{"id":39241,"date":"2021-05-26T00:00:00","date_gmt":"2021-05-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=39241"},"modified":"2021-05-26T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-25T23:00:00","slug":"cervignano-riapre-lemporio-solidale-di-uomini-come-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cervignano-riapre-lemporio-solidale-di-uomini-come-noi\/","title":{"rendered":"Cervignano, riapre l&#8217;emporio solidale di &#8220;Uomini Come Noi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> \t\u201c<strong>Uomini Come Noi<\/strong>\u201d, organizzazione della Parrocchia S. Michele Arcangelo di <strong>Cervignano del Friuli<\/strong>, impegnata a favore delle opere missionarie, si adegua alle nuove norme di riapertura dettate dalle regole anti \u2013 COVID.<\/p>\n<p> \tA breve il Friuli Venezia Giulia cambier\u00e0 colore, passando dal giallo al bianco, e seguendo sia i protocolli nazionali sia quelli diocesani, si potr\u00e0 perci\u00f2 tornare a visitare il mercatino solidale allestito in via da Riseris 16, con il seguente orario: il mercoled\u00ec e sabato dalle 9.30 alle 12.30, previo appuntamento telefonando al numero 366 3956672.<\/p>\n<p> \tL\u2019emporio solidale di \u201cUomini Come Noi\u201d \u00e8 gestito da volontari e al suo interno si pu\u00f2 trovare un po&#39; di tutto: dai mobili moderni a quelli d&#39;epoca, antichit\u00e0, quadri, lampadari, specchiere, vestiario (persino abiti da sposa), scarpe, libri, giocattoli, elettrodomestici, ceramiche, un ampio assortimento di beni ordinatamente esposti nel reparto di appartenenza.<\/p>\n<p> \tUn lavoro certosino che valorizza il prezioso impegno dei volontari. Si \u00e8 detto emporio solidale poich\u00e9 il fine \u00e8 di arrivare a sostenere economicamente, almeno in parte, i progetti delle <strong>Missioni della Diocesi di Gorizia in Africa<\/strong> (Costa d\u2019Avorio, Burkina Faso) <strong>e in Europa<\/strong> (Romania).<br \/> \tLa genesi di questa iniziativa parte da molto lontano, dal 1968 quando Raoul Follereau &#8211; ispiratore dell&#39;Associazione italiana Amici di Raoul Follereau, che dal 1961 aiuta e difende i diritti dei malati di lebbra in tutto il mondo &#8211; venne in visita nell&#39;Arcidiocesi di Gorizia, guidata dall&#39;allora arcivescovo Pietro Cocolin. L\u2019evento fu lo sprone per aiutare le popolazioni africane afflitte dalla lebbra.<\/p>\n<p> \tOgni parrocchia cominci\u00f2 a darsi da fare, specialmente con la raccolta di materiale ferroso, cartoni, carta e vestiario. Nei primi periodi fu un vero successo, tanto che si costitu\u00ec il Centro missionario diocesano che, con la sua opera, riusc\u00ec a creare un ospedale per lebbrosi e un villaggio per ospitare i parenti dei malati del vicino nosocomio.<\/p>\n<p> \tCon il tempo, tuttavia, l&#39;entusiasmo si affievol\u00ec e solo le grandi parrocchie rimasero attive su questo fronte. Fino a quando anche la burocrazia ha complicato ulteriormente l\u2019organizzazione delle raccolte di materiali scartati.<\/p>\n<p> \tMa \u201cUomini Come Noi\u201d non si \u00e8 persa d\u2019animo e, anzi, ha saputo rinnovarsi e rilanciarsi, continuando a raccogliere denaro per aiutare le missioni. Grazie alle donazioni spontanee fatte dai parrocchiani e non solo, il magazzino di via da Riseris \u00e8 divenuto punto di riferimento per l\u2019intera comunit\u00e0: invece di buttare via le cose ancora in buono stato, vengono portate qui affinch\u00e9 possano essere acquistate da altre persone, in un circolo virtuoso a scopo benefico.<\/p>\n<p> \tLe offerte per acquistare la merce esposta, infatti, sono libere in proporzione al valore dell&#39;oggetto, anche se spesso la generosit\u00e0 supera di molto il costo dell&#39;acquisto. Tutto \u00e8 possibile grazie ai volontari, sempre attivi e che non fanno mancare il proprio apporto. La pandemia li ha obbligati a rallentare, ma ora sono pronti a ripartire con nuovo slancio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo lo stop imposto dalla pandemia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39242,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-39241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/40305-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Dopo lo stop imposto dalla pandemia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}