{"id":38305,"date":"2021-03-22T00:00:00","date_gmt":"2021-03-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38305"},"modified":"2021-03-22T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-21T23:00:00","slug":"le-farfalle-dellasu-volano-verso-largento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/le-farfalle-dellasu-volano-verso-largento\/","title":{"rendered":"Le farfalle dell\u2019Asu volano verso l&#8217;argento"},"content":{"rendered":"<p> \tGrande fine settimana per gli atleti dell\u2019<strong>Associazione<\/strong> <strong>Sportiva Udinese<\/strong>, con la ritmica seconda nell\u2019ultima di campionato (A1), la Gaf terza in serie C, e la sezione scherma con due atleti che si qualificano ai campionati italiani.<\/p>\n<p> \t<strong>RITMICA<\/strong> &#8211; Le farfalle della ritmica hanno conquistato l\u2019argento nel massimo campionato di serie, a Fabriano. Conclusa la regular season, le ginnaste bianconere dovranno affrontare la temuta final six al Pala Gianni Asti di Torino, il 24 aprile: la nuova formula di gara &#8211; in diretta su Canale 9, Eurosport e Discovery+ &#8211; prevede scontri diretti per assegnare lo scudetto 2021. La gara marchigiana ha segnato anche il ritorno in gara di <strong>Alexandra Agiurgiuculese<\/strong>: \u00abSi \u00e8 presentata con un esercizio alla palla un po\u2019 alleggerito, ma eseguito oltre ogni aspettativa\u00bb, ha spiegato <strong>Spela Draga\u0161<\/strong>, allenatrice della compagine friulana, insieme a <strong>Magda Pigano<\/strong> e con il supporto della coreografa <strong>Laura Miotti<\/strong>.<\/p>\n<p> \tAlex ha portato in pedana tutta la voglia, il desiderio e l\u2019esperienza maturata. Con 23,05 punti \u00e8 la stata la migliore nella palla.<\/p>\n<p> \tBenissimo anche le altre tre giovanissime titolari, <strong>Tara Draga\u0161<\/strong>, <strong>Isabelle Tavano<\/strong> e <strong>Miriam Marina<\/strong>, che in assenza di Alexandra hanno comunque tenuto alti i colori dell\u2019Asu. Tara, anche con il nastro, ha superato la soglia dei 20 punti (20.250), cos\u00ec come fatto in tutti altri attrezzi, nelle precedenti prove. Si \u00e8 aggiudicata il secondo posto nella classifica provvisoria della specialit\u00e0, dietro la vice campionessa mondiale, Sofia Raffaelli. Miriam con 18,900 ha ottenuto il suo personal best in assoluto. Ben oltre 18, per la precisione 18,400, anche per Isabelle che ha presentato la nuovissima composizione alle clavette. Ottimi risultati anche per <strong>Alice Del Frate<\/strong>, in prestito al Pontevecchio (A2), che a Torino affronter\u00e0 la final six, e per <strong>Elena Perissinotto<\/strong>, anche lei in prestito, al Gymnics96 (B). \u00abSiamo davvero felici di come le ragazze si sono comportate in pedana &#8211; ha concluso Draga\u0161 -. Tutte hanno saputo dare il meglio nei momenti decisivi e non hanno tralasciato nulla del programma. Voglio ringraziare le mie colleghe per il lavoro che facciamo tutti i giorni assieme alle ginnaste e un grazie particolare lo rivolgo al preparatore atleti Andrea Lo Coco e al fisioterapista Luigi Sepulcri, che ci hanno dato una grande mano per il recupero fisico di Alex dopo lo stop. Non in ultimo, e come sempre, un grande grazie va alla societ\u00e0 &#8211; in particolare al dg <strong>Nicola Di Benedetto<\/strong> e al presidente <strong>Alessandro Nutta<\/strong> -, che in questo ultimo anno, nonostante le moltissime difficolt\u00e0, ci ha permesso di proseguire gli allenamenti in piena sicurezza\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE<\/strong> &#8211; Grande soddisfazione per l\u2019Associazione Sportiva Udinese \u00e8 arrivata anche dalle ginnaste dell&#39;artista femminile (<strong>Lara Sattolo, Elisa Ronco, Giulia Graci, Camilla Barbetti, Cecilia Peres, Sofia Urso<\/strong>) che a Fermo hanno guadagnato il bronzo, in serie C. \u00abSiamo contente del lavoro che abbiamo svolto in preparazione alla gara &#8211; hanno spiegato le allenatrici <strong>Margherita Antonini<\/strong> ed <strong>Elena Zald\u00edvar S\u00e1ez<\/strong> -. Torniamo a casa con una grande soddisfazione, consapevoli comunque che c\u2019\u00e8 ancora tanto da lavorare e migliorare\u00bb.<\/p>\n<p> \tGinnastica artistica femminile che una settimana fa, nelle gare LA, LB, LC, LD, ha portato a casa ben 10 medaglie: 3 ori, 4 argenti e 3 bronzi.<\/p>\n<p> \t<strong>SCHERMA<\/strong> &#8211; Bene anche gli schermidori dell\u2019Asu che, a Pordenone, hanno affrontato la 1^ prova regionale di qualificazione al campionato italiano.<\/p>\n<p> \tNel fioretto maschile, giovani, <strong>Leonardo Triolo<\/strong> ha vinto il bronzo e <strong>Marco Presta<\/strong> ha raggiunto la quinta posizione. Nei cadetti, invece, Triolo \u00e8 arrivato 1\u00b0 e si \u00e8 qualificato per il campionato italiano, 3\u00b0 Presta: \u00abSiamo molto contenti del risultato ottenuto nel weekend &#8211; ha commentato il tecnico <strong>Fabio Zannier<\/strong> -, nonostante\u00a0gli allenamenti non si siano svolti in modo canonico per frequenza e per modalit\u00e0. Leonardo in particolare ha dimostrato tutta la sua capacit\u00e0 e la forza d&#39;animo che lo contraddistingue. Il lavoro e la dedizione danno sempre il loro risultato\u00bb.<\/p>\n<p> \tNella spada femminile, giovani, 2^ <strong>Francesca Parmesani<\/strong>, che si \u00e8 cos\u00ec qualificata per i campionati italiani: \u00abHa perso per una stoccata tirando molto bene durante tutta la giornata di gara\u00bb, ha spiegato l\u2019allenatrice, <strong>Eleonora Longo<\/strong>. <strong>Visnja Perin<\/strong>, \u00abha tirato bene sia nei cadetti (terza) che nei giovani (sesta), \u00e8 rimasta sempre concentrata, ma sicuramente deve ancora crescere tecnicamente e fisicamente\u00bb. <strong>Anita Gregorutti<\/strong> (giovani), nona, \u00abha tirato bene, ha poi perso alla diretta con un avversario, ma \u00e8 stata molto brava\u00bb.<\/p>\n<p> \tNella spada maschile (cadetti), 7\u00b0 <strong>Leonardo Pitticco<\/strong> (12\u00b0 nei giovani) che \u00abha tirato benissimo, sfiorando la qualifica in entrambe le categorie, insomma c&#39;\u00e8 da lavorare, ma \u00e8 un buon inizio\u00bb, ha proseguito Longo. In 9^ posizione (cadetti, 27\u00b0 nei giovani) troviamo <strong>Gabriele Brillo<\/strong>. Per lui \u00e8 andata \u00abmolto bene, ha perso per\u00f2 concentrazione al momento della diretta\u00bb. Undicesimo <strong>Giulio Bianchi<\/strong>, \u00abbene ma ha un potenziale su cui deve lavorare e per cui pu\u00f2 fare molto meglio\u00bb. 24\u00b0 <strong>Matteo Carota<\/strong>, \u00abdeve maturare esperienza ma la voglia non manca\u00bb. Nella spada giovani, 6\u00b0 <strong>Lorenzo Zannier<\/strong>, 17\u00b0 <strong>Leonardo Falomo<\/strong>, che \u00abpur tirando bene hanno fatto fatica nella gestione dell&#39;assalto\u00bb. 29\u00b0 <strong>Marko Stengnjaja <\/strong>\u00abera alla sua prima gara, quindi era molto emozionato, ma l\u2019impegno non \u00e8 mancato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad aprile final six a Torino<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38306,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-38305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38883-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Ad aprile final six a Torino","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}