{"id":39523,"date":"2021-06-17T00:00:00","date_gmt":"2021-06-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39523"},"modified":"2021-06-17T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-16T23:00:00","slug":"amori-ideali-per-contaminazioni-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/amori-ideali-per-contaminazioni-digitali\/","title":{"rendered":"Amori ideali per Contaminazioni digitali"},"content":{"rendered":"<p> \tRicomincia il viaggio alla scoperta degli spazi urbani dei piccoli centri. \u00c8 infatti ai blocchi di partenza una <strong>nuova edizione, la quinta, di Contaminazioni Digitali<\/strong>: festival multidisciplinare, itinerante e diffuso che pone al centro dell\u2019attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani, promosso dal <strong>Comune di Turriaco<\/strong> e organizzato dell\u2019associazione Quarantasettezeroquattro.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019anno la rassegna, che fa anche parte della rete culturale <em>Intersezioni<\/em>, partir\u00e0 da <strong>Aquileia<\/strong> (30 giugno), per proseguire a <strong>Turriaco<\/strong> (1 e 2 luglio), quindi a <strong>Venzone<\/strong> (4 luglio), <strong>Duino-Aurisina<\/strong> (7 luglio) e chiuder\u00e0 tornando nuovamente a Turriaco (9-11 luglio).<\/p>\n<p> \tLa rassegna dell\u2019innovazione, in cui i nuovi linguaggi espressivi interagiscono con le tecnologie pi\u00f9 contemporanee, quest\u2019anno si focalizzer\u00e0 sul tema <strong>\u201cAmori ideali\u201d <\/strong>ma anche sui temi<strong> \u201camore\u201d<\/strong> e<strong> \u201cideali\u201d.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Dopo un anno segnato dal distanziamento interpersonale, dalla sospensione degli spettacoli, dalla messa in discussione di alcune pratiche quotidiane, dalla sperimentazione di forme alternative di espressione artistica e culturale <\/em>\u2013 ha spiegato il co-direttore artistico, <strong>Alessandro Cattunar<\/strong> \u2013, <em>abbiamo scelto di ripartire trattando un tema caro a tutti. Un tema che ci accomuna, ma anche molto complesso da analizzare, viste le infinite sfaccettature con cui si presenta nella vita di ognuno. Lo faremo come di consueto attraverso spettacoli, performance itineranti con cuffie wireless, installazioni in realt\u00e0 virtuale, ma anche grazie alle riflessioni e alle narrazioni di Pietro del Sold\u00e0, Pino Roveredo e Andrea Del Ben<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tAnche per quest\u2019edizione, per\u00f2, non sar\u00e0 l\u2019unico focus perch\u00e9, grazie alla confermata collaborazione con \u201cARS. Arti Relazioni Scienze\u201d, il festival proseguir\u00e0 nel suo percorso di esplorazione del dialogo fra \u201cArte e scienza\u201d.<\/p>\n<p> \tAprir\u00e0 sulle note della Dante Symphonie di Franz Liszt l\u2019edizione 2021 di Contaminazioni Digitali. <strong>Il 30 giugno ad Aquileia<\/strong> (alle 21 in piazza Capitolo), in collaborazione con il Piccolo Opera Festival, per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, non \u00e8 in programma un semplice concerto, ma una versione per due pianoforti, coro e videomapping della triestina Martina Stella, che proporr\u00e0 un paesaggio astratto, concepito a partire dalla musica e dal testo e interpretato in chiave contemporanea.<\/p>\n<p> \tContaminazioni Digitali proseguir\u00e0 nelle piazze del Comune capofila del progetto, <strong>Turriaco<\/strong>. Peacefull Places, in programma <strong>il primo e il 2 luglio, dalle 17 alle 19,<\/strong> nella consiliare, \u00e8 il progetto selezionato grazie alla call \u201cRichiedo asilo artistico\u201d alla quale hanno collaborato anche Dialoghi \/ Residenze delle arti performative a Villa Manin e Pim Off (Milano). Il laboratorio di improvvisazione e movimento, a cura di Margherita Landi e Agnese Lanza, \u00e8 rivolto a coppie tra i 7-80 anni, siano essi innamorati, fratelli o sorelle, genitori e figli, nonni e nipoti, amici (nel rispetto dei protocolli Covid le coppie devono essere conviventi o composte da persone che hanno la possibilit\u00e0 di avere un contatto fisico). Ogni coppia esplorer\u00e0 il contatto dell\u2019abbraccio in una nuova prospettiva, scoprendo strumenti di connessione con s\u00e9 stesso e con l\u2019altro, grazie alla danza e realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p> \tSi torner\u00e0 in Friuli, <strong>domenica 4 luglio<\/strong>, con \u201cPiante pioniere: Venzone\u201d, una narrazione a cielo aperto con cuffie wireless, in programma <strong>alle 11, 17 e 19<\/strong> a partire dalla loggia del Municipio. Il nuovo progetto del Collettivo Wundertruppe (accompagnato dalla voce di Natalie Norma Fella, che ne \u00e8 anche autrice) \u00e8 promosso all\u2019interno della rassegna \u201cTracce. I linguaggi del contemporaneo raccontano il passato\u201d: il pubblico sar\u00e0 accompagnato in luoghi simbolo del passaggio del tempo, delle ferite del terremoto del 1976 e della ricostruzione ragionata e diversificata che ne segu\u00ec. In cuffia, una voce condivide pensieri, ricordi, riflessioni nati dall\u2019attraversamento di questi spazi e dall\u2019incontro con persone della generazione post-terremoto.<\/p>\n<p> \tIl Festival multimediale proseguir\u00e0 il suo viaggio artistico <strong>mercoled\u00ec 7 luglio, <\/strong>arrivando<strong> a Duino-Aurisina<\/strong>, dove, <strong>alle 20.30<\/strong>, si terr\u00e0 il primo spettacolo site specific, risultato di una residenza artistica di due settimane nell\u2019ambito del progetto Per-Forma, promosso da Quarantasettezeroquattro e finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia (bando creativit\u00e0), in collaborazione con il Comune di Duino-Aurisina, Casa CAVE, Karsiart, Cave Romane. Le Cave di marmo diventeranno lo strabiliante palcoscenico in cui una danzatrice, una scultrice, un videomaker e un sound designer, che racconteranno una terra, una comunit\u00e0 e l\u2019imprenditoria del territorio.<\/p>\n<p> \tGran finale a <strong>Turriaco<\/strong> dove la carovana di Contaminazioni Digitali si torner\u00e0 a spostare <strong>dal 9 all\u201911 luglio<\/strong>. Venerd\u00ec si comincer\u00e0 dalle 16.30 (fino alle 18.30, ogni 8 minuti), con Peaceful places di Margherita Landi e Agnese Lanza: dopo il laboratorio dei giorni precedenti il percorso di ricerca sul gesto dell\u2019abbraccio, reale e virtuale, diventa un\u2019installazione con visori VR, un viaggio in quel calore fisico che tanto ci manca e che ci spinge a ricercare strade digitali di compensazione.<\/p>\n<p> \tNel frattempo, <strong>alle 17, in piazza Libert\u00e0<\/strong> andr\u00e0 in scena \u201cGiorno zero\/\/ la resistenza che verr\u00e0 non \u00e8 la prima\u201d: attraverso audio-narrazione, sound design e gioco, la performance (itinerante, con cuffie wireless) porter\u00e0 il pubblico a prendere posizione intorno ai temi degli ideali, della memoria e dell\u2019impegno civile, dell\u2019obbedienza e della ribellione, a esporsi e misurarsi con l\u2019eredit\u00e0 della Resistenza italiana, osservata nel suo essere movimento frammentario, variegato, socialmente sperimentale, con un focus sulle sue componenti femminili e non combattenti. <strong>Alle 19, in piazzale Faidutti<\/strong> si terr\u00e0 \u201cSoavi parole e dolci sguardi\u201d una lezione-spettacolo colta e intrigante, tra storia e letteratura, nella quale Andrea del Ben condurr\u00e0 il pubblico alla scoperta dell\u2019amore ai tempi di Dante, accompagnato dalle letture di Klaus Martini.<\/p>\n<p> \t<strong>Alle 21.30 in piazza Libert\u00e0<\/strong> andr\u00e0 in scena \u201cA come Srebrenica\u201d, spettacolo di e con Roberta Biagiarelli (anteprima del Dedica festival 2021 a Paolo Rumiz), testimonianza del genocidio avvenuto in ex Jugoslavia Dicono. Si dice che \u201cchi \u00e8 sopravvissuto a Srebrenica non pu\u00f2 dire di avere sentimenti in corpo, e chi non l\u2019ha conosciuta non pu\u00f2 dire di aver visto la guerra in Bosnia\u201d: \u00e8 per questo che \u00e8 importante raccontare l\u2019assedio e la caduta di Srebrenica.<\/p>\n<p> \t<strong>Sabato 10 luglio, alle <\/strong><strong>17, al parco dell\u2019Isonzo<\/strong> (accesso dal Chiosco Pojana) sar\u00e0 la volta di \u201cTree D Scanning\u201d workshop sull\u2019esplorazione di un parco, dei suoi alberi e delle sue piante attraverso le tecniche di digital imaging e scansione 3D. Un\u2019immersione nella natura e al contempo una scoperta delle moderne tecniche di creazione della realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p> \t<strong>Dalle 16 alle 20, in piazzale Faidutti<\/strong> (ogni 8 minuti) torna Peaceful Places. <strong>Alle 18, in piazza Libert\u00e0<\/strong> nuovo appuntamento con \u201cGiorno zero\/\/ la resistenza che verr\u00e0 non \u00e8 la prima\u201d. La giornata si chiuder\u00e0 <strong>alle 21, in piazza Libert\u00e0<\/strong>, con un grande appuntamento che vedr\u00e0 per protagonista Pietro Del Sold\u00e0, conduttore di \u201cTutta la citt\u00e0 ne parla\u201d, il programma di Rai Radio3, e penna della Domenica del Sole24Ore. Al centro della lectio \u201cL\u2019amore e la conoscenza di s\u00e9. Un confronto con Platone\u201d ci sar\u00e0 uno dei temi che per millenni ha interrogato la filosofia e che ancora oggi segna le vite di tutti noi: il dissidio tra le passioni e la ragione, tra il desiderio e la conoscenza, tra il piacere e il dovere. Ma Platone aveva indicato un\u2019altra strada: Eros, unito a Logos, come la via all\u2019unica vera conoscenza.<\/p>\n<p> \tLa programmazione di <strong>domenica 11 luglio<\/strong>, giornata conclusiva del Festival, \u00e8 <strong>interamente organizzata in collaborazione con \u201cARS. Arti Relazioni Scienze\u201d e si terr\u00e0 al <\/strong><strong>Parco dell\u2019Isonzo. <\/strong>Si comincer\u00e0 alle 11 (in replica alle 17) con \u201cAlberi Maestri\u201d, una performance itinerante ed esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa. In quella stessa location ultimo appuntamento con Peaceful Places, dalle 16 alle 20 (ogni 8 minuti). In contemporanea (accesso dal Chiosco Pojana) appuntamento anche con l\u2019installazione in Realt\u00e0 Virtuale \u201cA Forest\u201d del collettivo olandese composto da T.S. Anna e Adri Schokker. Sar\u00e0 un doppio appuntamento quello con \u201cTracce intorno a noi\u201d (alle 17 e alle 18.30): un\u2019esplorazione per indagare le caratteristiche dei materiali che ci circondano ma che non sono percepibili alla vista o al tatto. Un\u2019esperienza per scoprire la composizione delle superfici naturali o artificiali utilizzando strumenti scientifici analogici e digitali. Un laboratorio per catturare le tracce lasciate dalle superfici con la tecnica del frottage. Un tempo per esercitare un&#39;osservazione che vada oltre la superficie delle cose. La quinta edizione di Contaminazioni si chiuder\u00e0 alle 19 di domenica 11 luglio con Pino Roveredo che affronter\u00e0, a suo modo, il racconto degli amori ideali a partire dai testi di alcuni grandi cantautori italiani, da Fabrizio de Andr\u00e8 a Giorgio Gaber.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 30 giugno all\u201911 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39524,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-39523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",640,481,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",500,376,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",431,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",1000,751,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41122-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 30 giugno all\u201911 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}