{"id":38547,"date":"2021-04-13T00:00:00","date_gmt":"2021-04-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38547"},"modified":"2021-04-13T00:00:00","modified_gmt":"2021-04-12T23:00:00","slug":"a-pordenonelegge-la-pandemia-vista-dagli-studenti-pazienti-oncologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-pordenonelegge-la-pandemia-vista-dagli-studenti-pazienti-oncologici\/","title":{"rendered":"A Pordenonelegge la pandemia vista dagli studenti pazienti oncologici"},"content":{"rendered":"<p> \t\u201c<strong>La storia siamo noi\u201d rinnova la collaborazione con i ragazzi dell\u2019Area Giovani CRO<\/strong> ed entra nei centri che trattano gli adolescenti oncologici all\u2019interno della rete AIEOP: <strong>anche le loro storie parteciperanno al contest promosso da Fondazione Pordenonelegge e Istituto Flora<\/strong>, con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura e all\u2019Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, <strong>dedicato alle studentesse e agli studenti delle Scuole Superiori di tutta Italia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLo spiega <strong>Valentina Gasparet<\/strong>, curatrice di <em>pordenonelegge<\/em> e coordinatrice dell\u2019iniziativa che propone alla \u201cgenerazione lockdown<em>\u201d<\/em>, quella che per molti mesi \u00e8 vissuta \u201ca distanza\u201d, lontana dalle aule scolastiche e dalla vita \u201cfuori\u201d, di tramandare questo tempo complesso ai libri di storia su cui studieranno le future generazioni.<\/p>\n<p> \t\u00abSe attendiamo con impazienza e curiosit\u00e0 i lavori delle ragazze e dei ragazzi di ogni latitudine del Paese, particolarmente emozionante \u2013 sottolinea Gasparet \u2013 sar\u00e0 il confronto con i testi degli adolescenti in cura per patologie oncologiche. Una possibilit\u00e0 di cui siamo grati al <strong>responsabile dell\u2019Area Giovani CRO, il dottor Maurizio Mascarin, <\/strong>e ai suoi colleghi. E siamo felici e onorati del coinvolgimento nel progetto della <strong>rete SIO, Scuole in Ospedale,<\/strong> che d\u00e0 continuit\u00e0 alla formazione dei giovani in cura\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00c8 arrivata inoltre la conferma che il contest <strong>\u201cLa storia siamo noi\u201d \u00e8 stato inserito fra le Buone Pratiche del SIO, individuate dal Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong>. \u00abCi sono alunni che per gravi problemi di salute trascorrono molto tempo in ospedale e vengono presi in carico da docenti che svolgono la loro attivit\u00e0 nei reparti. Questi studenti \u2013 spiega la docente<strong> Fabia Dell&#39;Antonia<\/strong>, dirigente della Scuola polo SIO FVG, l\u2019IC Dante Alighieri di Trieste \u2013 hanno vissuto il periodo della pandemia in un isolamento pressoch\u00e9 totale, perch\u00e9 non erano nemmeno permesse le visite e anche i loro docenti ospedalieri hanno dovuto operare tramite la didattica a distanza. Grazie a \u201cLa storia siamo noi\u201d potremo finalmente dar loro voce, ascoltarli e imparare dalle loro esperienze\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abSiamo felici di promuovere il contest \u201cLa storia siamo noi\u201d insieme a pordenonelegge e all&#39;Area giovani CRO di Aviano \u2013 aggiunge<strong> Paola Stufferi<\/strong>, dirigente dell&#39;Istituto Flora di Pordenone \u2013. Agli studenti degli Istituti Superiori di tutta Italia \u00e8 offerta la grande opportunit\u00e0 di raccontare un periodo complesso attraverso i loro occhi di testimoni diretti. Cos\u00ec, da un evento tragico e luttuoso, scaturisce l&#39;occasione positiva di una riflessione critica sul presente\u00bb.<\/p>\n<p> \tStudentesse e studenti italiani hanno<strong> tempo <\/strong><strong>fino al 15 maggio <\/strong>per inviare il loro testo, della misura massima di 1.800 caratteri spazi inclusi, nel quale si racconta la pandemia da covid-19 per un manuale scolastico: un\u2019immagine tradotta in parole, un guizzo della mente che restituisca questo nostro tempo e come \u00e8 stato vissuto sulla propria pelle. Un\u2019immagine che, pur partendo da una suggestione individuale, sia in grado di uscire dalla prima persone per divenire narrazione di un momento significativo e indelebile per tutti, collocato in un passato ormai concluso. Il file word \u2013 solo testo \u2013 dovr\u00e0 essere inviato via mail dallo studente al proprio docente. I testi dovranno essere quindi inoltrati all&#39;organizzazione esclusivamente dai docenti, compilando il <em>form<\/em> e allegando il file con l&#39;elaborato. I lavori selezionati saranno pubblicati nella sezione dedicata al progetto \u201c<strong>La storia siamo noi<\/strong>\u201d all\u2019interno del sito <u><strong><a href=\"http:\/\/www.pordenonelegge.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">pordenonelegge.it<\/span><\/a><\/strong><\/u>; gi\u00e0 nei prossimi giorni nel sito verranno pubblicati i primi testi arrivati.<\/p>\n<p> \tUna scelta dei testi sar\u00e0 successivamente raccolta in un<strong> ebook <\/strong>che verr\u00e0 presentato alla<strong> XXII edizione di pordenonelegge &#8211; Festa del libro con gli autori<\/strong>, in programma dal 15 al19 settembre 2021. Gli elaborati pervenuti saranno vagliati da una commissione tecnica presieduta da <strong>Alessandra Merighi<\/strong> (insegnante, Istituto Flora), composta da <strong>Francesca Pavan<\/strong> (esperta in progettazione partecipata), <strong>Sergio Maistrello<\/strong> (responsabile comunicazione CRO di Aviano), <strong>Marzia Mazzoli <\/strong>(Biblioteca civica \u2013 Assessorato alla cultura del Comune di Pordenone), <strong>Antonella Santin<\/strong> (Centro Orientamento Regionale, C.O.R., PN), <strong>Sabrina Zanghi<\/strong> (insegnante, Istituto Flora), <strong>Roberto Cescon<\/strong> (poeta), coordinata da Valentina Gasparet, curatrice di pordenonelegge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie alla collaborazione con il CRO di Aviano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38548,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1-300x246.webp",300,246,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",640,525,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",300,246,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",500,410,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",395,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",317,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",300,246,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",800,656,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1.webp",250,205,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39240-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Grazie alla collaborazione con il CRO di Aviano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}