{"id":39257,"date":"2021-05-27T00:00:00","date_gmt":"2021-05-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39257"},"modified":"2021-05-27T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-26T23:00:00","slug":"a-cividale-i-nuovi-linguaggi-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-cividale-i-nuovi-linguaggi-dellarte\/","title":{"rendered":"A Cividale i nuovi linguaggi dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentata l\u2019edizione 2021 di <strong>Mittelfest &#8211; festival multidisciplinare di teatro, musica e danza<\/strong> di riferimento per l&#39;area Centro-europea e balcanica, che per il suo <strong>30esimo compleanno<\/strong>, con un aspetto e un assetto rinnovato, decliner\u00e0 il tema <strong>EREDI<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019appuntamento \u00e8 a Cividale del Friuli dal 27 agosto al 5 settembre.<\/p>\n<p> \tLa scelta del tema e la direzione sono di <strong>Giacomo Pedini<\/strong>, lui stesso \u201cgiovane\u201d ed erede della tradizione teatrale, cresciuto come drammaturgo e regista per lo pi\u00f9 in ambito emiliano, con un solido percorso professionale anche all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, ora al suo primo anno del triennio 2021 \u2013 23 che lo vedr\u00e0 in carica per la rassegna friulana.<\/p>\n<p> \tUno degli aspetti rinnovati di Mittelfest 2021 sar\u00e0 la sua <strong>formula<\/strong> scandita in due festival e una presenza sul territorio continuativa, per non fare di Mittelfest un evento episodico, ma un reale momento di crescita che unisce pi\u00f9 realt\u00e0 all\u2019interno di una terra, e questa terra a una dimensione internazionale.<\/p>\n<p> \t\u00a0\u201cQuesto trentesimo anniversario del festival coincide con uno dei momenti pi\u00f9 difficili della recente storia umana. Per questo vogliamo confermare la vocazione originaria del festival: fare della cultura un ponte per unire, per dare a tutti nuova forza, passione e lungimiranza. Mittelfest risponde alla complessit\u00e0 del momento facendosi pi\u00f9 grande e dando rilievo e aiuto concreto ai giovani, i veri eredi\u201d, aggiunge <strong>il presidente Roberto Corciulo<\/strong>.<\/p>\n<p> \tMittelfest <strong>aderisce<\/strong> a European Festivals Association, Italiafestival e al progetto Go!2025.<\/p>\n<p> \tAnche quest\u2019anno il festival apre (27 agosto) con un <strong>concerto della FVG<\/strong> <strong>Orchestra <\/strong>intitolato <strong>Devil\u2019s Bridge\/ <\/strong><strong><em>Il ponte del diavolo<\/em><\/strong><em>: musiche, memorie, tradizioni dei fiumi europei<\/em> con il brano commissionato per l\u2019occasione al compositore <strong>Cristian Carrara<\/strong>, la giovanissima solista Erica Piccotti e il grande direttore bulgaro <strong>Grigor Palikarov<\/strong>.<\/p>\n<p> \tMentre, gi\u00e0 dal pomeriggio della giornata inaugurale, inizia il percorso di uno dei due spettacoli <em>site-specific<\/em>. Si tratta di <strong><em>Remote Cividale<\/em><\/strong>, la proposta del collettivo tedesco Rimini Protokoll che, dopo un successo internazionale, approda a Cividale: un viaggio dentro la citt\u00e0, in cui 30 persone audioguidate (a scelta in inglese o italiano) saranno invitate a rinnovare lo sguardo su luoghi noti, traendone sensi inediti.<\/p>\n<p> \tL\u2019altro spettacolo che fa di Cividale il proprio speciale e irripetibile set si terr\u00e0 il <strong>4-5 settembre<\/strong>, giorno di chiusura del festival: <strong><em>Signal at Cividale<\/em><\/strong>, spettacolo olandese supportato da Dutch Performing Arts, con la musica e la regia di <strong>Strijbos &#038; Van Rijswijk<\/strong>, in prima assoluta. 24 auto parlanti con il supporto di soprani dal vivo, attraverseranno Cividale del Friuli.<\/p>\n<p> \tSempre il <strong>27 agosto<\/strong> va in scena anche <em>Letra<\/em>, spettacolo italo-albanese &#8211; coprodotto da Koreja e Teatro Metropol di Tirana &#8211; dal testo di <strong>Ylljet Ali\u00e7ka<\/strong> e per la regia di <strong>Salvatore Tramacere<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl tema della <strong>MEMORIA<\/strong> ritorna nello spettacolo del coreografo, danzatore e artista visivo ungherese <strong>Josef Nadj<\/strong> che, nello spettacolo <strong><em>Mn\u00e9mosyne<\/em><\/strong> (dal <strong>28 agosto all\u20191 settembre<\/strong>), porta in prima nazionale la sua visione in un\u2019opera totale che unisce una mostra fotografica e una scatola nera in cui l\u2019artista mette in mostra se stesso.<\/p>\n<p> \tCos\u00ec \u00e8 per un altro degli appuntamenti di primo piano del festival, <strong><em>Europeana<\/em>, <em>breve<\/em> <em>storia del XX secolo<\/em><\/strong>, dal libro dello scrittore di Praga Patrick Ourednik, cui <strong>Lino Guanciale<\/strong> dar\u00e0 la voce e la regia il <strong>28 agosto<\/strong> in prima assoluta, accompagnato dalla fisarmonica del musicista sloveno Marko Hatlak (una coproduzione Mittelfest e Wrong Child, in collaborazione con Ljubiana festival).<\/p>\n<p> \tNei luoghi della memoria, con ami verso il mondo, si aggira anche lo spettacolo musicale olandese, sostenuto da Dutch Performing Arts, in prima nazionale <strong><em>I Don\u2019t want to be an individual all on my own<\/em><\/strong> di <strong>Genevieve Murphy <\/strong>(<strong>28 agosto<\/strong>).<\/p>\n<p> \tDa qui anche il tema del <strong>MITO<\/strong> diviene ponte tra passato e futuro in due spettacoli musicali: <strong><em>Sisyphus<\/em><\/strong> (<strong>3 settembre<\/strong>, prima nazionale in collaborazione con Onassis STEGI \u2013 Outward Turn Program di Atene), con la compositrice e suonatrice di kanun ellenica <strong>Sofia Labropoulou<\/strong>, fino alle canzoni dei \u00a0Sex Pistols, e <strong><em>They have waited long enough<\/em><\/strong> (<strong>4 settembre<\/strong>, prima nazionale), frutto di una collaborazione multipla &#8211; prodotto dal festival olandese <strong>Wonderfeel<\/strong> con Lunalia (BE), Antwerp Liedfest (BE), Oranjewould (NL), Mittelfest (IT), November Music (NL) e il sostegno di Dutch Performing Arts &#8211; con Catharine Dain, Rapha\u00ebla Danksagm\u00fcller, Shaza Manla e lo String Quartet.<\/p>\n<p> \tNon lontana \u00e8 la suggestione di <strong><em>Le divine donne di Dante<\/em><\/strong> (<strong>5 settembre<\/strong>), coproduzione di Ravenna Festival, Macerata Opera Festival e Mittelfest, in cui <strong>Neri Marcor\u00e8<\/strong>, accompagnato dall\u2019Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani, incontra protagoniste femminili della Divina Commedia.<\/p>\n<p> \tQuello della <strong>VOCE DELLE DONNE<\/strong> diventa, infatti, un altro pilastro in questa edizione del festival.<\/p>\n<p> \tCon la musica di <strong><em>Once upon a song in Balkans<\/em><\/strong>, spettacolo bosniaco con <strong>Tijana Vignjevi\u0107 e Belma Ali\u0107<\/strong> (<strong>29 agosto<\/strong>, prima nazionale), con lo <strong>spettacolo sloveno<\/strong> <strong><em>My husband<\/em><\/strong> (<strong>31 agosto<\/strong>, prima nazionale), basato sui racconti sarcastici di <strong>Rumena Bu\u017earovska<\/strong>, una delle migliori autrici macedoni, con in scena ben 9 donne.<\/p>\n<p> \tE straordinaria \u00e8 anche la partecipazione al festival dell\u2019apprezzatissima violinista moldava <strong>Patricia Kopatchinskaja<\/strong> che il 29 agosto, insieme al pianista turco <strong>Fazil Say<\/strong>, offrir\u00e0 un concerto in prima nazionale con musiche da Franz Schubert, Johannes Brahms, Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek.<\/p>\n<p> \tAllora diventa inevitabile introdurre anche il tema della dialettica tra <strong>PADRI E FIGLI<\/strong>. In questo filone il nuovo progetto di <strong>Nicola Borghesi con Kepler 452 <\/strong>(<strong>2 settembre<\/strong>, prima assoluta) <strong><em>Uguale ma pi\u00f9 piccolo \u2013 un laboratorio per i figli<\/em><\/strong> e l\u2019opera musicale <strong><em>Entente harmonique<\/em><\/strong>, con <strong>Lorenza Borrani<\/strong>, su musiche di Debussy.<\/p>\n<p> \tE ancora lo spettacolo di parole e musica, tenero e divertente, <em>D<strong>ue padri e altri animali feroci<\/strong><\/em> (<strong>5 settembre<\/strong>), con il fumettista e inventore di storie <strong>Leo Ortolani e Giampaolo Bandini<\/strong>.<\/p>\n<p> \tPu\u00f2 essere considerato un messaggio lanciato al <strong>FUTURO<\/strong> invece quello che \u00e8 racchiuso nel testo di Italo Calvino, portato per la prima volta in scena il <strong>2 settembre<\/strong> in prima assoluta dal violoncellista <strong>Enrico Bronzi<\/strong>, accompagnato dalle parole dello scrittore <strong>Paolo di Paolo<\/strong>, sotto il titolo: <strong><em>Six memos<\/em><\/strong>, come le chiam\u00f2 Calvino stesso, sottotitolando: <em>Sei proposte per il prossimo millennio<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p> \tE semi di futuro ci sono anche nello spettacolo di danza <strong><em>PLI<\/em><\/strong> del danzatore e coreografo Ceco <strong>Viktor \u010cernick\u00fd<\/strong> (<strong>3 settembre<\/strong>).<\/p>\n<p> \tTra le altre <strong>novit\u00e0 di Mittelfest 2021<\/strong>, in questo caso dedicate in particolare alle <strong>FAMIGLIE<\/strong>, l\u2019arrivo del <strong>CIRCO<\/strong>, nelle sue migliori declinazioni: spettacolo acrobatico di danza <strong><em>A testa in gi\u00f9<\/em><\/strong> (<strong>30 agosto<\/strong>, prima assoluta da Italia, Francia e Brasile), <strong><em>GAP 42<\/em><\/strong> del duo tedesco <strong>Mano a mano, Chris e Iris<\/strong>, collaboratori del Cirque Eloize e premiati a livello internazionale (<strong>2 settembre<\/strong>, prima nazionale).<\/p>\n<p> \tPer grandi e piccoli anche lo spettacolo di <strong>Ortoteatro<\/strong> <strong><em>Racconti a briglia sciolta!<\/em><\/strong> (<strong>5 settembre<\/strong>), spettacolo di fiabe popolari narrate e cantate.<\/p>\n<p> \tAltre proposte dal <strong>TERRITORIO FRIULANO<\/strong> sono: <strong><em>Timp a Tiare<\/em><\/strong>, che consolida la collaborazione con <strong>Arlef<\/strong> e apre quella con <strong>Accademia Naonis<\/strong>, coproduttori insieme a Mittelfest: la canzone friulana dal \u2018500 a oggi con la partecipazione straordinaria di <strong>Tosca<\/strong> che si esibir\u00e0 in 3 canzoni friulane.<\/p>\n<p> \t<strong><em>Il viaggio di Galileo<\/em><\/strong>, poi, mette insieme il <strong>Conservatorio G. Tartini di Trieste<\/strong> e le <strong>accademie di musica di Belgrado e di Novi Sad-Serbia<\/strong> \u2013 in una collaborazione culturale tra Italia e Serbia, e da un\u2019idea di <strong>Ivan Fedele <\/strong>(che ha anche scritto la musica per l\u2019occasione), con la direzione del Maestro <strong>Marco Angius<\/strong> (<strong>30 agosto<\/strong>, prima assoluta). Lo spettacolo <strong><em>Aere Fragmenta<\/em><\/strong> vede invece all\u2019opera il <strong>Conservatorio Tomadini<\/strong> di Udine.<\/p>\n<p> \tAnteprima di Mittelfest sar\u00e0 <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/9943\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">l\u2019annunciato <strong>MITTELYOUNG<\/strong>, dal 24 al 27 giugno<\/span><\/a><\/u>.<\/p>\n<p> \tLa rassegna under 30 \u00e8 una delle maggiori novit\u00e0 dell\u2019edizione 2021 di Mittelfest, <strong>un modo per ripartire<\/strong> dopo uno dei periodi pi\u00f9 complessi per lo spettacolo dal vivo, <strong>dopo la pandemia<\/strong>. Mittelfest vuole cos\u00ec progettare insieme a loro il futuro ed esplorare la possibilit\u00e0 di <strong>un\u2019eredit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIn seguito a un bando diffuso in tutti i Paesi della Mitteleuropa, che si \u00e8 concluso con <strong>162 proposte<\/strong>, sono stati individuati da una commissione under 30, <strong>9 spettacoli<\/strong>, 3 per ognuno dei settori teatro, danza e musica, che riceveranno il sostegno economico dal festival. La stessa commissione sceglier\u00e0 <strong>3 spettacoli<\/strong> per il calendario di <strong>Mittelfest<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>6 sono i Paesi rappresentati<\/strong> dalle opere prescelte, quasi tutte in prima assoluta.<\/p>\n<p> \t<strong>24 giugno<\/strong>, apre la manifestazione lo spettacolo di danza sloveno <em>Indultado<\/em> di e con <strong>Lia Uj\u010di\u010d<\/strong>: una performance sul coraggio e la violenza, sulla combattivit\u00e0 e il perdono.<\/p>\n<p> \tA seguire, lo spettacolo Italo-albanese <em>PPP ti racconto l&#39;Albania. Primo studio. <\/em>Un progetto di storie autobiografiche, rielaborazioni autoriali, estratti dal romanzo\u00a0<em>Sogno di una\u00a0cosa e altri scritti di Pasolini<\/em>, di e con\u00a0Klaus Martini<\/p>\n<p> \t<strong>25 giugno,<\/strong> il trio greco-tedesco <strong>Mosatr\u00efc<\/strong> presenta lo spettacolo musicale <em>Amuse*d<\/em>: un mosaico di musica, danza e performance che spazia dalla Grecia ai Balcani, dalla Spagna alla Scandinavia.<\/p>\n<p> \t\u00c8 ceco invece lo spettacolo di danza <em>Potrait of a Post-Hasburgian<\/em> di e con <strong>Sara Koluchova<\/strong>: un assolo inedito, ispirato alla danza folk che punta a mettere in discussione gli elementi che costruiscono la nostra identit\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>26 giugno, <\/strong>il<strong> Burtuqal Quartet<\/strong> con lo spettacolo musicale <em>Sorda e bella,<\/em> porta in scena una rilettura della Sicilia nell\u2019ultimo secolo. Mentre <strong>Angelica Bifano<\/strong> presenta lo spettacolo teatrale <em>Mamma son tanto felice<\/em>, con la volont\u00e0 di mettere a confronto 3 generazioni di donne.<\/p>\n<p> \t<strong>27 giugno<\/strong>, in scena la compagnia friulana <strong>Sclapaduris<\/strong>, con <em>Attenti al loop<\/em>, vivisezione ossessiva della favola di Cappuccetto rosso.<\/p>\n<p> \tSi chiude con uno spettacolo di teatro, danza e musica, proveniente dai Paesi Bassi: <em>A waste of time<\/em>, che rid\u00e0 vita a oggetti rifiutati, trasformandoli in strumenti con cui rileggere musiche contemporanee e note.<\/p>\n<p> \t<strong>Info e programma completo: <\/strong><u><a href=\"http:\/\/www.mittelfest.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\"><strong>www.mittelfest.org<\/strong><\/span><\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Mittelfest<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":39258,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-39257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40349-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il Mittelfest","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}