{"id":38275,"date":"2021-03-19T00:00:00","date_gmt":"2021-03-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38275"},"modified":"2021-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-18T23:00:00","slug":"dante-e-i-contemporanei-un-dialogo-dal-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dante-e-i-contemporanei-un-dialogo-dal-fvg\/","title":{"rendered":"Dante e i contemporanei, un dialogo dal FVG"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong><em>D\u2019ante litteram \u2013 Dante Alighieri nostro contemporaneo<\/em><\/strong> \u00e8 il progetto ideato dal <strong>CSS Teatro stabile di innovazione del FVG <\/strong>nell\u2019anno in cui tutto il Mondo ricorda la figura di Dante Alighieri, a 700 dalla morte del sommo poeta.<\/p>\n<p> \tNel 2020 il <strong>progetto del CSS<\/strong> \u00e8 stato valutato positivamente dal <strong>Comitato Nazionale per le celebrazioni dantesche <\/strong>del<strong> MIC \u2013 Ministero Italiano della Cultura, <\/strong>presieduto dal filologo<strong> Carlo Ossola, <\/strong>ha ricevuto un contributo che sosterr\u00e0 in parte la sua realizzazione ed \u00e8 stato inserito nel <strong>palinsesto dei<\/strong> <strong>100 migliori progetti italiani<\/strong> selezionati presentato pochi giorni fa dal Ministro <strong>Dario Franceschini<\/strong> a Firenze.<\/p>\n<p> \tIl progetto si realizza inoltre anche con il sostegno di <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>, che ha dedicato la sua tematicit\u00e0 annuale alle celebrazioni dantesche, <strong>Fondazione Friuli, <\/strong><strong>LAC Lugano Arte e Cultura,<\/strong> e grazie alla collaborazione con <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Udine, Comune di Udine &#8211; Biblioteca Civica Joppi, Fondazione Villa De Claricini.<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>D\u2019ante Litteram<em>\u2013 Dante Alighieri nostro contemporaneo <\/em><\/strong>\u00e8 progettato con la <strong>consulenza scientifica <\/strong>di <strong>Andrea Tabarroni<\/strong>, professore ordinario di <strong>Storia della Filosofia Medievale<\/strong> all\u2019 <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Udine<\/strong>, e si articoler\u00e0 nel corso dell\u2019intero<strong> 2021<\/strong>,<strong> da marzo a dicembre,<\/strong> con <strong>spettacoli, laboratori teatrali, reading, incontri<\/strong> con <strong>studiosi, giornalisti e numerosi artisti multimediali.<\/strong><\/p>\n<p> \tIl <strong>dialogo vivo e ininterrotto tra l\u2019opera di Dante e i contemporanei di ogni tempo<\/strong> d\u00e0 origine per il CSS ad un progetto ampio e articolato, con un interesse specifico per l\u2019eccezionale vitalit\u00e0, attualit\u00e0 e forza suggestiva che l\u2019opera del Sommo poeta pu\u00f2 esercitare sulle <strong>nuove generazioni<\/strong> <strong>e sui cittadini<\/strong> <strong>di ogni et\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> \tCome teatro di innovazione, il CSS ha voluto articolare il progetto <strong>D\u2019ante Litteram\u00a0 <\/strong>attraverso le <strong>forme e i linguaggi del contemporaneo<\/strong>, consentendo alla materia letteraria di emergere attraverso i <strong>media del presente <\/strong>per parlare in modo pi\u00f9 diretto sia ai <strong>ragazzi e ai giovani, <\/strong>che al<strong> pubblico pi\u00f9 ampio, <\/strong>esaltando in modo ancora pi\u00f9 evidente la <strong>contemporaneit\u00e0 e attualit\u00e0 dell\u2019opera dantesca<\/strong>.<\/p>\n<p> \tGli <strong>incontri<\/strong> saranno <strong>multimediali<\/strong>, gli <strong>spettacoli<\/strong> e i <strong>laboratori<\/strong> saranno realizzati attraverso gli <strong>strumenti del teatro partecipato<\/strong>, <strong>della realt\u00e0 virtuale<\/strong>, <strong>dell\u2019uso del video e del live video, della multivisione, della musica<\/strong>, sempre nel rispetto della lettera originale di Dante.<\/p>\n<p> \t&#8220;Celebrare i 700 anni dalla morte di Dante rappresenta un momento importante anche dal punto di vista dell&#39;unit\u00e0 nazionale. Una parola &#8211; unit\u00e0 &#8211; che testimonia una volont\u00e0 condivisa e non imposta. Per questo siamo contenti del progetto del Css dedicato al sommo poeta, ricco di proposte belle e innovative, come le altre iniziative dei soggetti di produzione culturale del Friuli Venezia Giulia&#8221;, sottolinea l\u2019assessore regionale alla cultura, <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl progetto si avvia il <strong>25 marzo<\/strong>, in una giornata simbolica come il <strong>Danted\u00ec \u2013 Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri<\/strong>, con un\u2019iniziativa realizzata in collaborazione con la <strong>Biblioteca Civica Vincenzo Joppi di Udine, <\/strong>con l\u2019<strong>Associazione <\/strong><strong>Pierluigi Cappello<\/strong> e la rassegna <strong>Teatro nei Luoghi 15\/Prospettiva T<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Il Danted\u00ec<\/strong> viene festeggiato a <strong>Udine<\/strong> con il reading <strong><em>D\u2019ante litteram &#8211; lettura dei canti 3, 5 e 26 dell\u2019Inferno, <\/em><\/strong>un fortunato format a cura del <strong>teatrino del Rifo<\/strong>, con protagonisti gli attori <strong>Manuel Buttus, Rita Maffei e Giorgio Monte<\/strong> che sar\u00e0 visibile nel corso di una <strong>diretta sulla pagina FB<\/strong> della <strong>Biblioteca Civica udinese<\/strong>, a partire dalle <strong>ore 18.00.<\/strong><\/p>\n<p> \tPer i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il <strong>teatrino del Rifo<\/strong> riprende un lavoro che cre\u00f2 insieme a <strong>Pierluigi Cappello<\/strong>, il poeta italiano di origine friulana, scomparso prematuramente quattro anni fa, a cui sono stati attributi i maggiori riconoscimenti nazionali, come il <strong>Premio Montale 2004, il Premio Bagutta 2007<\/strong> ed il <strong>Premio Viareggio-R\u00e8paci 2010<\/strong> per la poesia.<\/p>\n<p> \tD\u2019Ante Litteram \u00e8 una performance costruita sulla \u201clettura dantis\u201d dei tre noti canti\u00a0 &#8211; il terzo, con l\u2019ingresso all\u2019Inferno di Dante e della sua guida Virgilio, il quinto dedicato allo struggente amore dannato fra Paolo e Francesca e\u00a0 il celeberrimo ventiseiesimo, con il folle volo di Ulisse assetato di conoscenza.<\/p>\n<p> \t<strong>Pierluigi Cappello<\/strong> era solito \u201cchiosare\u201d e intercalare i tre reading con personali analisi esegetiche, che illuminavano la sostanza e il cuore pi\u00f9 autentico della lirica dantesca. Di quei commenti resta oggi un <strong>documento preziosissimo<\/strong>: un video commento che il poeta registr\u00f2 anni fa per accompagnare una delle repliche del reading, in sua assenza.<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine <\/strong>promuover\u00e0 sotto la guida del prof.<strong> Andrea Tabarroni <\/strong>un programma di<strong> Seminari<\/strong> <strong>danteschi<\/strong> <strong>performativi<\/strong>, dove approfondimenti teorici di studiosi ed esperti danteschi si compendiano con letture e performance animate da registi, attori e artisti multimediali del CSS, aperti alla partecipazione degli studenti universitari e ai cittadini. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201cL\u2019opera di Dante e in particolare la Commedia \u2013 <strong>chiarisce Tabarroni<\/strong> &#8211; \u00e8 un\u2019\u201dopera mondo\u201d : il suo autore ci invita ad entrarci, ad abitarla, anche come lettori contemporanei. La Commedia pu\u00f2 diventare quindi l\u2019oggetto di una immersione totale, di una vera e propria esperienza, anche di natura fisica. E in questa prospettiva, l\u2019esperienza teatrale \u00e8 un veicolo eccezionale per approfondire la conoscenza dell\u2019opera dantesca, un mezzo per attivare la percezione cognitiva e le visioni che Dante suggerisce\u201d.<\/p>\n<p> \tD\u2019Ante Litteram \u2013 Dante Alighieri nostro contemporaneo proseguir\u00e0 con <strong>due progetti di produzione del CSS<\/strong>. Il primo progetto \u00a0&#8211; una co-produzione <strong>CSS Teatro stabile di innovazione e LAC Lugano Arte e Cultura <\/strong>&#8211; si intitola<strong> Nel mezzo dell\u2019inferno, <\/strong>uno spettacolo che si avvicina alla Commedia dantesca con l\u2019impiego di una tecnologia innovativa come la <strong>RVI \u2013 Realt\u00e0 Virtuale Immersiva<\/strong> a supporto e in interazione con le arti performative<strong>. <\/strong><\/p>\n<p> \tIl progetto drammaturgico dello spettacolo \u00e8 di<strong> Roberta Ortolano e Fabrizio Pallara<\/strong>, quest\u2019ultimo anche regista dell\u2019opera<strong>.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cDante scrive l\u2019Inferno mentre \u00e8 immerso nell\u2019esperienza straniante e dolorosa dell\u2019esilio, lontano da casa e gravato dal peso dell\u2019ingiustizia \u2013 <strong>spiega Pallara <\/strong>\u2013. Ed \u00e8 proprio questo passaggio nella scrittura e nella vita che gli permette di elevarsi, di conquistare un nuovo equilibrio con s\u00e9 stesso e con il mondo, una nuova dimensione della conoscenza. <strong><em>Il poeta inventa cos\u00ec la possibilit\u00e0 di creare un altro mondo, speculare e connesso a quello reale,<\/em><\/strong> nel quale l\u2019io possa fare un\u2019esperienza diretta di evoluzione e trasformazione: \u00e8 cos\u00ec che prende avvio la letteratura moderna\u201d.<\/p>\n<p> \tAllo stesso modo in questo progetto teatrale ed esperienziale si \u00e8 scelto l\u2019uso della tecnologia della <strong>RVI &#8211; Realt\u00e0 Virtuale Immersiva<\/strong> per mettere lo spettatore a contatto con la possibilit\u00e0 di <strong>un altrove<\/strong>, di <strong>una dimensione fantastica<\/strong>, che non sia per\u00f2 alternativa e dissociata da quella reale, ma a questa interconnessa, nella convinzione che il fantastico e il virtuale siano immersi nel reale molto pi\u00f9 di quanto non si creda.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel mezzo dell\u2019inferno <\/strong>\u00e8 un\u2019esperienza di 20 minuti, per singoli spettatori, fruibile tramite<strong> visori VR <\/strong>e destinata a studenti delle scuole superiori e a tutto il pubblico.<br \/> \t<strong>Nel mezzo dell\u2019Inferno <\/strong>chiama in causa in modo frontale e molto personale lo spettatore, pone domande, richiede scelte, atti di coraggio e al tempo stesso sar\u00e0 un\u2019esperienza a intensa sollecitazione del suo immaginario e delle sue percezioni spaziali e sensoriali. Contribuiscono infatti allo spettacolo l\u2019illustratore <strong>Massimo Racozzi,<\/strong> per la modellazione e animazione 3D<strong>, Sara Ferazzoli<\/strong> per la progettazione degli ambienti architettonici, <strong>Alessandro Passoni<\/strong> per lo sviluppo e l\u2019implementazione RVI. L\u2019architettura sonora in 3D sar\u00e0 a cura di <strong>\u00d8kapi<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl secondo intervento produttivo, intitolato <strong>Inferno\/Purgatorio\/Paradiso,<\/strong> delinea nuovo percorso di <strong>partecipazione teatrale<\/strong> che si apre ai cittadini di tutte le et\u00e0. Fra la fine della primavera e l\u2019estate \u2013 compatibilmente con quando sar\u00e0 possibile riaprire al pubblico i teatri \u2013 il CSS lancer\u00e0 una nuova call per la costituzione di un nuovo gruppo di cittadini coinvolti in un <strong>laboratorio di teatro partecipato<\/strong> di cui si prender\u00e0 cura <strong>Rita Maffei<\/strong>. Il laboratorio potr\u00e0 cos\u00ec dare continuit\u00e0, con un nuovo progetto, al fortunato percorso pluriennale di esperienze ideate dal CSS per mettere i cittadini al centro della dimensione teatrale.<\/p>\n<p> \t<strong>Inferno\/Purgatorio\/Paradiso<\/strong> si articoler\u00e0 in 3 mesi di esperienza laboratoriale in cui il gruppo dei partecipanti sar\u00e0 invitato e stimolato a mettere a fuoco esperienze e riflessioni sugli \u201cinferni, purgatori e paradisi personali, sociali e globali\u201d.<\/p>\n<p> \tDa questi personali punti di vista, saranno chiamati a mettersi in gioco, attraverso pratiche, esercitazioni e improvvisazioni teatrali come nella scrittura drammaturgica, per creare partiture sceniche da trasformare in fase di messa in scena.<\/p>\n<p> \tIl lavoro sviluppato durante il laboratorio diventer\u00e0 in autunno la base di partenza per altri tre mesi di prove dedicate alla messa in scena di tre spettacoli ciascuno legato a una delle tre cantiche.<\/p>\n<p> \t<strong>Inferno<\/strong> debutter\u00e0 a ottobre, <strong>Purgatorio<\/strong> a novembre, <strong>Paradiso<\/strong> a dicembre, per terminare l\u2019anno dantesco, a fine 2021, con una maratona delle tre creazioni.<\/p>\n<p> \tAppena sar\u00e0 possibile riavviare le stagioni teatrali, il progetto comprende anche la programmazione di due spettacoli che saranno ospiti della stagione <strong>ContattoTIG \u2013 Teatro per le nuove generazioni<\/strong> durante l\u2019autunno\/inverno 2021, destinati agli studenti delle scuole superiori: si tratta dello stesso reading <strong>D\u2019Ante Litteram <\/strong>del teatrino del Rifo e di <strong><em>Scateniamo l\u2019inferno<\/em><\/strong> delle <strong>Manifatture Teatrali Milanesi<\/strong> di <strong>Valeria Cavalli e Claudio Intropido<\/strong>: il professor Roversi (personaggio d\u2019invenzione protagonista di una serie di spettacoli dedicati a figure di noti poeti italiani, iniziata con uno spettacolo sulla figura di Giacomo Leopardi) torna in classe e, tra terzine dantesche, episodi di vita quotidiana, ricordi appannati e pensieri per il futuro, nasce un dialogo con un misterioso bidello\u2026 Il duo Cavalli\/Intropido gioca la carta dell\u2019ironia, del coinvolgimento emotivo, dei rimandi con la vita di tutti i giorni, in uno spettacolo che vuole essere anche un non convenzionale ed appassionante incontro con la letteratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato &#8220;D\u2019ante 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