{"id":38159,"date":"2021-03-12T00:00:00","date_gmt":"2021-03-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38159"},"modified":"2021-03-12T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-11T23:00:00","slug":"due-sindaci-una-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/due-sindaci-una-citta\/","title":{"rendered":"Due sindaci, una citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> \tLo scorso 18 dicembre \u00e8 stato ufficialmente assegnato il titolo di Capitale Europea della Cultura 2025 alla candidatura congiunta presentata da <strong>Nova Gorica<\/strong> e <strong>Gorizia<\/strong>. Un verdetto destinato a mutare lo scenario delle due citt\u00e0, sempre pi\u00f9 unite nella reciprocit\u00e0 transfrontaliera.<\/p>\n<p> \tNe abbiamo parlato con i due sindaci, <strong>Klemen Miklavi\u010d<\/strong> e <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, in un\u2019intervista inedita a due voci.<\/p>\n<p> \t<strong>Quale significato ha per le vostre citt\u00e0 la nomina congiunta di Nova Gorica e Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Ziberna<\/strong>: \u00abEro molto fiducioso sulla possibilit\u00e0 di vittoria, perch\u00e9 l\u2019idea della candidatura transfrontaliera, che racchiudeva la storia molto travagliata del confine, era sicuramente la pi\u00f9 forte e originale. Ci\u00f2 non toglie che sia stato faticoso e molto impegnativo, perch\u00e9 ci si \u00e8 messo di mezzo anche il Covid-19, con conseguenze devastanti, fra cui una nuova erezione di barriere confinarie che la gente ha vissuto con sofferenza e rabbia. Ma abbiamo tenuto duro perch\u00e9 sapevamo che vincere questo titolo avrebbe significato far compiere un grande passo avanti al nostro territorio, anche sotto l\u2019aspetto economico. Cosa non secondaria considerando che Gorizia, con la caduta del confine, ha perso migliaia di posti di lavoro e un importante segmento della sua economia. Adesso possiamo davvero guardare al futuro con nuove speranze, perch\u00e9 le prospettive aperte dalla capitale porteranno non solo nuove risorse a Gorizia ma anche nuovi insediamenti di carattere economico e, quindi, nuova occupazione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Miklavi\u010d<\/strong>: \u00abNel 2025 avremo l&#39;opportunit\u00e0 di presentare i nostri punti di forza e attrarre investitori e visitatori. Potremo ambire a fare progressi in tutti i settori, non solo in quello culturale. Per questo sar\u00e0 fondamentare proseguire nella disponibilit\u00e0 di entrambe le parti a collaborare e a sostenere il progetto. Questo \u00e8 ci\u00f2 che conta davvero, un desiderio comune di sviluppare la regione, quindi crediamo che questo titolo ci porter\u00e0 molto e ci aiuter\u00e0 a fare un passo avanti storico\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Questa assegnazione quali prospettive apre per il futuro delle due citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00abOltre agli scenari economici, entro il 2025 troveranno concretezza nuove prospettive sociali e culturali, che si protrarranno negli anni a venire. Le prime avvisaglie gi\u00e0 ci sono con la riapertura convinta di un nuovo albergo, la volont\u00e0 di altri investimenti e i continui progetti che arrivano in Comune, collegati proprio alla capitale. Non solo. Anche la riqualificazione urbanistica della citt\u00e0 godr\u00e0 di nuovo impulso perch\u00e9 vogliamo cogliere questa occasione per rendere Gorizia ancora pi\u00f9 accogliente e attrattiva e con servizi di livello europeo. In questo senso abbiamo gi\u00e0 diversi progetti avviati e altri in fase di definizione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abIl desiderio essenziale \u00e8 quello di non essere una periferia, ma di diventare il centro dello sviluppo. Ecco perch\u00e9 ci siamo uniti e siamo diventati prima una capitale informale e ora una capitale formale. Questo ci d\u00e0 ancora pi\u00f9 coraggio per crescere sotto tutti gli aspetti. Penso che l&#39;unificazione di Gorizia sia un ottimo esempio per l&#39;Unione europea, a dimostrazione che l&#39;unificazione non pu\u00f2 avvenire da Bruxelles o altrove, ma deve avvenire dal basso verso l&#39;alto. \u00c8 necessario rispettare l&#39;identit\u00e0 comune che le persone sentono. Sono territori che hanno vissuto insieme, hanno memorie storiche ed eventi comuni, una cucina simile, cos\u00ec come simili sono le tradizioni contadine e i costumi. Anche se parliamo lingue diverse, conosciamo la lingua dell\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel discorso agli italiani di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si \u00e8 complimentato pubblicamente con le comunit\u00e0 di Gorizia e Nova Gorica per il risultato ottenuto. Cosa avete provato ascoltando quelle parole?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00ab\u00c8 stato davvero emozionante, anche perch\u00e9 inatteso. Il presidente Mattarella ha colto perfettamente la valenza di questo titolo e il lavoro che \u00e8 stato fatto per conquistarlo. Sul confine goriziano si sta costruendo l&#39;Europa pi\u00f9 vera, quella dei cittadini e che il nostro territorio venga citato come esempio dal capo dello stato \u00e8 significativo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abSono state parole molto importati, soprattutto in senso simbolico, in quanto l\u2019Italia \u00e8 uno dei quattro grandi paesi europei e uno dei fondatori dell&#39;Unione Europea. Aver convito la giuria internazionale che la nostra fosse la miglior candidatura per la Capitale europea della cultura 2025 \u00e8 importante per l&#39;intera Unione e per il futuro dell&#39;integrazione europea, che sappiamo significa pace e prosperit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa ha significato per voi lavorare reciprocamente fianco a fianco in questi mesi di preparazione? <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00abCon Klemen Miklavi\u010d \u00e8 nato subito un rapporto di amicizia e collaborazione spontanea. Anche nei momenti pi\u00f9 difficili, quando il governo sloveno ha collocato nuovamente le barriere confinarie durante la prima fase del Covid19 siamo andati avanti senza esitazione. Anzi, insieme abbiamo fatto pressione sui rispettivi governi per migliorare la situazione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abAbbiamo stabilito un contatto molto genuino con il sindaco Ziberna. Apprezzo molto la sua sincerit\u00e0 e il suo impegno per il progetto transfrontaliero. Ci siamo fatti prendere dall&#39;idea che non vogliamo pi\u00f9 essere la periferia di Roma e Lubiana, ma vogliamo essere il centro di una regione transfrontaliera che ha un significato europeo. Abbiamo imparato a gestire determinate situazioni insieme, come due sindaci di un&#39;area urbana, lavorando insieme per obiettivi comuni\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel 2025 Nova Gorica e Gorizia si presenteranno al mondo come un\u2019unica citt\u00e0: sar\u00e0 uno scenario che durer\u00e0 365 giorni o che potr\u00e0 cambiare in modo stabile e duraturo il rapporto tra le due realt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00abIl rapporto fra le due citt\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 cambiato perch\u00e9 si \u00e8 capito che insieme siamo pi\u00f9 forti e possiamo raggiungere risultati eccezionali. Tutto ci\u00f2 nel rispetto della diversit\u00e0 e dell&#39;identit\u00e0 di ognuno. Ecco perch\u00e9 sostengo che un primo grande successo sia stato rappresentato dalla candidatura, prima ancora che dalla vittoria\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abCi aspettiamo che quanto costruiremo in questi anni porter\u00e0 a un nuovo status delle nostre citt\u00e0, della nostra unica area urbana e dell&#39;intera regione transfrontaliera. Ci aspettiamo di convincere il pubblico nazionale ed europeo che meritiamo un riconoscimento speciale, che questa specialit\u00e0 deve essere coltivata e rafforzata. Per questo, se dimostreremo di saper gestire insieme questo progetto, dopo il 2025 ambiremo a una zona economica speciale dell&#39;UE, che ci darebbe l&#39;opportunit\u00e0 di svilupparci come un&#39;unica entit\u00e0 economica\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Fino allo scorso dicembre, l\u2019obiettivo era conquistare la nomina di Capitale Europea della Cultura. Ora, in attesa del 2025, qual \u00e8 il nuovo obiettivo di questo percorso?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00abL\u2019obiettivo, come gi\u00e0 con il Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale), \u00e8 conseguente: dare a un territorio straordinario la prospettiva che merita. Oggi abbiamo la possibilit\u00e0 di diventare un sito turistico di livello europeo con l&#39;arrivo di un numero eccezionale di turisti cui far conoscere la nostra storia e le nostre eccellenze. Su questo fronte stiamo giocando anche la carta della canditura UNESCO con Collio-Brda. Ma abbiamo anche altri progetti collegati alla valorizzazione dell&#39;autoporto e di altri segmenti economici, con risvolti positivi per l&#39;occupazione. Importante \u00e8 quanto stiamo facendo per poter istituire anche a Gorizia una Zona Logistica Semplificata che possa attrarre nuovi imprenditori e aiutare l\u2019imprenditoria che \u00e8 gi\u00e0 presente, a beneficio dell\u2019economia e dell\u2019occupazione. Analoghe riflessioni sono in atto per la possibilit\u00e0 di dare vita, a cavallo del confine, a una Zona Economica in cui poter usare la leva fiscale europea per attrarre capitali, imprese e occupazione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abOgni anno in questo percorso di avvicinamento sar\u00e0 fondamentale. Dovremo tracciare tutti i principali progetti e avviare alcuni importanti investimenti. Ci aspettiamo inoltre che, da qui al 2025, l\u2019aumento della visibilit\u00e0 a livello nazionale ed europeo porti a un aumento anche del numero di visitatori e, conseguentemente, di investimenti, con una crescita delle strutture ricettive, turistiche e del mondo della ristorazione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come vi immaginate Gorizia e Nova Gorica fra quattro anni?<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Z<\/strong>: \u00abLe\u00a0immagino piene di vita, orgoglio e speranze. Le immagino come un territorio che grazie a una conurbazione cresce insieme e i cui i cittadini possano usare servizi ed esercizi al di qua e al di l\u00e0 del confine, quasi come se questo non ci fosse. Credo che con la Capitale si sia riusciti a fermare quello che sembrava un irreversibile declino di questo territorio con prospettive nuove e straordinarie per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>M<\/strong>: \u00abTra quattro anni immagino Nova Gorica e Gorizia come una moderna citt\u00e0 europea, dove il desiderio di progresso, alta tecnologia, lavori ben retribuiti e un&#39;alta qualit\u00e0 della vita si mescolano con la creazione culturale, la creazione scientifica, lo sport e altri elementi di luoghi di attrazione tra il mare Adriatico e le Alpi. Un&#39;area urbana in cui si respira la millenaria tradizione europea\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavi\u010d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38160,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-38159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1-300x188.webp",300,188,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",640,401,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",300,188,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",500,313,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",474,297,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",391,245,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",300,188,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",1000,626,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1.webp",250,157,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38676-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavi\u010d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}