{"id":38221,"date":"2021-03-17T00:00:00","date_gmt":"2021-03-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38221"},"modified":"2021-03-17T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-16T23:00:00","slug":"dal-kenya-a-cervignano-una-storia-lunga-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-kenya-a-cervignano-una-storia-lunga-10-anni\/","title":{"rendered":"Dal Kenya a Cervignano, una storia lunga 10 anni"},"content":{"rendered":"<p> \tAnniversario speciale in vista per le tre suore keniane residenti a Cervignano del Friuli.<\/p>\n<p> \tAppartenenti alla congregazione di \u201cSan Giuseppe di Mombasa\u201d, fra qualche mese taglieranno il traguardo dei 10 anni di servizio nella comunit\u00e0 cervignanese. L\u2019occasione per raccontare la propria esperienza, condividendo un po&#39; della loro storia vissuta in terra friulana.<\/p>\n<p> \tLe ho incontrate in canonica. Nella stanza un\u2019immagine di San Giuseppe accanto a un cero acceso sul tavolo, come a guidare il nostro incontro.<\/p>\n<p> \tTre suore spigliate e consapevoli della propria importante missione: servire il prossimo, essere presenti nella comunit\u00e0 verso i giovani, verso gli anziani, verso chi ha bisogno di un loro aiuto.<\/p>\n<p> \tUna missione nata quasi per caso, quando <strong>don Moris Tonso<\/strong> \u2013 quella volta cappellano a Cervignano \u2013 incontr\u00f2 a Padova, nel corso di uno studio sulla liturgia, una suora keniana. Il sacerdote ventil\u00f2 la necessit\u00e0 di tre suore per un aiuto concreto alla comunit\u00e0 parrocchiale. Detto, fatto: il messaggio arriv\u00f2 in Kenia e la Madre Superiora Generale decise che <strong>suor Petronilla<\/strong> (da Mombasa), <strong>suor Maria Maddalena<\/strong> (lago Vittoria) e <strong>suor Veronica<\/strong> (Nairobi) dovevano partire per l&#39;Italia.<\/p>\n<p> \tIl primo impatto non fu felicissimo. Il clima totalmente diverso, la lingua non facile da imparare e, naturalmente, la nostalgia per la lontananza da casa. L\u2019allora parroco di Cervignano, <strong>don Dario Franco<\/strong>, e don Moris avevano preparato la comunit\u00e0 a ricevere le tre sorelle, che vennero accolte con grande benevolenza ed entrarono subito a far parte della famiglia cervignanese.<\/p>\n<p> \tOgnuna ha un suo specifico compito: suor Petronilla opera nell\u2019asilo parrocchiale e nel ricreatorio; suor Maria fa da sagrestana (lei dice simpaticamente di fare la \u201c<em>nonsola<\/em>\u201d), tiene in ordine le chiese e partecipa alla messa come ministrante; mentre Suor Veronica \u00e8 tra gli anziani e gli ammalati, compito non facile, e opera anche nel centro d&#39;ascolto.<\/p>\n<p> \tPer diventare suore hanno seguito un lungo percorso. Da giovani, quando frequentavano le scuole, avevano espresso il desiderio di entrare nell&#39;ordine. Desiderio diventato realt\u00e0 quando, da adulte, hanno iniziato il cammino di vita religiosa. Le loro giornate erano intervallate dallo studio, dalla preghiera e dal lavoro nei campi (facevano le ortolane) in modo da sostenersi e al contempo vendere i loro prodotti. Fino alla decisione finale di prendere i voti.<\/p>\n<p> \tOra, invece, come si svolge una loro giornata tipo a Cervignano?<\/p>\n<p> \tVivono autonomamente in un appartamento messo a disposizione dalla parrocchia: si svegliano tra le 5 e le 5.30 e alle 6 \u00e8 pronta la colazione. Quindi arriva il momento della preghiera comunitaria, recitata in inglese e nella loro lingua madre, lo swahili, anche con canti. Successivamente si spostano nel duomo dedicato alla Madonna di Fatima: alle 8.10 recitano le lodi e a seguire la messa. Dalle 9 fino alle 13 sono impegnate nei loro compiti. Dopo il pranzo, alle 15.30 si ritrovano per la preghiera dei vespri, successivamente sono nuovamente impegnate nei loro servizi: verso i malati, il ricreatorio e la chiesa. Alle 18 sono presenti per la recita del rosario; in questo periodo, fino al 18 di marzo, al termine recitano la novena a San Giuseppe. La cena e l&#39;orazione serale sono la conclusione della loro intensa giornata di lavoro e preghiera.<\/p>\n<p> \tVenerd\u00ec 19 marzo, festa di San Giuseppe, loro patrono, a tutti i fedeli che parteciperanno alla messa, al termine della funzione religiosa (che a causa del covid-19 sar\u00e0 limitata) verr\u00e0 offerta la colazione keniana. Poi l\u2019attivit\u00e0 di suor Maria, suor Veronica e suor Petronilla riprender\u00e0 come ogni giorno.<\/p>\n<p> \tMa che rapporto c&#39;\u00e8 tra le tre sorelle e la comunit\u00e0 di Cervignano? Glielo abbiamo chiesto e le tre religiose hanno risposto all&#39;unisono: \u201cDa quando siamo arrivate a Cervignano, dopo un primo periodo dove ci siamo inserite sul territorio, si \u00e8 creato tra noi e i parrocchiani un grande rapporto di fiducia, avvalorato dal fatto che hanno apprezzato il nostro lavoro. Siamo pi\u00f9 volte incoraggiate, quando svolgiamo il nostro compito chiediamo alle persone di pregare per noi, perch\u00e9 Dio ci dia la forza di continuare questa strada. Non \u00e8 una strada rettilinea ma piena di curve, che affrontiamo con la passione che ci contraddistingue, e soprattutto nella preghiera universale che tutti ci accomuna\u201d.<\/p>\n<p> \tOltre a tutti gli impegni, la sera riescono anche a pregare seguendo le direttive che la Madre Superiore Generale, di Mombasa, spedisce via e-mail: restano infatti a stretto contatto anche con la congregazione del loro paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec festa speciale per San Giuseppe<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1-300x203.webp",300,203,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",640,432,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",300,203,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",500,338,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",474,320,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",385,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",300,203,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",1000,675,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1.webp",250,169,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38785-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Venerd\u00ec festa speciale per San Giuseppe","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}