionato fra addetti alle pulizie (2), commessi (3), infermieri (2), operatori socio sanitari (3), dirigenti (2) e altri settori (6).<\/p>\n<p> \tLe problematiche per cui i cittadini, diversi anche dell\u2019area triestina, si rivolgono al Punto d\u2019ascolto sono molteplici e il team di professionisti che vi opera &#8211; un avvocato, un medico del lavoro, uno psicologo e un operatore allo sportello &#8211; fornisce un supporto per consentire a chi si sente oggetto di abusi nell\u2019ambito del lavoro di sviluppare strumenti, anche comportamentali, in grado di aiutarlo ad affrontare le situazioni pi\u00f9 critiche.<\/p>\n<p> \t\u201cNoi non facciamo indagini ispettive \u2013 sottolinea l\u2019avvocato <strong>Teresa Dennetta<\/strong> \u2013 ma cerchiamo di fornire sostengo e consigli concreti a chi si rivolge a noi e i risultati positivi sono molto alti. Se l\u2019utente tipo \u00e8 donna, dai 45 ai 55 anni, il mobber \u00e8 certamente maschio, di ogni et\u00e0. Il Punto d\u2019ascolto, in questi tre anni di attivit\u00e0 \u00e8 diventato un punto di riferimento importante per chi si ritrova ad avere problemi di mobbing sul lavoro e vive uno stato d\u2019ansia che compromette ogni aspetto della sua esistenza. Il nostro servizio, completamente gratuito, rappresenta, per queste persone, una mano tesa\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cPurtroppo \u2013 affermano il sindaco <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> e l\u2019assessore alle pari opportunit\u00e0 <strong>Marilena Bernobich<\/strong> \u2013 c\u2019\u00e8 la consapevolezza che ci siano molte persone che, nell\u2019ambiente di lavoro, ritengono di subire degli abusi e ci\u00f2 crea un malessere che rischia di ripercuotersi sia sulla famiglia sia nello stesso ambito lavorativo. Quindi invitiamo chi pensa di trovarsi in questa situazione a non aver timore nel rivolgersi al Punto d\u2019ascolto anti mobbing che anche il Comune ha contribuito a realizzare\u201d.<\/p>\n<p> \tIl Punto di Ascolto di Gorizia \u00e8 situato al Centro Lenassi in via Vittorio Veneto 7, \u00e8 aperto il marted\u00ec dalle 12-17, il gioved\u00ec dalle 9-17 e il venerd\u00ec dalle 12-17; \u00e8 possibile accedere anche telefonicamente al numero 0481383515 e via mail :<a href=\"mailto:antimobbing.gorizia@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">antimobbing.gorizia@gmail.com<\/a>. Tutte le informazioni specifiche sul punto di ascolto di Gorizia sono sul sito web dedicato: <u><a href=\"https:\/\/www.antimobbinggo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">https:\/\/www.antimobbinggo.it\/<\/span><\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentati i dati dei primi sei mesi del 2021<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39824,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",1920,1280,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",1920,1280,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",1920,1280,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-1536x1024.webp",1536,1024,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",1920,1280,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41760-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentati i dati dei primi sei mesi del 2021","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}