{"id":38859,"date":"2021-05-04T00:00:00","date_gmt":"2021-05-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38859"},"modified":"2021-05-04T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-03T23:00:00","slug":"il-gotha-del-jazz-nellestate-di-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-gotha-del-jazz-nellestate-di-grado\/","title":{"rendered":"Il gotha del jazz nell&#8217;estate di Grado"},"content":{"rendered":"<p> \tDalla<strong>\u00a0jazz-diva Dee Dee Bridgewater<\/strong>, passando per<strong> Ivan Lins, Brad Mehldau, Paolo Fresu, Enrico Rava&#038;Danilo Rea, Tigran Hamasyan e gli Huun-Huur-Tu<\/strong>, fino al\u00a0concerto-evento di <strong>Paolo Conte<\/strong>,\u00a0l\u2019edizione 2021 di Grado Jazz,\u00a0che sar\u00e0 anche quest\u2019anno presentata dal conduttore radiofonico\u00a0<strong>Max De Tomassi<\/strong> di Radio 1 Rai, prevede 18 concerti suddivisi in otto serate.<\/p>\n<p> \tFulcro del festival sar\u00e0 l\u2019Arena del Parco delle Rose, con un grande palco e circa 2.000 poltroncine distanziate, ma saranno coinvolti anche altri spazi della citt\u00e0 e della laguna.\u00a0Nuovamente presente anche l\u2019angolo food&#038;drinks con prodotti enogastronomici e specialit\u00e0 del territorio.\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019apertura del Festival <\/strong>prevede, alle 18 di sabato<strong> 17 luglio<\/strong> al <strong>Cinema Cristallo<\/strong>, l\u2019inaugurazione della mostra fotografica \u201c<strong><em>Jazz Portraits<\/em><\/strong>\u201d, con i ritratti delle <strong>stelle di trent\u2019anni di Udin&#038;Jazz<\/strong> attraverso lo sguardo dei fotografi <strong>AFIJ<\/strong>, <strong>Associazione Fotografi Italiani di Jazz<\/strong>, curata da<strong> Luca A. d\u2019Agostino<\/strong>.<\/p>\n<p> \tCon la musica si comincia poco dopo, all\u2019Arena del <strong>Parco delle Rose<\/strong>, con una<strong> \u201cBrazilian Night\u201d <\/strong>e il primo concerto affidato alla voce di <strong>Mafalda Minnozzi,<\/strong> cantante italiana vera star in Brasile e negli Stati Uniti, che salir\u00e0 sul palco alle 19.30 con il suo progetto \u201cSENSORIAL ESTATE\u201d, insieme a <strong>Paul Ricci<\/strong> alla chitarra. Alle 21.30 si prosegue con il cantante, pianista e compositore brasiliano <strong>Ivan Lins<\/strong>, un fuoriclasse della musica brasiliana e internazionale le cui canzoni sono state interpretate da Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Barbra Streisand; Elis Regina e Michael Bubl\u00e8 (con cui ha anche duettato).<\/p>\n<p> \tDomenica <strong>18 luglio<\/strong>, una prima nuova suggestione per il pubblico di GradoJazz: una speciale performance del pianista <strong>Claudio Cojaniz<\/strong> che si esibir\u00e0 in piano solo in &#8220;BLACK WATER MUSIC&#8221;, <strong>concerto all\u2019alba <\/strong>(alle 5.30 del mattino), di fronte al mare della Diga Nazario Sauro.<\/p>\n<p> \tAltro appuntamento coinvolgente nel tardo pomeriggio: alle 18.30 <strong>la musica in movimento <\/strong>per le vie del centro<strong>,<\/strong> per giungere al Parco delle Rose Jazz Village, con le sonorit\u00e0 della <strong>BANDAKADABRA<\/strong>, una \u201cfanfara urbana\u201d che unisce rocksteady, balkan, swing ma anche tanto divertimento e un\u2019irresistibile energia che condurr\u00e0 il pubblico direttamente al Parco delle Rose, dove alle 21.30 si esibir\u00e0, in un <strong>concerto esclusivo per GradoJazz <\/strong>e con una band di talenti jazzistici italiani, la stella americana della voce jazz <strong>Dee Dee Bridgwater<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Luned\u00ec<\/strong> <strong>19 luglio<\/strong>, dalle 18.30, la musica respira nuovamente negli angoli del centro con il primo appuntamento dei <em>JazzTrail<\/em> di GradoJazz, che vede <strong>Daniele D\u2019Agaro<\/strong> protagonista di un percorso musicale con i suoi sax e il clarinetto in diversi punti suggestivi del centro di Grado.<\/p>\n<p> \tAlle 21.30 la serata al villaggio del jazz diventa intensa per gli amanti del jazz pi\u00f9 raffinato: sul palco del Parco delle Rose il <strong>Brad Mehldau Trio<\/strong>. Quel Brad Mehldau che il New York Times ha definito \u201cil pi\u00f9 influente pianista di jazz degli ultimi 20 anni\u201d. Sul palco con lui i fidi Larry Grenadier e Jeff Ballard, per dare vita a un\u2019esibizione dove sorpresa, intima improvvisazione e costruzione melodica si inseguono creando un\u2019architettura musicale unica.<\/p>\n<p> \t<strong>Marted\u00ec<\/strong> <strong>20 luglio <\/strong>un\u2019esperienza assolutamente originale, \u201c<strong>Jazz on Board<\/strong>\u201d: alle 16, dal Molo Torpediniere, parte il <strong>Battello Santa Maria<\/strong> per un\u2019escursione nella laguna di Grado con musica jazz dal vivo e spuntino di mare a bordo.<\/p>\n<p> \tAlle 18.30 il secondo appuntamento con i <em>JazzTrail<\/em> questa volta con <strong>Mirko Cisilino<\/strong>, giovane trombettista friulano ormai lanciato nel panorama jazz internazionale.<\/p>\n<p> \tAlle ore 21.30, a calcare il grande palco del Parco delle Rose, un regalo agli ospiti dell\u2019Isola del Sole con una band di sei musicisti e tre voci femminili che omagger\u00e0 <strong>la regina del soul, Aretha Franklin <\/strong>con uno show dal titolo<strong> \u201cRESPECT \u2013 A NIGHT FOR ARETHA<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Mercoled\u00ec 21<\/strong> alle 19.30, nel parco gradese, si esibir\u00e0 <strong>l\u2019Ensemble Jazz del Conservatorio G. Tartini di Trieste<\/strong>, coordinato dall\u2019insegnante di musica d\u2019insieme <strong>Giovanni Maier<\/strong>, con la musica di alcuni big del jazz contemporaneo che porter\u00e0 a Grado una ventata di jazz internazionale.<\/p>\n<p> \tQuesto set introdurr\u00e0 l\u2019evento della serata. Alle 21.30, sempre sul palco del Parco delle Rose, sar\u00e0 infatti il turno di due pietre miliari del jazz italiano: <strong>Enrico Rava (al flicorno) e Danilo Rea (al pianoforte)<\/strong>, due artisti di caratura internazionale uniti da un rodato sodalizio musicale, con un repertorio che comprende brani indimenticabili nella loro interpretazione raffinata, intensa e mai banale.<\/p>\n<p> \t<strong>Gioved\u00ec<\/strong> <strong>22 luglio<\/strong>, alle 19.30, avremo modo di ascoltare il quintetto del giovane contrabbassista maremmano <strong>Michelangelo Scandroglio<\/strong> &#8211; tra i vincitori, nel 2020, del prestigioso premio indetto dal mensile Musica Jazz<strong> \u201cTop Jazz\u201d<\/strong>, nella categoria nuovi talenti &#8211; che porter\u00e0 in scena \u201cIN THE EYES OF THE WHALE\u201d.<\/p>\n<p> \tA seguire, alle 21.30, <strong>un vecchio amico di Euritmica<\/strong>, che lo ospita annualmente a presentare i suoi nuovi progetti, e grande portavoce del jazz italiano nel mondo: parliamo del trombettista <strong>Paolo Fresu<\/strong> che in questa occasione porter\u00e0 a Grado il suo omaggio a <strong>David Bowie <\/strong>\u201c<strong>HEROES<\/strong>\u201d. A condividere questo suo emozionante viaggio nelle sonorit\u00e0 del Duca Bianco, la voce prodigiosa di <strong>Petra Magoni<\/strong> (Musica Nuda), Gianluca Petrella, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer.<\/p>\n<p> \tUn\u2019altra serata a tema caratterizzer\u00e0 la penultima serata del Festival, <strong>venerd\u00ec<\/strong> <strong>23 luglio<\/strong>. La<strong> \u201cAsian Night\u201d <\/strong>si apre alle 19.30 con la spettacolare ed unica esibizione degli<strong> Huun-Huur-Tu, <\/strong>con la loro musica e vocalit\u00e0 al contempo arcaica e modernissima da Tuva e Mongolia. Un atteso ritorno in regione per i quattro vocalist e musicisti (che vantano nel loro curriculum anche una collaborazione con Frank Zappa), il cui incredibile canto armonico affascina le platee di tutto il mondo.<\/p>\n<p> \tAlle 21.30 sar\u00e0 il momento del giovane e talentuosissimo <strong>pianista armeno Tigran Hamasyan<\/strong>, che si esibir\u00e0 con il suo trio presentando il progetto \u201cTHE CALL WITHIN\u201d. Il pubblico del Festival avr\u00e0 l\u2019occasione di riconoscere nella sua musica le sonorit\u00e0 delle origini e di immergersi nel suo infinito talento di compositore, pianista e cantante, lasciandosi cullare in un\u2019altalena, tra quiete e ritmo. Una serata che si preannuncia memorabile ed emozionante.<\/p>\n<p> \tNella sua serata conclusiva, <strong>sabato<\/strong> <strong>24 luglio<\/strong>, alle 21.30, il Parco delle Rose saluter\u00e0 e accoglier\u00e0 un vero e proprio mito della musica: <strong>Paolo Conte<\/strong>, con il suo tour \u201c<strong>50 Years of Azzurro<\/strong>\u201d. Partito nel 2018 per la celebrazione dei 50 anni di \u201cAzzurro\u201d, brano portato al successo da Adriano Celentano e che ha portato Conte ad essere conosciuto in Italia e nel mondo, il tour ha registrato sold out in tutte le date, tra cui la magica esibizione alle Terme di Caracalla, a Roma. La tourn\u00e9e prosegue nel 2021 con pochissime e selezionate date in Europa e in Italia e far\u00e0 tappa a Grado, \u201clocation tra le pi\u00f9 suggestive d\u2019Italia\u201d. \u00a0Sul palco con Paolo Conte ci sar\u00e0 come sempre una<strong> Big Orchestra composta da 11 musicisti d\u2019eccezione <\/strong>(evento con la collaborazione di Zenit srl &#8211; Azalea).<\/p>\n<p> \tOltre ai concerti una grande novit\u00e0 di quest\u2019anno sar\u00e0 <strong>uno spazio<\/strong><strong> interamente dedicato ai bambini<\/strong>: operatori dell\u2019Associazione musicale <strong>PraticaMenteMusica<\/strong> terranno quotidianamente, tutte le mattine dal 19 al 23 luglio, laboratori per i piccoli dai 6 ai 10 anni, che avranno modo di avvicinarsi al magico mondo della musica e del jazz, dove l\u2019esperienza sonora diverr\u00e0 integrazione e comunicazione attraverso l\u2019uso della voce, dell\u2019espressione corporea e dello strumento.<\/p>\n<p> \tGrazie alla collaborazione con il <strong>Consorzio Grado Turismo, Travelone<\/strong>, <strong>GIT<\/strong> e <strong>PromoTurismo FVG<\/strong> saranno disponibili i pacchetti turistici \u201c<strong>GradoJazz Blue in Green<\/strong>\u201d che includeranno pernottamenti in hotel e camping, biglietti d\u2019ingresso ai<\/p>\n<p> \tconcerti e bonus esclusivi, alcuni dei quali dedicati agli appassionati di golf e ai ciclo-amatori che giungeranno a Grado attraverso la ciclovia Alpe Adria.<\/p>\n<p> \tRitorneranno anche le passeggiate nella Grado della Mitteleuropa e in oasi naturalistiche curate dal <strong>FAI &#8211; Fondo Ambiente Italiano FVG<\/strong>, che lo scorso anno riscossero un grande successo, oltre a nuove iniziative e visite guidate realizzate assieme <strong>all\u2019Associazione Italiana Giovani per l\u2019Unesco FVG<\/strong>.<\/p>\n<p> \tGradoJazz by Udin&#038;Jazz \u00e8 organizzato da\u00a0<strong>Euritmica<\/strong>, con il sostegno del\u00a0<strong>Comune di Grado<\/strong>,\u00a0<strong>Regione FVG<\/strong>,\u00a0<strong>PromoTurismo FVG<\/strong>,\u00a0<strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia<\/strong>,\u00a0<strong>BCC Staranzano e Villesse<\/strong>\u00a0e la collaborazione della\u00a0<strong>G.I.T<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 17 al 24 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38860,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39716-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 17 al 24 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}