{"id":38609,"date":"2021-04-16T00:00:00","date_gmt":"2021-04-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38609"},"modified":"2021-04-16T00:00:00","modified_gmt":"2021-04-15T23:00:00","slug":"da-illegio-la-forza-delluomo-nel-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-illegio-la-forza-delluomo-nel-cambiamento\/","title":{"rendered":"Da Illegio la forza dell\u2019uomo nel cambiamento"},"content":{"rendered":"<p> \tAprono domani le prenotazioni per <em>Cambiare<\/em> la mostra d\u2019arte visitabile dal 16 maggio al 17 ottobre 2021 a <strong>Illegio<\/strong>, borgo carnico in comune di Tolmezzo, dove da 17 anni viene data l\u2019occasione di godere della grande arte mondiale.<\/p>\n<p> \tMa non solo, attraverso mostre di livello internazionale viene data l\u2019opportunit\u00e0 di riflessione sulla bellezza e attraverso la comprensione dei capolavori della storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p> \tAnche questa edizione, curata da <strong>don Alessio Geretti<\/strong>, nasce grazie alla partnership dello storico borgo per dare un messaggio di speranza al mondo messo duramente alla prova della pandemia.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Capolavori che testimoniano la forza dell\u2019uomo nel cambiamento<\/strong><\/p>\n<p> \tCambiare per trovare il coraggio di rinascere, di tornare a sperare e impegnarsi, facendo forza su una delle capacit\u00e0 umane pi\u00f9 importante: la forza del cambiamento.<\/p>\n<p> \tSaranno trenta i capolavori d\u2019arte di provenienza internazionale, che metteranno in scena mezzo millennio di bellezza, dal Cinquecento fino al Novecento. Un racconto che appassioner\u00e0 per l\u2019alta qualit\u00e0 delle opere. Infatti saranno esposti sia lavori sorprendenti di autori tutti da scoprire, sia capolavori di maestri della storia dell\u2019arte mondiale come <strong>Tintoretto, Antoon Van Dyck, Claude Monet<\/strong> e un <strong>Giacomo Balla<\/strong>. La maggior parte mai esposti in Italia, alcuni totalmente inediti.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Un cammino scandito da 4 tornanti<\/strong><\/p>\n<p> \tCome lungo il sentiero che s\u2019inerpica verso una cima tra panorami incantevoli, visitare la mostra sar\u00e0 come salire quattro tornanti, corrispondenti alle quattro sezioni del percorso.<\/p>\n<p> \tLa prima sar\u00e0 dedicata all\u2019impulso di cambiare il mondo attorno a noi, con piglio rivoluzionario, o a quello di reagire ai cambiamenti del mondo, ad esempio quando gli sconvolgimenti della natura e della storia travolgono e sfidano l\u2019uomo nella sua capacit\u00e0 di reagire e di ricominciare.<\/p>\n<p> \tLa seconda sar\u00e0 centrata sui pi\u00f9 affascinanti racconti di metamorfosi, dalla mitologia alle favole, che attraverso simboli e drammi colgono nel cambiamento l\u2019essenza meravigliosa e tormentata del nostro vivere.<\/p>\n<p> \tLa terza parte della mostra ricorda storie di cambiamento interiore, morale e spirituale, di ascesa e di caduta, di smarrimento e di ritorno, fino alla misteriosa mutazione che attende ogni vivente sulla soglia dell\u2019eternit\u00e0. Sar\u00e0 insomma una meditazione sulle forze che cambiano l\u2019uomo.<\/p>\n<p> \tNella quarta sezione della mostra s\u2019aprir\u00e0 il panorama del cambiamento dell\u2019arte e del suo sguardo rivolto alla scena di questo mondo, dalla prospettiva dei maestri antichi fino alle percezioni dell\u2019Impressionismo e alla ricerca di una nuova profondit\u00e0 e di nuovi linguaggi dal Novecento in poi.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Come l\u2019arte cambia e perch\u00e8<\/strong><\/p>\n<p> \tLa mostra tenter\u00e0 non semplicemente di indicare che l\u2019arte cambia, ma perch\u00e9 essa cambia. Cos\u00ec come nella vita accadono cose che mutano tutto: i tempi che viviamo ne sono testimonianza.<\/p>\n<p> \tLa mostra <em>Cambiare<\/em> sar\u00e0 un\u2019avvincente meditazione su quest\u2019esperienza fondamentale della nostra esistenza.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Una narrazione alla scoperta pi\u00f9 profonda dei capolavori<\/strong><\/p>\n<p> \tLa visita alla mostra sar\u00e0 un itinerario, con colpi di scena, che consentir\u00e0 di vivere la mostra come un viaggio nella storia dell\u2019arte, grazie alla narrazione della visita guidata, offerta sempre a tutti i visitatori, che far\u00e0 riscoprire i segreti simbolici racchiusi in ciascun dipinto insieme a tutto ci\u00f2 che quel dipinto rivela sull\u2019idea di bellezza e sul contesto storico, sociologico, filosofico e spirituale che ha generato quelle opere e lo stile dei loro autori.<\/p>\n<p> \tCome in passato Illegio sar\u00e0 un momento di terapia della bellezza spirituale, che oggi diviene bisogno di speranza, pensiero, profondit\u00e0, incoraggiamento, ma soprattutto bisogno di infinito del cuore umano.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Visita in sicurezza e modalit\u00e0 di prenotazione<\/strong><\/p>\n<p> \tAnche quest\u2019anno verr\u00e0 posta grande attenzione per consentire a tutti di viverla \u201ca rischio zero\u201d organizzato le visite in piccoli gruppi di persone, in stanze organizzate come teatri sottoposte a un protocollo accuratissimo di sanificazione continua dell\u2019atmosfera<\/p>\n<p> \tLe prenotazioni potranno essere fatte al numero di telefono 0433 44445, via mail all\u2019indirizzo mostra@illegio.it o nell\u2019apposita sezione del sito www.illegio.it. \u00a0<\/p>\n<p> \tLa mostra di Illegio, sostenuta dalla Regione, da PromoturismoFVG e dalla Fondazione Friuli, conta su 30 soggetti che sostengono il progetto culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aprono le prenotazioni per 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