{"id":38975,"date":"2021-05-10T00:00:00","date_gmt":"2021-05-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38975"},"modified":"2021-05-10T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-09T23:00:00","slug":"venti-di-liberta-al-triestebookfest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/venti-di-liberta-al-triestebookfest\/","title":{"rendered":"Venti di libert\u00e0 al Triestebookfest"},"content":{"rendered":"<p> \t\u00c8 dedicato alla libert\u00e0 il <strong>Triestebookfest 2021<\/strong>. Da<strong> marted\u00ec 18 a domenica 23 maggio<\/strong> ritorna il <strong>festival triestino del libro e della lettura<\/strong>, con ospiti nazionali e internazionali che racconteranno, attraverso le proprie opere e le esperienze di vita proprie e altrui, il significato che assume per loro il termine \u201c<strong>libert\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p> \tLa manifestazione, che si terr\u00e0 nelle prime tre giornate all\u2019<strong>Antico caff\u00e8 e libreria San Marco<\/strong> e nel weekend all\u2019<strong>Auditorium del Museo Revoltella<\/strong>, sar\u00e0 proposta quest\u2019anno in <strong>doppia modalit\u00e0<\/strong>, in <strong>diretta streaming<\/strong> sui canali social del Triestebookfest, e anche <strong>con la presenza, <\/strong>contingentata, <strong>del pubblico se permesso dalle norme vigenti al momento<\/strong>. Per partecipare in presenza agli incontri, ai laboratori e alle passeggiate sar\u00e0 obbligatoria la prenotazione, fino a esaurimento dei posti, al numero +393314373087 (anche via WhatsApp).<\/p>\n<p> \tAll\u2019interno del San Marco sar\u00e0 allestito uno studio per le dirette, mentre per l\u2019acquisto dei volumi che verranno presentati o citati, oltre alla libreria del Caff\u00e8 San Marco, si potr\u00e0 sfruttare la convezione che il <strong>Triestebookfest<\/strong> ha stipulato con Bookdealer.it.<\/p>\n<p> \t\u201cIn un anno difficile abbiamo dovuto immaginare un festival diverso, ma non per questo meno ricco di incontri e di stimoli\u201d, affermano le organizzatrici del Triestebookfest <strong>Loriana Ursich<\/strong>, <strong>Daniela Derossi<\/strong>, <strong>Angela Del Prete<\/strong>. \u201cNegli incontri che ci attendono, strutturati sotto forma di confronto e dialogo, potremo ascoltare autori, giornalisti, filosofi, critici d<span dir=\"RTL\">\u2019<\/span>arte, insegnanti e dialogare con loro per capire meglio e interpretare l<span dir=\"RTL\">\u2019<\/span>idea di libert\u00e0. Attraverso le loro parole, i loro spunti, le loro riflessioni e progetti ci offriranno un\u2019occasione per capire meglio le nuove sfide che ci offre la realt\u00e0, ampliando le nostre conoscenze. Sar\u00e0 l<span dir=\"RTL\">\u2019<\/span>occasione, come sempre, per parlare di libri e di lettura\u201d.<\/p>\n<p> \tA introdurre il festival all<span dir=\"RTL\">\u2019<\/span><strong>Antico caff\u00e8 e libreria San Marco<\/strong>, sar\u00e0,<strong> marted\u00ec 18 maggio alle 11<\/strong>, un appuntamento con gli studenti del <strong>Collegio del Mondo Unito<\/strong>, istituzione partner del Triestebookfest. Nell\u2019incontro, dal titolo <strong>\u201cLibert\u00e0 non conosce confini\u201d<\/strong>, i ragazzi partecipanti &#8211; coordinati dal docente e scrittore <strong>Pablo Martinez &#8211; <\/strong>parleranno di un libro o di un personaggio legato al concetto di libert\u00e0 e relativo alla propria cultura d\u2019appartenenza: cos\u00ec si potr\u00e0 esplorare come il concetto di libert\u00e0 viene visto in diversi Paesi del mondo.<\/p>\n<p> \t<strong>Alle 17 <\/strong>la coppia di scrittori <strong>Fabio Geda<\/strong> e <strong>Marco Balzano <\/strong>aprir\u00e0 ufficialmente il festival, con un dialogo dedicato al <strong>\u201cPrezzo della libert\u00e0\u201d<\/strong>. Moderati dal giornalista <strong>Giovanni Tomasin<\/strong> parleranno di immigrazione come ricerca della libert\u00e0. Geda, scrittore ed educatore, \u00e8 l\u2019autore di \u201c<strong>Nel mare ci sono i coccodrilli<\/strong>\u201d (Baldini Castoldi, 2010), che narra le vicende di un bambino scappato dall\u2019Afghanistan e arrivato a Torino; Balzano ha appena pubblicato <strong>\u201cQuando torner\u00f2<\/strong>\u201d (Einaudi, 2021), un romanzo familiare che racconta la storia di una donna rumena, arrivata in Italia per lavorare come badante, e del rapporto complicato con i figli, che ha dovuto lasciare in madrepatria.<\/p>\n<p> \tCon l&#39;autrice napoletana<strong> Viola Ardone,<\/strong> insieme alla sceneggiatrice e scrittrice<strong> Nadia Dalle Vedove<\/strong>,<strong> alle 18<\/strong> si discuter\u00e0 del suo ultimo libro, \u201c<strong>Il treno dei bambini<\/strong>\u201d (Einaudi, 2019), che ha registrato un successo internazionale di critica e pubblico. Il libro racconta la vicenda poco conosciuta di migliaia di bambini meridionali che nel secondo dopoguerra, grazie al Partito Comunista, vennero strappati alla miseria e affidati a famiglie del Nord e del Centro. Il protagonista del romanzo, Amerigo Speranza, \u00e8 uno di loro: la madre decide di allontanarlo per offrirgli la possibilit\u00e0 di una vita migliore e la libert\u00e0 che ne deriva. <strong>Alle 19 <\/strong>sar\u00e0 la volta di <strong>Lorella Carimali<\/strong> e del suo \u201c<strong>L&#39;equazione della libert\u00e0\u201d <\/strong>(Rizzoli 2020), in cui l\u2019autrice, docente di matematica, smonta uno per uno tutti gli stereotipi legati a questa disciplina, a partire da quello legato al binomio \u201cdonne-matematica\u201d. L\u2019autrice ne discuter\u00e0 con la scienziata <strong>Loredana Casalis<\/strong>, responsabile del laboratorio di nanotecnologie di Elettra Sincrotrone.<\/p>\n<p> \tSi proseguir\u00e0 <strong>mercoled\u00ec 19, alle 11<\/strong>, con la scrittrice catanese <strong>Cristina Amato, <\/strong>che in dialogo con <strong>Valeria Mirabella,<\/strong> parte dello staff di TBF<strong>, <\/strong>parler\u00e0 del suo\u00a0\u201c<strong>Avenida<\/strong> <strong>Libertador<\/strong><strong>\u201d<\/strong> (Divergenze editore, 2020): una storia che ripercorre il dramma dei desaparesidos, per ribadire, come evidenzia il titolo dell\u2019incontro, che \u201cla memoria \u00e8 libert\u00e0\u201d. Nel libro l\u2019autrice ricostruisce le vicende di tante persone scomparse durante la dittatura militare argentina, di chi le ha cercate e di chi non ha mai smesso di farlo: una realt\u00e0 invisibile fatta di esistenze e identit\u00e0 negate.<\/p>\n<p> \t<strong>Alle 17 <\/strong>sar\u00e0 la volta del fumettista, scrittore e conduttore radiofonico <strong>Matteo Bussola<\/strong>, che insieme alla giornalista <strong>Fabiana Martini <\/strong>parler\u00e0 del suo ultimo libro, <strong>\u201cViola e il blu\u201d <\/strong>(Salani, 2021): un\u2019opera per ragazzi, un dialogo tra padre e figlia che indaga gli stereotipi di genere.<\/p>\n<p> \t<strong>Alle 18 <\/strong>la parola passer\u00e0 a <strong>Andrea Antoni, <\/strong>creativo e instagrammer friulano (noto in rete come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/stailuan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@stailuan<\/a>) molto seguito, che insieme ad <strong>Angela Del Prete<\/strong>, una delle direttrici artistiche del TBF, presenter\u00e0 il libro <strong>\u201cLa situa\u201d<\/strong>, una raccolta per quanto possibile ironica delle vicende e delle sensazioni vissute dai suoi followers nel periodo del lockdown, un momento di privazione di libert\u00e0 che ciascuno di noi ha sofferto in maniera differente. <strong>Alle 19 <\/strong>il Triestebookfest ospiter\u00e0 <strong>Tomaso Montanari,<\/strong> storico dell\u2019arte e noto opinionista televisivo; parler\u00e0 di arte e libert\u00e0 artistica nell\u2019incontro \u201c<strong>La libert\u00e0 \u00e8 come l\u2019aria. Il patrimonio culturale al tempo della pandemia\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Gioved\u00ec 20 maggio<\/strong> si partir\u00e0 <strong>alle 11 <\/strong>con l\u2019autrice e musicista serba <strong>Melinda Nadj Abonji<\/strong> e la sua traduttrice, <strong>Roberta Gado<\/strong>, che insieme all\u2019architetta e scrittrice <strong>Diana Bosnjak <\/strong>presenter\u00e0 il volume \u201c<strong>Soldato tartaruga<\/strong>\u201d (Keller, 2021). E\u2019 il racconto di un ragazzino serbo che, quando negli anni \u201890 scoppia la guerra in Iugoslavia, viene arruolato a forza: la storia della privazione di libert\u00e0 di chi viene ingiustamente coinvolto in guerra che non gli appartiene. <strong>Alle 17 <\/strong>toccher\u00e0 alla scrittrice <strong>Elisa Ruotolo<\/strong>, che in dialogo con la filosofa e scrittrice <strong>Michela Marzano <\/strong>presenter\u00e0 \u201c<strong>Quel luogo a me proibito<\/strong>\u201d (Feltrinelli, 2021), una storia ambientata in un Meridione ancora arcaico, in cui il nido protettivo della famiglia diventa un nodo soffocante, un limite alla libert\u00e0 individuale. <strong>Alle 18<\/strong> <strong>Maura Gancitano<\/strong> e <strong>Andrea Colamedici<\/strong>, fondatori e anime di <strong>Tlon<\/strong>, scuola permanente di filosofia e immaginazione e casa editrice, dialogheranno sul tema <strong>\u201cLibert\u00e0 \u00e8 partecipazione\u201d<\/strong>. Gancitano e Colamedici sono noti per il taglio accattivante e la trasversalit\u00e0 con cui trattano temi filosofici: le loro conferenze, postate sui social, sono seguitissime dai giovani. <strong>Alle 19<\/strong> la parola passer\u00e0 a <strong>Giusi Marchetta<\/strong>, insegnante e scrittrice (il suo ultimo libro \u00e8 \u201cTutte le ragazze avanti!\u201d, Add, 2018), che discuter\u00e0 con la scrittrice e sceneggiatrice<strong> Carolina Capria<\/strong> di donne e libert\u00e0 femminile. Questo evento \u00e8 realizzato in collaborazione con <strong>Coop Alleanza 3.0<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 21 maggio<\/strong> si aprir\u00e0 all\u2019insegna della narrativa per ragazzi, con un ultimo evento al San Marco in presenza. La scrittrice <strong>Annamaria Zennaro Marsi <\/strong>in dialogo con il giornalista<strong> Nicol\u00f2 Giraldi<\/strong> presenter\u00e0 il suo <strong>\u201cVita a palazzo Silos\u201d <\/strong>(White Cocal Press, 2021), il racconto dell\u2019esodo istriano visto con gli occhi di una bambina<strong>. <\/strong>Nel pomeriggio ci si sposter\u00e0 nell\u2019<strong>Auditorium del Museo Revoltella,<\/strong> dove il festival proseguir\u00e0 per tutto il weekend, sempre in doppia modalit\u00e0, in diretta streaming e in presenza, se possibile. Dal palco dell\u2019Auditorium, dopo i <strong>saluti delle autorit\u00e0<\/strong> previsti alle <strong>16.30<\/strong>, <strong>alle 17<\/strong> lo scrittore <strong>Pino Roveredo, <\/strong>in dialogo con lo scrittore e giornalista <strong>Corrado Premuda<\/strong>, parler\u00e0 di libert\u00e0 basandosi sulla propria esperienza di vita, a partire dal suo ultimo romanzo di prossima uscita, fortemente autobiografico, \u201c<strong>I ragazzi della via Pascoli<\/strong>\u201d (Bompiani, 2021). Alle <strong>18.30<\/strong> chiuder\u00e0 la giornata la scrittrice e traduttrice <strong>Laila Wadia<\/strong>, indiana di origine e triestina d\u2019adozione, che parler\u00e0, basandosi sulla propria esperienza personale e sulle proprie opere &#8211; l\u2019ultima \u00e8 <strong>\u201cIl giardino dei frangipane\u201d<\/strong>\u00a0(Oligo Editore,\u00a02020) -, del diritto all\u2019autodeterminazione e della libert\u00e0 femminile. L\u2019incontro s\u2019intitola \u201c<strong>Un giardino di libert\u00e0<\/strong>\u201d e a dialogare con l\u2019autrice sar\u00e0 la programmista-regista Rai <strong>Daniela Picoi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Sabato 22 maggio<\/strong>, penultima giornata di festival,<strong> Triestebookfest<\/strong> proporr\u00e0 alcuni eventi in contemporanea. <strong>Alle 10<\/strong> si potr\u00e0 partecipare a una <span dir=\"RTL\">\u201c<\/span><strong>passeggiata letteraria in liberty<\/strong>\u201d per Trieste, organizzata dallo storico dell\u2019arte <strong>Luca Bellocchi<\/strong> (con partenza da via Segantini, all\u2019entrata del parco Bazzoni, e prenotazione obbligatoria). Oppure, nell\u2019auditorium del Museo Revoltella, si potr\u00e0 seguire l\u2019incontro che avr\u00e0 come protagonisti l\u2019editore e libraio triestino <strong>Simone Volpato<\/strong> e il filologo e docente <strong>Stefano Carrai: <\/strong>i due studiosi dialogheranno sui <strong>100 anni del<\/strong> <strong>Canzoniere di Umberto Saba<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Alle 11<\/strong> altro doppio appuntamento targato Tbf. Per la prima volta si entrer\u00e0 all\u2019interno del nuovo <strong>Museo della Letteratura<\/strong>, allestito dal Comune in Piazza Hortis, con un <strong>laboratorio di poesia<\/strong> proposto da <strong>ZufZone, <\/strong>collettivo di giovani poeti triestini, con gli <strong>Ammutinati (Christian Sinicco, Giuseppe Nava, Matteo Danieli e Furio Pillan)<\/strong>. Il laboratorio prevede al massimo 10 partecipanti dai 18 ai 40 anni, con prenotazione obbligatoria. In alternativa alle 11 ci sar\u00e0 un\u2019altra passeggiata per Trieste, stavolta dedicata ai bambini dai 7 agli 11 anni e con prenotazione obbligatoria. Partendo dal Museo Revoltella <strong>Corrado Premuda<\/strong>, autore della \u201c<strong>Guidina di Trieste<\/strong>\u201d (Edizioni EL, 2020), racconter\u00e0 Trieste ai pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p> \tAlle<strong> 11.30 Eraldo Affinati<\/strong>, scrittore e insegnante, fondatore con la moglie di Penny Wirton, una scuola gratuita di italiano per immigrati, parler\u00e0 della propria esperienza e di quella dei suoi studenti a partire dal libro \u201c<strong>Via dalla pazza classe. Educare per vivere<\/strong>\u201d (Mondadori, 2019).<\/p>\n<p> \tNel pomeriggio, <strong>alle 17.30<\/strong>, sar\u00e0 la volta di <strong>Paolo Zardi<\/strong>, ingegnere e scrittore padovano, che in dialogo con la giornalista <strong>Sara del Sal <\/strong>presenter\u00e0 il suo ultimo romanzo, &#8220;<strong>Memorie di un dittatore&#8221;<\/strong> (Giulio Perrone Editore, 2021), una spiazzante meditazione sul potere dispotico proposta allo Strega da Paolo Di Paolo.<strong> Alle 18.30<\/strong> infine il giornalista e scrittore <strong>Pietro Spirito <\/strong>racconter\u00e0, intervistato dal giornalista e scrittore <strong>Francesco De Filippo<\/strong>, il suo ultimo romanzo, \u201c<strong>Gente di Trieste<\/strong>\u201d (Laterza, 2021), che raccoglie una serie di \u201cstorie di libert\u00e0\u201d di personaggi triestini noti e meno noti.<\/p>\n<p> \t<strong>Domenica 23<\/strong>, ultima giornata del festival, aprir\u00e0 la manifestazione <strong>alle 10<\/strong> <strong>Stefano Massini<\/strong>, drammaturgo e scrittore di fama internazionale, che in un appuntamento online, reciter\u00e0 un testo scritto per <strong>Triestebookfest<\/strong> dedicato alla parola \u201clibert\u00e0\u201d.<strong> Alle 11.30<\/strong> toccher\u00e0 allo scrittore, autore di giochi ed esperto di letteratura per ragazzi <strong>Beniamino Sidoti, <\/strong>che insieme a un altro esperto sul tema,<strong> Piero Guglielmino, <\/strong>proporr\u00e0 un incontro dedicato al volume \u201c<strong>Cion Cion Blu<\/strong>\u201d, di <strong>Pinin Carpi<\/strong> (Piemme, 2019): una lettura del libro commentata, per scoprire e riscoprire, per esplorare e giocare con uno dei pi\u00f9 importanti autori italiani per ragazzi, attraverso le sue parole e le illustrazioni.<\/p>\n<p> \tNel pomeriggio, <strong>alle 17.30<\/strong>, l\u2019insegnante e scrittore <strong>Angelo Floramo, <\/strong>insieme al fisarmonicista <strong>Paolo Forte, <\/strong>proporr\u00e0 una trasposizione drammaturgica e musicata dedicata alla storia del patriarcato di Aquileia, dal titolo \u201c<strong>Officium tenebrarum. L<\/strong><span dir=\"RTL\">\u2019<\/span><strong>ultima notte del Patriarcato di Aquileia<\/strong>\u201d. A chiudere questa edizione 2021 del <strong>Triestebookfest, alle 18.30, <\/strong>sar\u00e0 un graditissimo ritorno, quello dello scrittore svedese <strong>Bj\u00f6rn Larsson, <\/strong>che era stato ospite del TBF due edizioni fa. Nei suoi romanzi Larsson ha parlato spesso della libert\u00e0 data dal viaggio, dalla ricerca di nuovi spazi: per il festival del libro e della lettura insieme a <strong>Pietro Spirito<\/strong> parler\u00e0 della libert\u00e0 di un\u2019anima nomade e cosmopolita, nell\u2019incontro dal titolo <strong>\u201cDa dove vieni? Come vivere \u2013 bene \u2013 senza radici\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 18 al 23 maggio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38976,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1-300x221.webp",300,221,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",640,471,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",300,221,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",500,368,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",440,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",353,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",300,221,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",1000,736,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1.webp",250,184,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39888-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 18 al 23 maggio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}