{"id":38323,"date":"2021-03-23T00:00:00","date_gmt":"2021-03-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38323"},"modified":"2021-03-23T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-22T23:00:00","slug":"la-settimana-santa-spiegata-in-un-presepe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-settimana-santa-spiegata-in-un-presepe\/","title":{"rendered":"La Settimana Santa spiegata in un presepe"},"content":{"rendered":"<p> \tIl presepe pasquale \u00e8 una cosa inusuale per le nostre comunit\u00e0, raffigurare episodi della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo \u00e8 un\u2019usanza tipica del Centro-Sud Italia.<\/p>\n<p> \tOra \u00e8 arrivata anche in Friuli: l&#39;<u><strong><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/9792\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">unica rappresentazione presepiale della Pasqua la troviamo nel duomo di Cervignano<\/span><\/a><\/strong><\/u>. In sei stazioni, anche se in futuro il \u201cGruppo Presepisti del Duomo\u201d ha intenzione di ampliare questa raffigurazione (la via Cricis consta di 14 stazioni), \u00e8 spiegata la Settimana Santa. Il presepe \u00e8 collocato sotto il pannello dell&#39;immensa opera realizzata dal professor <strong>Paolo Orlando<\/strong>, dov&#39;\u00e8 raffigurato il Battesimo di Ges\u00f9 Cristo e la Pentecoste.<\/p>\n<p> \tNella prima stazione troviamo Ges\u00f9 che entra a Gerusalemme, evento ricordato nella Domenica delle Palme che d\u00e0 ufficialmente inizio alla Settimana Santa. In questa raffigurazione si ricorda l&#39;entrata trionfale di Ges\u00f9 in citt\u00e0 per andare incontro alla morte, si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione. In occasione della sua ultima Pasqua, Ges\u00f9 entr\u00f2 a Gerusalemme seduto su un asino e accompagnato da una folla festante, che agitava rami di palma, stendeva a terra fronde e mantelli, e lo acclamava gridando \u201c<em>Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore<\/em>\u201d. Quindi si ascolter\u00e0 il brano tratto dal Vangelo di Marco (11, 1-7).<\/p>\n<p> \tSi spengono le luci ed ecco apparire l&#39;Ultima Cena, nome con il quale nella religione cristiana si indica la cena di Ges\u00f9 con gli apostoli durante la Pasqua ebraica. Si tenne nel luogo detto Cenacolo. Cristo \u00e8 al centro della scena, nella sera precedente al giorno in cui sapeva che sarebbe morto e gi\u00e0 conosceva le intenzioni degli apostoli; soprattutto di Giuda, che lo avrebbe tradito per pochi denari, e di Pietro, che lo avrebbe rinnegato per tre volte. Ges\u00f9 in quell&#39;occasione istitu\u00ec l&#39;eucarestia, spezzando il pane e consacrando il vino. Seguir\u00e0 il Vangelo di Matteo (26, 20-28).<\/p>\n<p> \tDopo l&#39;Ultima Cena, Ges\u00f9 e i discepoli andarono al Getsemani e l\u00e0 Ges\u00f9 ordin\u00f2 ai dodici di accamparsi; quindi si ritir\u00f2 in un luogo pi\u00f9 appartato con Pietro, Giacomo e Giovanni. Quest&#39;ultimo scrive che il maestro &#8220;<em>usc\u00ec con i suoi discepoli e and\u00f2 di l\u00e0 dal torrente Cedron, dove c&#39;era un giardino nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli<\/em>&#8220;. Si comprende che Ges\u00f9 si diresse nella zona del Monte degli Ulivi, come confermato dai vangeli sinottici, i quali riferiscono che il giardino si chiamava <em>gath shemanim<\/em>, che significa precisamente &#8220;<em>torchio d&#39;olio<\/em>&#8220;, presupponendo la presenza di un oliveto (Mt 26, 36-46).<\/p>\n<p> \tSeguir\u00e0 il momento pi\u00f9 solenne e triste di questa rappresentazione, quello della Crocifissione, che ebbe luogo su una piccola altura a settentrione di Gerusalemme, denominata <em>Calvario<\/em> in latino e <em>Golgota<\/em> in aramaico, vicino a una delle porte di ingresso della citt\u00e0. L\u2019episodio \u00e8 considerato dai cristiani l&#39;evento culminante della storia della Salvezza, ottenuta tramite il sacrificio di Cristo. Rappresenta per i cristiani il paradigma ermeneutico, cio\u00e8 la chiave di lettura dell&#39;intera Bibbia. La croce \u00e8 il simbolo principale della religione cristiana a partire fin dai primi secoli (Mt 27, 33-38 e Mt 27, 45-52).<\/p>\n<p> \tLa penultima stazione narra la deposizione di Ges\u00f9: \u00e8 l&#39;episodio finale della Passione. Si tratta di un evento che ha avuto numerose raffigurazioni artistiche nel corso dei secoli. Sulla deposizione e sepoltura di Ges\u00f9, i vangeli canonici concordano tutti su tre particolari: la sepoltura fu curata da Giuseppe di Arimatea; la salma venne tumulata in una tomba scavata nella roccia; il corpo fu avvolto in un lenzuolo (Mt 27, 57-65).<\/p>\n<p> \tL&#39;ultima stazione parla della Resurrezione; vent&#39;anni dopo questi eventi San Paolo, l&#39;apostolo dei gentili, con l&#39;antica modernit\u00e0 del suo linguaggio, scrisse nella Prima Lettera ai Corinzi: &#8220;<em>Se Cristo non fosse risorto, la nostra predicazione sarebbe senza fondamento e vana sarebbe la vostra fede<\/em>&#8221; (15,14).<\/p>\n<p> \tUn lavoro immane, fatto con passione, in modo certosino senza tralasciare nessun piccolo particolare. La passione e la grande fede dei Gruppo Presepisti del Duomo che ha realizzato un qualcosa di veramente stupendo e unico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Realizzato con la tecnica del diorama<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38324,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38909-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Realizzato con la tecnica del diorama","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}