{"id":38883,"date":"2021-05-05T00:00:00","date_gmt":"2021-05-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38883"},"modified":"2021-05-05T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-04T23:00:00","slug":"occupazione-femminile-in-montagna-resia-capofila-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/occupazione-femminile-in-montagna-resia-capofila-in-fvg\/","title":{"rendered":"Occupazione femminile in montagna, Resia capofila in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tAi nastri di partenza il progetto\u00a0<strong>\u201cLe donne del Parco\u201d,<\/strong>\u00a0presentato dalla\u00a0<strong>Commissione Pari\u00a0Opportunit\u00e0 del Comune di Resia<\/strong>, sede\u00a0del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, e\u00a0<strong>classificatosi primo <\/strong>in graduatoria tra quelli che hanno partecipato al bando della Regione Friuli Venezia Giulia atto a<strong> promuovere le iniziative speciali volte a sostenere il lavoro delle donne,<\/strong>\u00a0favorendo percorsi di crescita professionale e di carriera sia nell\u2019ambito del lavoro dipendente che in quelli del lavoro autonomo e dell\u2019esercizio d\u2019impresa o professioni.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201cSaremmo dovuti partire a ottobre del 2020 e terminare a\u00a0maggio\u00a0di quest\u2019anno \u2013 informa\u00a0<strong>Elisa Barbarino<\/strong>, presidente della Commissione Pari Opportunit\u00e0 del Comune di Resia \u2013\u00a0ma per il Covid \u00e8 slittato tutto\u201d.<\/p>\n<p> \tObiettivo \u00e8 quello di\u00a0<strong>portare avanti un percorso di formazione riguardante le attivit\u00e0 artigianali legate alla zona, appunto, del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie<\/strong>, per dare il l\u00e0 alla nascita di una piccola imprenditoria artigiana al femminile. Sono sei i Comuni, rientranti nel territorio del parco, che hanno aderito al progetto: Resia \u2013 in veste di capofila \u2013 Venzone, Lusevera, Resiutta, Chiusaforte e Moggio Udinese.<\/p>\n<p> \tSi diceva della partenza:\u00a0dopo lo spostamento dovuto alla pandemia, il primo dei sei laboratori e workshop previsti prende il via, in modalit\u00e0 online, <strong>il prossimo 20 maggio<\/strong>.<\/p>\n<p> \tParliamo del laboratorio di Digital Marketing, una serie di appuntamenti che potranno contare, per quel che concerne la docenza, sull\u2019esperienza di <strong>Roberto Siagri<\/strong> e di <strong>Samantha Visentin<\/strong>, e durante i quali le donne coinvolte potranno cimentarsi nella gestione dei canali social in modo relazionale, creare contenuti e usare programmi di grafica semplici per rendere pi\u00f9 performanti i loro brand.<\/p>\n<p> \t\u201cL\u2019idea di questo progetto \u2013 spiega Barbarino \u2013 \u00e8 nata dalla commissione che presiedo\u00a0<strong>per favorire le piccole attivit\u00e0 imprenditoriali<\/strong>\u00a0che gi\u00e0 esistono in valle, la maggior parte delle quali gestite da donne\u201d. Quindi non solo le \u201cdonne del Parco\u201d ma anche il \u201cParco delle donne\u201d. Non solo imprenditoria artigianale, \u201cma anche \u2013 prosegue la presidente \u2013 tutta quella parte che riferisce al hobbistica, anch\u2019essa molto sviluppata e seguita per la maggior parte da donne. L\u2019obiettivo finale \u00e8 quello di creare i presupposti affinch\u00e9 ci siano inserimenti lavorativi al femminile. Magari anche attraverso l\u2019apertura di un punto vendita di quell\u2019oggettistica che poi, attraverso i laboratori di questo progetto, le donne impareranno a promuovere e creare\u201d.<\/p>\n<p> \tOltre al laboratorio di <em>digital marketing<\/em>, infatti, nei prossimi mesi partiranno anche gli altri quattro,\u00a0tre dei quali\u00a0di 12 ore suddivise in quattro incontri\u00a0e uno con videotutorial,\u00a0<strong>legati all\u2019artigianato locale<\/strong>: dal laboratorio, tenuto dall\u2019artigiano locale <strong>Lino Madotto<\/strong>, durante il quale si apprender\u00e0\u00a0l\u2019<strong>arte di realizzare le \u201cCufize<\/strong>\u201d, tipiche tabacchiere in legno di abete o faggio, a quello, tenuto da <strong>Valentina Razza<\/strong>, che sveler\u00e0\u00a0<strong>cos&#39;\u00e8 il punto a \u201cnocciolino\u201d\u00a0<\/strong>usato per la lavorazione dei calzettoni resiani, tipici del costume dell\u2019omonima localit\u00e0 fatti in cotone bianco, dalle lezioni <strong>per imparare a realizzare le<\/strong>\u00a0<strong>\u201cLipe Bile Ma\u0161kire\u201d<\/strong>\u00a0(Le belle maschere bianche), tipico costume di Carnevale della Val di Resia, grazie agli insegnamenti del hobbista locale <strong>Ornella Sacchi<\/strong>, a quelle per imparare l\u2019arte dei \u201cGerletti\u201d, piccoli gerli di 8\/10 centimetri, tipici della tradizione locale, fatti con il vimini o con il legno di nocciolo o di faggio, anche queste tenute dall\u2019artigiano Lino Madotto. I due laboratori tenuti da quest\u2019ultimo prevedono anche il reperimento in loco della materia prima.<\/p>\n<p> \tInfine \u00e8 previsto\u00a0<strong>il Laboratorio di stampa vegetale o Ecoprint<\/strong>, che si terr\u00e0 tra Resia e Venzone, della durata di 16 ore suddivise in due incontri, che vedr\u00e0 la partecipazione, in qualit\u00e0 di docente, di <strong>Monica Biamonte<\/strong>, esperta di stampa vegetale. In occasione di quest\u2019ultimo laboratorio, che prevede di apprendere l\u2019arte della tintura di fibre naturali con piante tintorie a \u201cchilometro 0\u201d, \u00e8 prevista la raccolta di piante, necessarie alla bisogna, autoctone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto \u201cLe donne del Parco\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",800,600,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39755-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \u201cLe donne del Parco\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}