{"id":38461,"date":"2021-04-06T00:00:00","date_gmt":"2021-04-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38461"},"modified":"2021-04-06T00:00:00","modified_gmt":"2021-04-05T23:00:00","slug":"i-giovani-e-le-memorie-dellisonzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-giovani-e-le-memorie-dellisonzo\/","title":{"rendered":"I giovani e le memorie dell&#8217;Isonzo"},"content":{"rendered":"<p> \tRaccogliere le memorie del paesaggio lungo l&#39;Isonzo, mutevole nel tempo, come il corso del fiume, per definire le sfide ambientali che il territorio si trova ad affrontare.<\/p>\n<p> \t\u00c8 questo il cuore del progetto &#8220;I custodi del paesaggio&#8221; realizzato dall&#39;associazione <strong>Ecopark di Fiumicello Villa Vicentina<\/strong> grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia con fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.<\/p>\n<p> \tAl suo fianco l\u2019associazione ha trovato come partner operativo l&#39;<strong>Ecomuseo<\/strong> <strong>Territori del Consorzio culturale del Monfalconese<\/strong>, che da anni sta costruendo l&#39;Archivio della Memoria grazie al progetto &#8220;Cacciatori di memorie&#8221; e alla raccolta di documenti, pubblicazioni, diari, lettere, testimonianze, audio e video, vecchi filmati amatoriali, oggetti, fotografie.<\/p>\n<p> \tPer non disperdere il patrimonio di conoscenze dei pi\u00f9 anziani, Ecopark ha deciso di rivolgersi ai giovani tra i 14 e i 35 anni che abitano o partecipano alla vita di Fiumicello Villa Vicentina, San Canzian d&#39;Isonzo e Staranzano, affacciati sul fiume e nell&#39;ambito di azione dell&#39;associazione. Per trasformarsi in un &#8220;cercatore di memorie&#8221;, imparando a raccogliere le storie delle persone, baster\u00e0 partecipare ai 3 incontri online, che prenderanno il via gioved\u00ec 8 aprile alle 17. L\u2019iscrizione \u00e8 gratuita, attraverso la pagina Facebook Aeson, o scrivendo alla mail icustodidelpaesaggio@gmail.com (anche per informazioni). Dopo l&#39;appuntamento introduttivo, di presentazione del progetto, il 15 aprile, alle 17, <strong>Martina Tosoratti<\/strong>, esperta di metodologie autobiografiche, e <strong>Desy Gialuz<\/strong>, attrice e operatrice teatrale, parleranno di come sperimentare l&#39;autobiografia per approcciarsi alla storia dell&#39;altro e di come il teatro possa essere strumento di racconto della memoria.<\/p>\n<p> \tIl 22 aprile, alle 17, Martina Tosoratti interverr\u00e0 sugli elementi chiave dell&#39;intervista e <strong>Devid Strussiat<\/strong>, musicista, artista e organizzatore di eventi, fornir\u00e0 degli appunti tecnici per la raccolta di testimonianze video.<\/p>\n<p> \tIl 6 maggio, sempre online, verr\u00e0 inoltre organizzato insieme all&#39;Universit\u00e0 di Trieste un convegno aperto a tutti per un confronto sulle esperienze pi\u00f9 virtuose a livello sia nazionale sia internazionale sulla gestione del paesaggio.<\/p>\n<p> \tLe interviste che saranno prodotte andranno poi a far parte di una raccolta che lasci traccia dei racconti e delle storie del territorio, confluendo anche nell&#39;Archivio della Memoria del CCM. Nel periodo estivo inoltre per i cercatori di memorie ci sar\u00e0 l&#39;occasione di partecipare attivamente alla creazione di una performance-spettacolo sul tema.<\/p>\n<p> \tIl Consorzio Culturale del Monfalconese supporter\u00e0 il progetto mettendo a disposizione materiali dell\u2019archivio fotografico e dell\u2019Archivio della Memoria conservati dall\u2019ente e partecipando alla definizione delle linee metodologiche, in particolare nella raccolta e nel trattamento della documentazione memorialistica del progetto. Oltre a promuovere gli eventi e le attivit\u00e0 del progetto attraverso i propri canali di comunicazione, il CCM ospiter\u00e0 nella sezione del proprio sito dedicata all&#39;Ecomuseo i risultati raggiunti.<\/p>\n<p> \t&#8220;Con questo nuovo progetto che si svolger\u00e0 lungo tutto il 2021 ci piacerebbe ascoltare le storie degli anziani, custodi di mondi che non ci sono pi\u00f9 \u2013 spiega l&#39;associazione Ecopark \u2013. Ci piacerebbe raccogliere l\u2019entusiasmo dei giovani che saranno custodi del mondo che verr\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I custodi del paesaggio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1-300x192.webp",300,192,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",640,409,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",300,192,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",500,319,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",474,303,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",391,250,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",300,192,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",800,511,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1.webp",250,160,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39104-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"\"I custodi del paesaggio\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}