{"id":39269,"date":"2021-05-27T00:00:00","date_gmt":"2021-05-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39269"},"modified":"2021-05-27T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-26T23:00:00","slug":"alterazione-di-gusto-e-olfatto-post-covid-nuovi-studi-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/alterazione-di-gusto-e-olfatto-post-covid-nuovi-studi-a-trieste\/","title":{"rendered":"Alterazione di gusto e olfatto post COVID: nuovi studi a Trieste"},"content":{"rendered":"<p> \tIl COVID-19, causato dal Severe Acute Respiratory Syndrome virus 2 (SARS-CoV-2), si \u00e8 diffuso in maniera pandemica da ormai pi\u00f9 di un anno e ha gi\u00e0 contagiato oltre 4 milioni di italiani. Pu\u00f2 manifestarsi in maniera eterogenea, variando dall\u2019asintomaticit\u00e0, a quadri lievi con sintomi come febbre, stanchezza, tosse secca, disturbi del gusto e dell\u2019olfatto, fino ad arrivare a situazioni pi\u00f9 importanti con problematiche respiratorie anche gravi come la sindrome da distress respiratorio acuto.<\/p>\n<p> \tUno dei sintomi maggiormente frequenti all\u2019esordio, che colpisce circa 2 pazienti su 3, \u00e8 rappresentato dalla comparsa improvvisa di alterazioni dell\u2019olfatto e del gusto. Inoltre tali sintomi sono tra i pi\u00f9 persistenti permanendo in circa il 20% dei casi a distanza di un anno dalla malattia.<\/p>\n<p> \tTali sensi sono importanti per la nostra relazione con l\u2019ambiente circostante e loro alterazioni possono rendere difficilmente identificabili odori e sapori che comunemente riconosciamo. Questi rendono gradevoli le pietanze che gustiamo, evocano ricordi associati a odori percepiti in determinate circostanze, ma sono importanti anche per riconoscere situazioni di pericolo come di fronte a cibi avariati, sostanze tossiche o fughe di gas.<\/p>\n<p> \tA tutt\u2019oggi non si \u00e8 ancora raggiunta un\u2019unanimit\u00e0 sulla spiegazione dei sintomi che in gergo tecnico vengono chiamati <strong>anosmia<\/strong> (perdita dell\u2019olfatto), <strong>iposmia<\/strong> (diminuzione dell\u2019olfatto), <strong>ageusia<\/strong> (perdita del gusto) e <strong>ipogeusia<\/strong> (diminuzione del gusto). A essere coinvolto \u00e8 molto probabilmente il neuroepitelio che riveste parte delle cavit\u00e0 nasali: qui si trovano i neuroni sensitivi olfattivi circondati da cellule di supporto.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019ultime esprimono sulla loro superficie livelli molto alti del recettore ACE2 necessario affinch\u00e9 il virus possa infettare le cellule. Venendo meno il loro ruolo protettivo, anche i neuroni sensitivi olfattivi subiscono un danno indiretto. Tuttavia, proprio perch\u00e9 sono a contatto con l\u2019esterno e possono danneggiarsi, questi sono gli unici neuroni dell\u2019organismo che, grazie alla presenza di cellule staminali, sono capaci di rigenerarsi. Pertanto nella maggior parte dei casi spontaneamente o mediante terapie mediche e riabilitative il senso dell\u2019olfatto pu\u00f2 essere recuperato.<\/p>\n<p> \tData la grande diffusione della COVID-19, attualmente migliaia di persone che sono state contagiate lamentano alterazioni dell\u2019olfatto e del gusto. Oltre alla diminuzione o assenza della percezione olfattiva e gustativa, i pazienti colpiti lamentano spesso <strong>parosmia<\/strong> (percezione distorta e sgradevole di odori precedentemente familiari) e <strong>fantosmia<\/strong> (presenza di una percezione olfattiva in assenza di odori nell\u2019ambiente). Tutto ci\u00f2 si traduce sia in una compromissione della qualit\u00e0 di vita, in un cambiamento delle abitudini alimentari e in un senso di frustrazione in quanto il paziente spesso fatica a essere pienamente compreso.<\/p>\n<p> \tPresso la <strong>Clinica Otorinolaringoiatrica dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste<\/strong>, diretta dal professor <strong>Giancarlo Tirelli<\/strong>, \u00e8 stato istituito da circa 6 mesi un ambulatorio dedicato per i disturbi dell\u2019olfatto e del gusto per i pazienti con pregressa infezione da SARS-CoV-2. Presso tale ambulatorio i pazienti vengono sottoposti a una accurata raccolta dei dati clinici e anamnestici, a questionari strutturati per caratterizzare il sintomo e le sue ripercussioni sulla qualit\u00e0 di vita, sono sottoposti a esplorazione delle fosse nasali e della fessura olfattoria con fibre ottiche ed eseguono una serie di test psicofisici volti a misurare obiettivamente il senso dell\u2019olfatto e del gusto e a quantificare l\u2019eventuale loro alterazione.<\/p>\n<p> \t\u201cAl termine della valutazione &#8211; sottolinea Tirelli &#8211; al paziente viene suggerito un percorso terapeutico che si basa sul training olfattorio: il paziente si espone quotidianamente a delle fragranze che comprendono le categorie del floreale, fruttato, speziato e\u00a0resinoso. Tale trattamento \u00e8 quello che si \u00e8 dimostrato il pi\u00f9 efficace nel recuperare il senso dell\u2019olfatto perso a seguito di infezioni virali e i primi risultati in una serie di pazienti con pregressa COVID-19 sono davvero incoraggianti: a distanza di 3 mesi abbiamo osservato un miglioramento significativo degli score ottenuti mediante i test-olfattometrici. Attualmente siamo inoltre impegnati con altri centri italiani nello stilare un protocollo di riabilitazione personalizzato\u201d.<\/p>\n<p> \tSi accede all\u2019ambulatorio mediante prescrizione di visita specialistica ORL del proprio medico curante e prenotazione tramite CUP. Il progetto si colloca nell\u2019ambito della gestione dei pazienti guariti da COVID-19 ma che presentano sequele importanti sulla qualit\u00e0 della vita in una cospicua fascia della popolazione.<\/p>\n<p> \tAccanto all\u2019attivit\u00e0 assistenziale, la Clinica Otorinolaringoiatrica \u00e8 impegnata nell\u2019attivit\u00e0 di ricerca che si \u00e8 concentrata proprio sulle alterazioni dell\u2019olfatto e del gusto post-COVID e sul cosiddetto Long-COVID, un fenomeno crescente e che sta attirando sempre pi\u00f9 le preoccupazioni dei pazienti e le attenzioni di medici e ricercatori, e che consiste nella persistenza di alcuni sintomi della fase acuta anche dopo negativizzazione dei test molecolari con la compromissione della salute generale a lungo termine dopo l\u2019infezione.<\/p>\n<p> \tUno degli studi condotti dal <strong>professor Boscolo Rizzo<\/strong> della Clinica ORL dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, \u00e8 stato quello di valutare la prevalenza delle alterazioni dell\u2019olfatto e del gusto a un anno dalla malattia: \u201cPer fare ci\u00f2 &#8211; spiega il professore &#8211; abbiamo somministrato a un gruppo di 268 pazienti risultati positivi al SARS-CoV-2 nel marzo del 2020 dei questionari specifici e validati di valutazione dei sintomi.\u201d Il 70% dei pazienti valutati ha sofferto di disturbi di gusto e olfatto durante la fase acuta della malattia, in oltre l\u201980% dei casi entrambi i sensi risultavano alterati. Circa la met\u00e0 dei pazienti avevano un disturbo di intensit\u00e0 elevata.<\/p>\n<p> \tA un anno dall\u2019infezione, circa 1 paziente su 3 fra quelli che avevano lamentato alterazioni di olfatto e gusto durante la fase acuta della malattia, riferisce la persistenza dei sintomi. Sono stati identificati come fattori di rischio per la persistenza di disturbi di gusto e olfatto a 12 mesi dall\u2019infezione, la durata della positivit\u00e0 al tampone e la severit\u00e0 del disturbo durante la fase acuta. In particolare la prima duplica il rischio di persistenza dei disturbi a un anno, mentre la seconda lo triplica.<\/p>\n<p> \t\u201cQuesto studio &#8211; ha aggiunto il professor Tirelli &#8211; \u00e8 il primo a fornire una stima della prevalenza della persistenza di disturbi chemosensoriali a un anno nei pazienti affetti da COVID-19 lieve o moderata\u201d.<\/p>\n<p> \tI risultati mostrano che una frazione significativa di pazienti continua ad avere un senso dell&#39;olfatto alterato dopo l&#39;infezione da SARS-CoV-2.\u00a0 \u00c8 probabile che l&#39;impatto di questo sul sistema sanitario sia elevato perch\u00e9 la presenza di questi disturbi pu\u00f2 pesare significativamente sulla qualit\u00e0 di vita dei soggetti che ne soffrono e che si rivolgono ai medici per cercare una soluzione.<\/p>\n<p> \tL&#39;elevata prevalenza di disturbi chemosensoriali persistenti alimenta gli sforzi nella ricerca di trattamenti e strategie preventive efficaci. Al momento, i trattamenti pi\u00f9 studiati sono quelli utilizzati anche per trattare l&#39;anosmia post-virale dovuta ad altre infezioni.<\/p>\n<p> \t\u201cL&#39;associazione fra durata della fase acuta di malattia e persistenza dei sintomi &#8211; conclude Tirelli &#8211; suggerisce che la presenza prolungata del virus nelle cavit\u00e0 nasali comporti un danno cronico ai neuroni sensoriali olfattivi, con conseguente persistenza dei sintomi. Lo studio della Clinica ORL dimostra l&#39;urgente necessit\u00e0 di lavorare sui trattamenti dei disturbi di gusto e olfatto nel cosiddetto Long-COVID. Studi futuri, con la collaborazione anche di altri centri al fine di disporre di casistiche maggiori, potranno testare nuove terapie\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong><em>Pubblicazioni<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t<em>Boscolo-Rizzo P, Guida F, Polesel J, Marcuzzo AV, Antonucci P, Capriotti V, Sacchet E, Cragnolini F, D&#39;Alessandro A, Zanelli E, Marzolino R, Lazzarin C, Tofanelli M, Gardenal N, Borsetto D, Hopkins C, Vaira LA, Tirelli G. \u201cSelf-reported smell and taste recovery in coronavirus disease 2019 patients: a one-year prospective study. Eur Arch Otorhinolaryngol\u201d. 2021 May 7:1\u20136.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Boscolo-Rizzo P, Guida F, Polesel J, Marcuzzo AV, Antonucci P, Capriotti V, Sacchet E, Cragnolini F, D&#39;Alessandro A, Zanelli E, Marzolino R, Lazzarin C, Tofanelli M, Gardenal N, Borsetto D, Hopkins C, Vaira LA, Tirelli \u201cSequelae in Adults at 12 Months After Mild-to-Moderate COVID-19. International Forum of Allergy &#038; Rhinology\u201d. 2021 DOI:\u00a010.1002\/alr.22832<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Boscolo-Rizzo P, Menegaldo A, Fabbris C, Spinato G, Borsetto D, Vaira LA, Calvanese L, Pettorelli A, Sonego M, Frezza D, Bertolin A, Cestaro W, Rigoli R, D&#39;Alessandro A, Tirelli G, Da Mosto MC, Menini A, Polesel J, Hopkins C. \u201cSix-Month Psychophysical Evaluation of Olfactory Dysfunction in Patients with COVID-19\u201d. Chem Senses. 2021 Jan 1;46:bjab006.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presso la Clinica Otorinolaringoiatrica dell\u2019Universit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":39270,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",1280,853,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",1280,853,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",1280,853,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-1024x682.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",1280,853,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",1280,853,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-1024x682.webp",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40411-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presso la Clinica Otorinolaringoiatrica dell\u2019Universit\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}