{"id":39431,"date":"2021-06-09T00:00:00","date_gmt":"2021-06-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39431"},"modified":"2021-06-09T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-08T23:00:00","slug":"la-vita-come-unopera-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-vita-come-unopera-darte\/","title":{"rendered":"La vita come un\u2019opera d\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p> \tLo stile dandy non rappresenta semplicemente un modo di vestire, ma anche e soprattutto una maniera di concepire la vita e l\u2019esistenza nell\u2019eterna ricerca della bellezza assoluta, una <em>qu\u00eate<\/em> inarrestabile che si esprime anche e soprattutto attraverso il vestiario. Vediamo come \u00e8 nato il dandismo e quali sono le caratteristiche del dandy moderno.<\/p>\n<p> \t<strong>Cenni storici<\/strong><\/p>\n<p> \tIl dandismo ha subito diversi cambiamenti nel corso del tempo, cambiando di volta in volta declinazione, ma con lo stesso pensiero alla base della propria filosofia: concepire la vita come un\u2019opera d\u2019arte.<\/p>\n<p> \tIl fenomeno del dandismo mosse i primi passi durante il XIX secolo in Inghilterra, alla fine dell\u2019era georgiana. Il suo pi\u00f9 importante esponente nonch\u00e9 fondatore fu Lord Brummel, un potente aristocratico amico del principe di Galles, invidiato dalla corte per via dei suoi modi sopraffini e della sua eleganza nel vestire. Secondo Brummel, alla base del dandismo vi era la ricerca della bellezza e del piacere in tutte le sue forme, anche quella estetica, che aveva come fine ultimo quello di comunicare agli altri la superiorit\u00e0 aristocratica del proprio spirito.<\/p>\n<p> \tCon la Restaurazione e lo sbarco del movimento in Francia, cominci\u00f2 il \u201cperiodo Baudelaire\u201d. Qui il dandismo assunse una connotazione post-romantica e si mescol\u00f2 con i salotti letterari e alle produzioni artistiche dell\u2019epoca. Il dandismo mut\u00f2 ulteriormente e assunse una declinazione decadente con Oscar Wilde, non a caso il suo celebre <em>Il ritratto di Dorian Grey<\/em> rappresenta il manifesto pi\u00f9 evidente di questo movimento, assieme a <em>Il piacere <\/em>di Gabriele D\u2019Annunzio.<\/p>\n<p> \tInfine, l\u2019ultimo periodo da sottolineare \u00e8 stato quello segnato da artisti del calibro di Cocteau, Breton, Tzara e Dal\u00ec, che attraverso la cura del corpo e del vestiario, sono riusciti a lasciare in eredit\u00e0 al dandy moderno preziosi elementi di stile, come i famosi <u><a href=\"https:\/\/www.ilgentiluomo.it\/baffi-a-manubrio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">baffi a manubrio<\/span><\/a><\/u> e l\u2019orologio da taschino.<\/p>\n<p> \t<strong>Il dandy moderno<\/strong><\/p>\n<p> \tLo stile dandy deve poi essere assolutamente impreziosito da un tocco personale: dalla scelta di tessuti ricercati e trame fantasiose, passando per gli eccentrici cappelli fino agli accessori, un dandy si caratterizza soprattutto per il proprio gusto controcorrente e per la sfumatura che conferisce al suo outfit.<\/p>\n<p> \tUn elemento sovversivo rispetto ai canoni di eleganza classici \u00e8 il <u><a href=\"https:\/\/beauty.pianetadonna.it\/come-abbinare-il-papillon-225781.html#steps_0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">papillon<\/span><\/a><\/u>: adatto ai pi\u00f9 giovani e di indiscusso impatto sociale, elegante ma esclusivo, il papillon costituisce un\u2019alternativa ricercata alla convenzionale cravatta, capace di esprimere il proprio gusto distinto grazie alla scelta di materiali poco comuni quali il legno, il vetro e la ceramica.<\/p>\n<p> \tUlteriore emblema del dandy style \u00e8 l\u2019orologio, un accessorio comunemente indossato per i suoi risvolti pratici ma che acquisisce, nella filosofia del dandy, spessore estetico, divenendo dichiarazione di stile. Cinturini in pelle dai colori ricercati, quadranti geometrici e sofisticati impreziositi da inserzioni ed incisioni, gli orologi offrono la possibilit\u00e0 di affermare il proprio carattere e la propria manifestazione di raffinatezza arricchendo l\u2019outfit e attirando inevitabilmente l\u2019attenzione.<\/p>\n<p> \tTra i modelli che riescono ad esprimere al meglio la ricercatezza del dandy, si distinguono quelli della collezione di &#8220;A. Lange e Sohne&#8221;, disponibili presso <u><a href=\"https:\/\/www.pisaorologeria.com\/it\/a-langesohne\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">alcune boutique dedicate<\/span><\/a><\/u> alla vendita di preziosi ed orologi di alto livello a Milano. Si tratta di orologi che offrono una vasta gamma di complicazioni, adatte agli innumerevoli stili e sfaccettature dello stile dandy, classici ma allo stesso tempo ricercati, in grado di abbracciare la personale sensibilit\u00e0 estetica di ognuno.<\/p>\n<p> \tInfine, per gli eventi pi\u00f9 importanti, si possono scegliere dei gemelli raffinati e preziosi, indubbiamente un must dell\u2019eleganza, per coronare il capo sartoriale scelto per l\u2019occasione. In ogni caso, il vero dandy non deve mai dimenticare che a rendere davvero elegante ed innovativo uno stile \u00e8 la personalit\u00e0 irripetibile di chi lo indossa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra storia e modernit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39432,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-39431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1-300x254.webp",300,254,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",640,541,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",300,254,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",500,423,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",383,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",308,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",300,254,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",1000,845,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1.webp",250,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40890-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Tra storia e modernit\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}