{"id":38451,"date":"2021-04-06T00:00:00","date_gmt":"2021-04-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38451"},"modified":"2021-04-06T00:00:00","modified_gmt":"2021-04-05T23:00:00","slug":"cervignano-inaugura-il-giardino-dei-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cervignano-inaugura-il-giardino-dei-diritti\/","title":{"rendered":"Cervignano inaugura il Giardino dei Diritti"},"content":{"rendered":"<p> \tLa Rassegna di arte contemporanea\u00a0<strong>LIMINALIT\u00c0 &#8211; Betwixt and Between <\/strong>riprende il suo percorso interrotto nell\u2019ottobre 2020 subito dopo la collettiva cervignanese <em>Betwixt and Between<\/em>, con due eventi, tra loro legati, che trovano collocazione nel\u00a0<strong>Giardino della Biblioteca Civica Giuseppe Zigaina di Cervignano del Friuli<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \tGli eventi fanno parte di un unico progetto, a tutti gli effetti di riqualificazione urbana, che promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura, alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunit\u00e0 e dall\u2019Ufficio Cultura del Comune di Cervignano del Friuli, e realizzato dal Circolo ARCI Cervignano, trovano all\u2019interno della rassegna le condizioni ideali in cui svilupparsi e ampliarsi attraverso un percorso artistico che si muove tra panchine colorate e selciati di parole, tra <em>street-art<\/em> e <em>land-art<\/em>.<\/p>\n<p> \tIl tema centrale della rassegna, curata da\u00a0<strong>Eva Comuzzi\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Orietta Masin<\/strong>, viene qui espresso attraverso il rapporto tra arte e dimensione urbana, dove le pratiche artistiche e dell\u2019attivismo incontrano lo spazio fisico della citt\u00e0 e definiscono momenti relazionali che coinvolgono luoghi e comunit\u00e0.<\/p>\n<p> \tDiverse le realt\u00e0 coinvolte in questo progetto che per alcuni mesi si sono incontrate e confrontate con l\u2019obiettivo comune di realizzare una trasformazione ambientale e culturale tramite la progettazione estetica formale ispirata da una visione etica e politica.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201cLe azioni progettate e attuate \u2013 spiegano gli organizzatori \u2013 vogliono condividere con la comunit\u00e0 l\u2019idea di una citt\u00e0 calata nella storia attuale, sensibile ai diritti dell\u2019uomo, attenta al rapporto con il paesaggio circostante in uno scambio di risorse che tenga uniti uomo, citt\u00e0 e natura\u201d.<\/p>\n<p> \tUno scambio che ha coinvolto per primi gli attori di questi interventi, come la cooperativa THIEL, l\u2019associazione MACROSS e gli artisti <strong>Devid Strussiat<\/strong> e <strong>Mattia Campo Dall\u2019Orto<\/strong> a cui \u00e8 stato chiesto di creare nel giardino della Biblioteca, insieme a un intervento di <em>street art<\/em> sulla pavimentazione e alla pitturazione delle panchine, un \u2018sentiero di parole\u2019 condivise e di forte valenza simbolica, incise su forme irregolari di cemento.<\/p>\n<p> \tLe prime parole che faranno parte del nuovo giardino e del sentiero saranno \u201cGIUSTIZIA e VERIT\u00c0\u201d e saranno accolte dalla <strong>panchina dipinta del giallo<\/strong> di Giulio Regeni a rappresentare la ricerca della verit\u00e0 e la denuncia delle violazioni dei diritti umani; il monito \u201cMAI PI\u00da\u201d accompagner\u00e0 la <strong>panchina rossa<\/strong> simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, violenza fisica, psicologica, sessuale, lavorativa, economica, domestica e familiare; le parole \u201cLIBERT\u00c0 e PACE\u201d si inseriranno tra i colori della <strong>panchina arcobaleno<\/strong> simbolo di armonia, amore e rispetto delle diversit\u00e0 tutte; e la <strong>panchina azzurra<\/strong> a ricordare i diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza e i milioni di bambini che oggi, come ricorda l\u2019Unicef, sono colpiti da guerre e conflitti armati; infine la parola \u201cCORAGGIO\u201d che nella quarta <strong>panchina di colore arancione<\/strong> sottolineer\u00e0 non solo la prima virt\u00f9 umana \u201cche rende possibili tutte le altre\u201d, come sosteneva il filosofo Aristotele, ma ricorder\u00e0 anche il \u2018Festival del coraggio\u2019 nato che indaga tra le pieghe della parola \u2018coraggio\u2019, a partire dalle piccole azioni quotidiane fino a quelle che hanno cambiato le sorti di una comunit\u00e0 o addirittura del mondo.\u00a0<\/p>\n<p> \tIn questo contesto, in assenza di pubblico, avr\u00e0 luogo\u00a0<strong>gioved\u00ec 8 aprile alle ore 12.15 Performative Habitats #3<\/strong>\u00a0dell\u2019artista\u00a0<strong>Egle Oddo<\/strong>, con una anteprima visibile durante una diretta Facebook sulla pagina\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Arte-Contemporanea-Liminalit%C3%A0Rassegna2020-101747338217302\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">&#8220;Arte Contemporanea.Liminalit\u00e0.Rassegna2020&#8221;<\/span><\/a><\/u>, e in seguito fruibile integralmente sulla stessa pagina, grazie alla documentazione video realizzata dal regista friulano, nonch\u00e9 membro dell\u2019associazione ESP, <strong>Diego Caponetto<\/strong>. La performance di Egle Oddo, nata a Palermo ma con radici a Cervignano del Friuli e residente a Helsinki, fa parte del progetto interdisciplinare <em>Ark of seeds<\/em> in cui l\u2019artista installa dei \u2018giardini evolutivi\u2019 cio\u00e8 delle piccole zone dove alcune specie selezionate insieme a biologi e botanici, possono crescere in autonomia. Le installazioni di Ark of Seeds, presenti in Finlandia, Spagna, Gambia, Messico, Svezia, Germania, Marocco, e presto in Tunisia, fanno parte di un progetto pi\u00f9 ampio a lungo termine, supportato dall&#39;Italian Council, dall&#39;Arts Promotion Centre Finland e dalla Finnish Cultural Foundation.<\/p>\n<p> \tLa performance anticipa di due giorni l\u2019evento principale fissato per\u00a0<strong>sabato 10 aprile alle ore 11<\/strong>\u00a0con cui si aprir\u00e0 al pubblico il nuovo giardino della Biblioteca chiamato\u00a0<strong>IL GIARDINO DEI DIRITTI.<\/strong><\/p>\n<p> \t<em>&#8220;Cervignano \u2013 <\/em>spiega l\u2019assessora alla cultura, <strong>Alessia Zambon<\/strong><em> \u2013 \u00e8 da sempre una citt\u00e0 aperta: lo \u00e8 perch\u00e9 ogni giorno \u2018seminiamo\u2019 insieme parole e sentimenti di libert\u00e0 e accoglienza a favore delle uguaglianze e contro le discriminazioni. Oggi, nel suo cuore culturale, nasce il Giardino di Diritti, un luogo dove rivendichiamo a gran voce che questi diritti necessari e urgenti non restino riservati ad alcuni ma spettino definitivamente a tutti. La nostra \u2018semina\u2019 proseguir\u00e0 e un giorno accanto a quei diritti ne germoglieranno altri a testimoniare l\u2019impegno di coloro che hanno lottato, e lottano ancora, per conquistarli, per s\u00e9 e per il progresso comune&#8221;.<\/em><\/p>\n<p> \tLa cerimonia, alla presenza del sindaco <strong>Gianluigi Savino<\/strong>, della vicesindaco <strong>Marina Buda Dancevich<\/strong>, dell\u2019assessore Zambon, della responsabile della Biblioteca <strong>Lucia Rosetti<\/strong>, e di curatrici, artisti e di tutte le realt\u00e0 coinvolte, avr\u00e0 luogo nel rispetto delle vigenti direttive per il contenimento del contagio da Covid-19 in assenza di pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anteprima con la performance di Egle Oddo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38452,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",640,442,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",500,345,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",470,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",377,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",1000,690,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1.webp",250,173,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/39097-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Anteprima con la performance di Egle Oddo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}