{"id":39521,"date":"2021-06-17T00:00:00","date_gmt":"2021-06-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39521"},"modified":"2021-06-17T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-16T23:00:00","slug":"palmanova-sculture-in-realta-aumentata-in-piazza-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/palmanova-sculture-in-realta-aumentata-in-piazza-grande\/","title":{"rendered":"Palmanova, sculture in realt\u00e0 aumentata in Piazza Grande"},"content":{"rendered":"<p> \tA partire da sabato 19 giugno in <strong>Piazza Grande a Palmanova<\/strong> sar\u00e0 possibile<strong>\u00a0andare alla <\/strong>ricerca di due oggetti misteriosi attraverso la realt\u00e0 virtuale: un gioco artistico a testimonianza delle <strong>esperienze sociali <\/strong>vissute tra<strong> Palmanova, Monfalcone, Aiello e Fiumicello Villa Vicentina.<\/strong><\/p>\n<p> \tDurante tutta l\u2019estate cittadini e turisti della citt\u00e0 di\u00a0<strong>Palmanova<\/strong>\u00a0saranno invitati a scoprire i due oggetti che popoleranno la piazza, passando tra\u00a0<strong>reale e virtuale<\/strong>.<\/p>\n<p> \tOltre a ci\u00f2, un mosaico realizzato dagli studenti dell\u2019l\u2019Istituto ISIS Pertini di Monfalcone\u00a0dal titolo \u201c<em>Inconsapevoli forme d\u2019amore<\/em>\u201d, sar\u00e0 visitabile all\u2019interno del Municipio. Il progetto, arrivato alla sua seconda edizione, si configura come l\u2019ultimo tassello di un percorso caratterizzato da laboratori scolastici e art talk.<\/p>\n<p> \t<strong>Co.So! Artisti per il sociale<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u00a0<strong>progetto di co-creazione<\/strong>\u00a0che vede coinvolti artisti professionisti, cittadini, operatori e comunit\u00e0 fragili. Attraverso l\u2019arte contemporanea si apre una riflessione sul tema del benessere e della salute mentale per sottolineare il valore della cura e dell\u2019inclusione sociale.<\/p>\n<p> \tIl programma ha dato la possibilit\u00e0 a tre artisti internazionali (<strong>Rok Bogataj, Cristiano Focacci Menchini e Roberto Alfano<\/strong>) di lavorare con e per la comunit\u00e0, creando dei momenti di evasione artistica e creativa durante l\u2019ultimo anno caratterizzato dalla pandemia di Covid-19 e da tutte le sue conseguenze. <em>Co.So!<\/em> vuole cos\u00ec coinvolgere un pubblico pi\u00f9 ampio per condividere tutti assieme e in maniera giocosa una\u00a0<strong>riflessione sul benessere, sulle relazioni e sull\u2019inclusione sociale<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019edizione 2020 si conclude, nel 2021, con la realizzazione di due sculture digitali per la\u00a0<strong>Piazza Grande di Palmanova<\/strong>.\u00a0Rok Bogataj e Cristiano Focacci Menchini, gli artisti coinvolti nel progetto co-creativo, hanno scelto di portare la natura al centro della citt\u00e0 e della comunit\u00e0.\u00a0 \u201c<em>Farfalla 0.1<\/em>\u201d e \u201c<em>Liberesum<\/em>\u201d sono le\u00a0<strong>sculture<\/strong>\u00a0che potranno essere scoperte in realt\u00e0 aumentata tramite l\u2019app di Etrarte, scaricabile gratuitamente per utenti iOS e Android da App Store o Google Play. L\u2019applicazione permetter\u00e0 di visualizzare le sculture in 3D posizionate all\u2019interno della Piazza Grande, mentre per tutti quelli che non avranno la possibilit\u00e0 di visitare la citt\u00e0, dal 15 luglio sar\u00e0 possibile visualizzare i codici QR Code anche sul portale dell\u2019Associazione Etrarte (<u><a href=\"http:\/\/www.associazionetrarte.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.associazionetrarte.it<\/span><\/a><\/u>).<\/p>\n<p> \tIl progetto \u00e8 curato dall\u2019associazione culturale\u00a0<strong>Etrarte<\/strong>, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e supportato dalla Fondazione Friuli. \u00c8 realizzato in collaborazione con diversi partner operativi: Consorzio di Cooperative Sociali Il Mosaico, Creaa Snc, Match Gallery (Museum Galleries of Ljublijana), Musivaria, Fondazione Malutta, Cantiere dei Desideri, Mongolfiere Tascabili, Kallipolis, Valory App. \u00c8 patrocinato dal Comune di Fiumicello Villa Vicentina e dal Comune di Palmanova. Partner tecnico Eye-Tech Srl.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cIl progetto Co.So.! Artisti per il sociale &#8211; <\/em>afferma <strong>Thomas Trino<\/strong>,\u00a0assessore\u00a0Attivit\u00e0 produttive e rapporti con le associazioni di riferimento e Politiche giovanili del Comune di Palmanova<em> &#8211; ci ricorda ancora una volta l\u2019importanza di fare comunit\u00e0 e di favorire l\u2019interazione sociale attraverso l\u2019arte. In piazza a Palmanova, oltre al risultato artistico del percorso fatto da un gruppo di ragazze e ragazzi, verranno &#8220;esposte&#8221; due opere d&#39;arte che ci vogliono invitare a riflettere sul forte legame tra l&#39;essere umano e il mondo naturale, fortemente destabilizzato per mano d&#39;uomo. La nuova modalit\u00e0 espositiva in realt\u00e0 aumentata attirer\u00e0 sicuramente la curiosit\u00e0 di molti concittadini e turisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tOgni laboratorio di Co.So! nasce dalla co-creazione di un progetto che coinvolge artisti e operatori nella fase progettuale e include le comunit\u00e0 di riferimento nel momento creativo. La restituzione \u00e8 un progetto espositivo, in questo caso mediato dalla realt\u00e0 aumentata, che riunisce i risultati dei momenti laboratoriali, le riflessioni degli artisti e dei partner coinvolti e la risposta della comunit\u00e0 di riferimento.\u00a0Il Covid-19 ha frammentato, virtualizzato e decontestualizzato ogni tipo di relazionalit\u00e0 delle persone comuni e tutto ci\u00f2 \u00e8 stato amplificato nel caso delle comunit\u00e0 fragili. Consapevoli che un \u201critorno alla normalit\u00e0\u201d fosse ancora pi\u00f9 importante per chi vive in una condizione dimarginalit\u00e0, l\u2019associazione ha preferito posticipare le attivit\u00e0 pi\u00f9 importanti fintanto che non \u00e8 stato possibile garantirne la fattibilit\u00e0.<\/p>\n<p> \tIl primo laboratorio si \u00e8 svolto presso\u00a0<strong>l\u2019Istituto ISIS Pertini di Monfalcone<\/strong>\u00a0il 13 aprile 2021 grazie all\u2019ospitalit\u00e0 della docente Nevia Pizzon, dal titolo \u201c<em>Il Mondo \u00e8 a pezzi ma noi siamo i mosaicisti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tPartendo dalla riflessione che possiamo ritrovare e riconoscere le geometrie antiche anche nei\u00a0<strong>mosaici contemporanei<\/strong>, le professioniste di\u00a0<strong>Musivaria<\/strong>\u00a0hanno sviluppato un workshop dedicato ai soggetti geometrici tipici dei mosaici di Aquileia. Gli studenti hanno realizzato l\u2019opera finale dal titolo \u201c<em>Inconsapevoli forme d\u2019amore<\/em>\u201d che racchiude libere e moderne interpretazioni dei mosaici antichi.\u00a0L\u2019esecuzione e l\u2019ideazione \u00e8 di\u00a0<strong>Roberto Alfano<\/strong>, con Musivaria di Silvia Angeletti e Donatella Garabello.<\/p>\n<p> \tIl secondo laboratorio ha dato la possibilit\u00e0 ai residenti di\u00a0<strong>Casa Teresa (Aiello)<\/strong>\u00a0di co-creare un\u2019opera muraria di incredibile intensit\u00e0, completamente dedicata alla rappresentazione della natura.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Alba bianca, oltre la collina<\/em>\u201d \u00e8 l\u2019opera realizzata dall\u2019artista\u00a0<strong>Cristiano Focacci Menchini<\/strong>\u00a0assieme agli operatori e agli ospiti di Casa Teresa. La settimana di residenza ha portato all\u2019inclusione delle micro narrazioni di tutti i partecipanti, co-costruendo un murales rappresentazione di un ambiente naturale popolato da insetti, piccoli animali e piante.<\/p>\n<p> \tIl terzo laboratorio, \u201c<em>La Traccia<\/em>\u201d, gioca sui molteplici significati di questa parola: la traccia come segno da seguire, come indizio manifesto di un paesaggio, ma anche come suggerimento nascosto di una narrazione che si costruisce insieme. L\u2019artista sloveno\u00a0<strong>Rok Bogataj<\/strong>\u00a0parte da una riflessione aperta assieme agli operatori del gruppo teatrale il\u00a0<strong>Cantiere dei Desideri (Fiumicello Villa Vicentina)<\/strong>\u00a0per guidare poi il gruppo di progettazione nella creazione di una risposta condivisa, in questo caso una scultura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Co.So!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39522,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",1600,1175,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",1600,1175,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",1600,1175,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-300x220.webp",300,220,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-1024x752.webp",640,470,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",300,220,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",500,367,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",441,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",354,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",300,220,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-1536x1128.webp",1536,1128,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",1600,1175,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-1024x752.webp",1024,752,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1.webp",250,184,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41116-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Co.So!\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}