{"id":39669,"date":"2021-07-01T00:00:00","date_gmt":"2021-06-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39669"},"modified":"2021-07-01T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-30T23:00:00","slug":"gorizia-tornano-fruibili-i-giardini-dei-musei-provinciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-tornano-fruibili-i-giardini-dei-musei-provinciali\/","title":{"rendered":"Gorizia, tornano fruibili i giardini dei Musei Provinciali"},"content":{"rendered":"<p> \tI giardini dei <strong>Musei Provinciali a Gorizia<\/strong>, uno dei luoghi pi\u00f9 suggestivi di Borgo Castello, nei prossimi giorni verranno restituiti ai goriziani, in una vesta nuova e pi\u00f9 fruibile.<\/p>\n<p> \tGrazie infatti a una serie di lavori di pulizia, piantumazione e sistemazione di panchine, manufatti e spazi pavimentati, i giardini si presentano ora come un ambiente espositivo a cielo aperto, da cui godere sia del verde circostante sia del panorama sul resto della citt\u00e0.<\/p>\n<p> \tI lavori rientrano nel progetto <strong><em>Walk of Peace<\/em><\/strong>, programma europeo interreg Italia\/Slovenia, di cui fanno parte <strong>ERPAC FVG<\/strong> e vari partner sloveni e veneti e che mira a uno sviluppo sostenibile del patrimonio della prima guerra mondiale tra le Alpi e l&#39;Adriatico. Costo complessivo dell\u2019opera \u00e8 stato di 260 mila euro, di cui 150 mila finanziati da fondi europei e 110 mila da fondi di bilancio dell\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tI giardini saranno <strong>fruibili negli orari di apertura dei Musei Provinciali<\/strong> e saranno <strong>accessibili anche alle persone con una limitata capacit\u00e0 motoria<\/strong>. Nelle prossime settimane, inoltre, verranno aggiunti dei manufatti lapidei che si riferiscono alla Grande Guerra, tra cui una scultura raffigurante un soldato della territoriale austriaca e due cippi italiani.<\/p>\n<p> \tAll\u2019inizio dei lavori l\u2019area si presentava come una superficie incolta, dove si erano sviluppate erbacee infestanti, arbusti e alberature spontanee. Il progetto quindi ha puntato prima su una pulizia di queste specie vegetali, per poi riorganizzare l\u2019area con nuove piantumazioni collocate nella parte prospiciente l\u2019edificato. Una scelta non casuale, che da un lato nobilita la facciata dell\u2019edificio e ne determina una sorta di nuovo basamento, mentre dall\u2019altro lascia libera la vista verso la citt\u00e0 di Gorizia, cos\u00ec da garantire una sorta di belvedere.<\/p>\n<p> \tOltre ai lavori di riqualificazione dei giardini, verr\u00e0 presentata una <strong>nuova videoinstallazione interattiva<\/strong> presente nel percorso del Museo della Grande Guerra. Realizzata da Cameranebbia di Milano, la videoinstallazione prende in considerazione il percorso umano e artistico di sei artisti del Goriziano, <strong>Italico Brass, Luigi Spazzapan, Veno Pilon, Sofronio Pocarini, Ivan \u010cargo, Bruno Ernesto Cossar(o)<\/strong>, e ne segue le vicende: austro-ungarici per nascita, durante la Prima guerra mondiale vestono divise differenti, se ne vanno altrove per necessit\u00e0 o per scelta.<\/p>\n<p> \tLa videoinstallazione scompone e ricompone le opere di questi artisti offrendo un punto di vista diverso per conoscere la loro vita e le loro opere. Un sistema interattivo offre al visitatore degli approfondimenti fruibili in italiano, sloveno e inglese. La realizzazione \u00e8 frutto della collaborazione con l\u2019Accademia slovena di scienze e arti di Lubiana ed \u00e8 stata resa possibile dal contributo di istituzioni italiane e slovene, che hanno permesso la riproduzione delle opere delle loro collezioni, nello specifico la Pilonova galerija di Ajdov\u0161\u010dina, il Gori\u0161ki muzej, i Civici Musei di Udine, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Galleria d&#39;arte moderna e contemporanea di Roma, l&#39;Archivio di Stato di Gorizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Completati i lavori di ristrutturazione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39670,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-39669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41430-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Completati i lavori di ristrutturazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}