{"id":38351,"date":"2021-03-25T00:00:00","date_gmt":"2021-03-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38351"},"modified":"2021-03-25T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-24T23:00:00","slug":"deficit-di-apprendimento-nuove-risorse-per-le-scuole-isontine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/deficit-di-apprendimento-nuove-risorse-per-le-scuole-isontine\/","title":{"rendered":"Deficit di apprendimento, nuove risorse per le scuole isontine"},"content":{"rendered":"<p> \tLa <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia<\/strong> stanzia <strong>150 mila euro<\/strong> per la realizzazione e il sostegno di <strong>attivit\u00e0 utili al recupero e al consolidamento delle competenze didattiche di base<\/strong> di bambini e ragazzi che, a causa della chiusura delle scuole e dei lunghi periodi in didattica a distanza, hanno riscontrato carenze di apprendimento.<\/p>\n<p> \tCome evidenziato dalla Fondazione, \u201c<strong>i<\/strong><strong> limiti alla relazionalit\u00e0<\/strong>, indispensabile per condividere emozioni, timori e difficolt\u00e0 con i compagni, <strong>uniti ai lunghi periodi di DaD<\/strong>, hanno comportato una riduzione delle motivazioni e talvolta un distacco vero e proprio dal percorso didattico proposto alla classe\u201d.<\/p>\n<p> \tPer contribuire a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, la Fondazione ha attivato quindi il <strong>Progetto \u201cDidattica+\u201d<\/strong>, che prevede lo svolgimento, all\u2019interno delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori), di <strong>ore di lezione extracurricolari integrative<\/strong> per <strong>recuperare i deficit di apprendimento <\/strong>manifestati dagli studenti e <strong>potenziare la didattica<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019intervento della Fondazione, che <strong>stanzia un budget complessivo di 100 mila euro<\/strong>, si propone di supportare gli istituti, fornendo loro le risorse per garantire interventi aggiuntivi di recupero e consolidamento delle competenze degli allievi. Le scuole che volessero partecipare a \u201cDidattica+\u201d hanno tempo fino al 31 marzo per farlo: tutte le informazioni relative al progetto e alle modalit\u00e0 di adesione allo stesso sono disponibili sul sito internet dell\u2019Ente.<\/p>\n<p> \tFondamentali per affrontare la sfida educativa al fianco degli istituti scolastici e delle famiglie, sono anche le <strong>associazioni e gli enti del Terzo Settore<\/strong> che svolgono attivit\u00e0 formative per bambini e ragazzi al di fuori delle scuole.<\/p>\n<p> \tA loro la Fondazione rivolge il <strong>Bando \u201cEduc-AZIONE<\/strong>\u201d, finalizzato a <strong>sostenere le attivit\u00e0 <\/strong><strong>extrascolastiche <\/strong>per <strong>bambini e ragazzi<\/strong>, quali ad esempio l\u2019aiuto compiti o il dopo-scuola, che puntano, anche in questo caso, a consolidare le competenze didattiche, favorirne il recupero, colmare eventuali lacune e potenziare l\u2019apprendimento. Le risorse a disposizione del Bando ammontano a complessivi <strong>50 mila euro<\/strong> e la scadenza per associazioni ed enti del territorio per presentare la propria richiesta \u00e8 fissata al 15 aprile.<\/p>\n<p> \t\u00abLe criticit\u00e0 conseguenti al protrarsi della pandemia e l\u2019impossibilit\u00e0 di condurre una normale esperienza scolastica hanno comportato una particolare sofferenza negli studenti pi\u00f9 fragili\u00bb, spiega la presidente<strong> Roberta Demartin<\/strong>. \u00abIn linea con le azioni gi\u00e0 messe in campo in questi ultimi anni, il Consiglio di Amministrazione ha ribadito come prioritari anche per l\u2019immediato futuro gli interventi in campo educativo. Particolare attenzione \u2013 prosegue la presidente \u2013 va data adesso a tutte quelle azioni che favoriscono l\u2019educazione e la socializzazione di bambini e ragazzi nel contesto emergenziale che stiamo attraversando, per <strong>prevenire e affrontare l\u2019aggravarsi di disuguaglianze sociali e educative<\/strong> e fronteggiare il diffondersi della povert\u00e0 educativa minorile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stanziate dalla Fondazione Carigo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38352,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38956-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Stanziate dalla Fondazione Carigo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38351\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}