{"id":39661,"date":"2021-06-30T00:00:00","date_gmt":"2021-06-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39661"},"modified":"2021-06-30T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-29T23:00:00","slug":"cervignano-per-lagesci-unestate-densa-di-impegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cervignano-per-lagesci-unestate-densa-di-impegni\/","title":{"rendered":"Cervignano, per l&#8217;AGESCI un&#8217;estate densa di impegni"},"content":{"rendered":"<p> \tL\u2019<strong>AGESCI<\/strong> (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) di <strong>Cervignano<\/strong> \u00e8 nuovamente pronta per le uscite dei campi scout, assicurando comunque tutte le misure di sicurezza per evitare eventuali possibilit\u00e0 di contagio.<\/p>\n<p> \tLo scautismo si rivolge a ragazzi dai 7-8 anni fino ai 20-21, articolandosi in tre fasce di et\u00e0 (o \u201cbranche\u201d): da 7-8 a 11 anni i bambini e le bambine vivono nel \u201cbranco\u201d o nel \u201ccerchio\u201d come lupetti o coccinelle; dagli 11-12 ai 16 anni i ragazzi e le ragazze sono nel \u201creparto\u201d come esploratori e guide; dai 16-17 ai 20-21 anni i giovani, uomini e donne, sono nel \u201cclan\u201d come rovers e scolte.<\/p>\n<p> \tLa proposta scout, pur identica per tutti i ragazzi del mondo, pu\u00f2 essere vissuta nei diversi contesti culturali e religiosi: i suoi principi ispiratori universali sono sintetizzati nella Promessa, nella Legge scout e nel Motto. Il Gruppo AGESCI Cervignano 1 \u00e8 l\u2019unico Gruppo AGESCI del Friuli Venezia Giulia ad avere un &#8220;Branco&#8221; di lupetti e un &#8220;Cerchio&#8221; di coccinelle monosessuati rispettivamente maschi e femmine. Entrambe le unit\u00e0 vivono i propri percorsi educativi usando gli stessi strumenti come il gioco e la vita all\u2019aperto, ma con peculiarit\u00e0 specifiche che tengono conto delle piccole differenze tra maschi e femmine che si notano gi\u00e1 a questa giovane et\u00e1. Gli altri gruppi della regione hanno tutti unit\u00e1 miste, con bambini e bambine assieme, tutti immersi nell&#39;ambiente fantastico tratto dal Libro della Giungla di Kipling che ha ispirato il fondatore dello scoutismo, Baden Powell.<\/p>\n<p> \tTornando al <strong>Gruppo AGESCI Cervignano 1<\/strong>, le coccinelle saranno <strong>dall&#39;11 luglio fino al 18 <\/strong>a Cercivento dove troveranno sistemazione in un edificio messo a disposizione dell&#39;Agesci regionale, mentre i lupetti avranno il loro momento <strong>tra il 31 luglio e il 7 agosto<\/strong> a Cesclans nel Villaggio Cuel dal Nibli. La giornata tipo per entrambi i gruppi prevede la sveglia verso le 8 alla mattina, un po&#39; di ginnastica e la colazione, quindi l\u2019avvio delle attivit\u00e0 che varieranno dai giochi alle camminate tra i monti, naturalmente seguite dai capi. Dopo il pranzo nuove attivit\u00e0 fino alle 18 quando tutti andranno sotto la doccia; dopo la cena, tutti nel Cerchio della Famiglia Felice, dove si passer\u00e0 in modo lieto il tempo, chi con la chitarra a suonare, altri giocando, alcuni organizzando scenette divertenti, un modo diverso dal solito per finire la giornata e poi tutti a nanna. Tablet e cellulari sono banditi.<\/p>\n<p> \tGli esploratori (maschi) e le guide (femmine) saranno impegnati <strong>dall&#39;11 al 23 luglio<\/strong> sempre a Cercivento: un compito pi\u00f9 difficoltoso rispetto ai pi\u00f9 giovani in quanto saranno divisi in squadriglie (gruppi da 6-7 ragazzi), dovranno erigere la tenda, realizzare un velario refettorio con tavolo e panchine e procurarsi legna per fare il fuoco quando servir\u00e0 per cucinare. Alle 8 la sveglia, poi la solita ginnastica e la colazione, di seguito le attivit\u00e0 ludico-pratiche, tra le 10.30 e le 11 ci sar\u00e0 la chiamata in cambusa dove verranno distribuite le cibarie, con alcune dritte su come cucinarle. Dopo il pranzo dovranno lavare tutte le stoviglie, compito che li terr\u00e0 impegnati fino dopo le 14. La sera, dopo la cena, ci si accomoder\u00e0 attorno il fuoco del bivacco per suonare la chitarra e divertirsi un po&#39;, per poi coricarsi.<\/p>\n<p> \tNel \u201cclan\u201d come rover (maschi) e scolte (femmine) ci saranno due \u201ccampi mobili\u201d: il primo sar\u00e0 un noviziato di tre ragazzi di 17 anni, un passaggio di formazione, da adolescenti a persone che stanno arrivando a un\u2019et\u00e0 pi\u00f9 matura. Il tutto viene fatto in canoa, attrezzata per portare ogni occorrente. Il viaggio si \u00e8 svolto nell&#39;ultimo weekend, tra venerd\u00ec e domenica: la prima tappa per acclimatarsi all&#39;impegno \u00e8 stata Aquileia, dove hanno sostato per la notte, partendo da Terzo d&#39;Aquileia. La mattina seguente sono ripartiti seguendo il Natissa ed entrando nella Laguna di Grado hanno raggiunto il Santuario Mariano di Barbana. Sabato sera i novizi, accompagnati dai loro capi, hanno assistito alla messa e bivaccato sull&#39;isola. Domenica hanno fatto l&#39;ultimo sforzo raggiungendo la foce dell&#39;Isonzo e concludendo perci\u00f2 la loro prima esperienza di campo mobile, chiamato Route Estiva.<\/p>\n<p> \tAnche i ragazzi pi\u00f9 grandi, i rover e le scolte del clan, saranno impegnati nel loro campo mobile, e la loro Route Estiva sar\u00e0 ancora pi\u00f9 lunga ed impegnativa di quella del noviziato. <strong>Sabato 24 luglio<\/strong> partenza in bici da Tarvisio fino a Pontebba. Il giorno successivo, percorrendo la pista ciclabile Alpe Adria giungeranno a Udine. Luned\u00ec mattina il trasferimento pi\u00f9 impegnativo da Udine a Castelmonte con un dislivello di 500 metri in salita negli ultimi 8 chilometri: per chi non ce la far\u00e0 proseguir\u00e0 bicicletta in spalla, ma alla fine tutti arriveranno in cima per assistere alla funzione religiosa nel Santuario della Beata Vergine di Castelmonte. Obiettivo per il marted\u00ec \u00e8 Monfalcone: percorso certamente meno faticoso del giorno precedente. In serata l&#39;arrivo nella citt\u00e0 dei cantieri con attendamento nei pressi di uno degli oratori bisiachi. Ultimo giorno quello che porter\u00e0 la comitiva di una decina di persone verso casa, passando per Grado per rinfrescarsi con un bel tuffo in mare e degustare un buon gelato. Un semplice ma impegnativo modo per ripartire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via i campi in montagna<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39662,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41409-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Al via i campi in montagna","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}