{"id":38333,"date":"2021-03-24T00:00:00","date_gmt":"2021-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38333"},"modified":"2021-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-23T23:00:00","slug":"terremoti-dal-fvg-nuova-collaborazione-internazionale-italia-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/terremoti-dal-fvg-nuova-collaborazione-internazionale-italia-giappone\/","title":{"rendered":"Terremoti, dal FVG nuova collaborazione internazionale Italia-Giappone"},"content":{"rendered":"<p> \t\u201cAnalisi di sequenze sismiche per la previsione di forti repliche\u201d, presentato dall\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale \u2013 OGS di <strong>Sgonico<\/strong>, \u00e8 stato inserito nel Protocollo Esecutivo 2021-2023 di <strong>cooperazione scientifico-tecnologica bilaterale tra Italia e Giappone<\/strong>.<\/p>\n<p> \tComplessivamente sono 11 i progetti di grande rilevanza in settori all\u2019avanguardia ammessi a partecipare dall\u2019accordo sottoscritto a Tokyo lo scorso 15 gennaio dall&#39;Ambasciatore italiano in Giappone, <strong>Giorgio Starace<\/strong>, e da <strong>Takeshi Nakane<\/strong>, Ambasciatore per la Cooperazione Scientifica del Ministero degli Affari Esteri nipponico.<\/p>\n<p> \t<strong>Il focus<\/strong> \u2013 Il progetto presentato dall\u2019OGS prevede la stretta collaborazione di due enti di ricerca italiani, l\u2019OGS e l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con l\u2019ente di ricerca giapponese The Institute of Statistical Mathematics (ISM). Unendo le competenze dei ricercatori dei tre enti, che hanno gi\u00e0 sviluppato e applicato ad alcune aree geografiche specifici algoritmi con tali finalit\u00e0, ci si propone di migliorare la stima della probabilit\u00e0 che dopo un forte terremoto l\u2019energia delle scosse che lo seguono, le cosiddette repliche, decada o, viceversa, si possano verificare altre forti scosse.<\/p>\n<p> \t<strong>Il fenomeno delle repliche<\/strong> \u2013 A una prima scossa sismica particolarmente forte \u00e8 sempre associata una serie di repliche successive anche a distanza di settimane o mesi nella medesima area che, di norma, diminuiscono in intensit\u00e0. Tra i primi a proporre una relazione empirica tra il tempo che trascorre da un terremoto importante e la diminuzione in frequenza e intensit\u00e0 delle repliche fu il geologo e geofisico giapponese Fusakichi Omori (1868 \u2013 1923).<\/p>\n<p> \tPu\u00f2 tuttavia accadere che a una scossa gi\u00e0 intensa, seguano repliche simili o con valori ancora pi\u00f9 elevati. Un esempio \u00e8 quanto accaduto nell\u2019evento sismico che ha colpito la zona di Amatrice-Norcia-Visso. Infatti, dopo la prima scossa del 24 agosto 2016 di magnitudo 6.0, ha fatto seguito un fenomeno addirittura pi\u00f9 intenso, con l\u2019evento del 30 ottobre 2016 di magnitudo 6.5. Analoga situazione si \u00e8 verificata negli eventi sismici accaduti in Friuli dove quattro mesi dopo la prima scossa di magnitudo 6.5 del 6 maggio 1976, a settembre dello stesso anno uno sciame di terremoti di magnitudo fino a 6.0 ha causato ulteriori distruzioni.<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019importanza<\/strong> \u2013 Le repliche di magnitudo rilevante possono avere ulteriori impatti su edifici, strutture e infrastrutture gi\u00e0 danneggiati dai sismi precedenti e comportare nuovi rischi per la popolazione. Avere possibili indicazioni probabilistiche sul loro accadimento \u00e8 utile anche nella gestione e nella programmazione delle iniziative di protezione civile.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Lo scopo del progetto \u00e8 studiare i casi in cui, dopo un primo sisma di magnitudo rilevante, si verificano ulteriori scosse di magnitudo simile o addirittura superiore a quella del terremoto iniziale<\/em>\u201d, spiega <strong>Stefania Gentili<\/strong>, ricercatrice di OGS e coordinatrice del progetto. Queste repliche, infatti, possono causare danni significativi al patrimonio edilizio e infrastrutturale gi\u00e0 colpito dagli eventi precedenti, determinando crolli e perdite di vite umane.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Avere indicazioni sulla probabilit\u00e0 che questi fenomeni si verifichino potrebbe essere quindi molto importante anche per le attivit\u00e0 di protezione civile nella gestione delle emergenze sismiche<\/em>\u201d, precisa Gentili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie al coordinamento di OGS<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38334,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-38333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1-300x138.webp",300,138,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",640,294,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",300,138,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",500,230,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",474,218,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",391,180,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",300,138,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",1000,460,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1.webp",250,115,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38930-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Grazie al coordinamento di OGS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}