{"id":38136,"date":"2021-03-11T00:00:00","date_gmt":"2021-03-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38136"},"modified":"2021-03-11T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-10T23:00:00","slug":"ristorazione-locale-per-il-sistema-sanitario-del-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ristorazione-locale-per-il-sistema-sanitario-del-fvg\/","title":{"rendered":"Ristorazione locale per il Sistema Sanitario del FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tCottura dei cibi effettuata in Friuli Venezia Giulia e utilizzo di prodotti locali. Queste alcune delle novit\u00e0 introdotte dalla gara per la ristorazione delle strutture del Sistema sanitario regionale che verr\u00e0 bandita con lotto unico entro la met\u00e0 di aprile in base al lavoro svolto nel corso degli ultimi anni da un gruppo di professionisti composto da tutti i profili necessari.<\/p>\n<p> \tAd anticiparlo \u00e8 il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, <strong>Riccardo Riccardi<\/strong>, rispondendo oggi in sede di Consiglio regionale a un&#39;interrogazione a risposta immediata sul bando per la ristorazione ospedaliera e la realizzazione di un &#8220;centro di cottura unico per gli enti del Sistema sanitario regionale&#8221;.<\/p>\n<p> \tTra gli obiettivi principali perseguiti dal gruppo di lavoro nell&#39;elaborazione del capitolato: riportare la cottura dei pasti nella nostra regione al fine di creare occupazione in loco e porre le basi per utilizzare i prodotti locali; migliorare la qualit\u00e0 organolettica dei cibi al fine di assicurare una buona qualit\u00e0 percepita da parte dei consumatori e nel contempo garantire il congruo apporto nutrizionale; mantenere massima la sicurezza microbiologica dei pasti al fine di prevenire le tossinfezioni alimentari; porre attenzione alla tutela ambientale con premialit\u00e0 per l&#39;uso dei prodotti biologici e l&#39;utilizzo di mezzi per il trasporto a bassa emissione di CO2; realizzare una catena certa nella responsabilit\u00e0 della gestione del contratto, con massima attenzione al rispetto dei diritti dei lavoratori e della provenienza dei prodotti utilizzati per le lavorazioni; implementare un sistema di controllo costante della qualit\u00e0 del servizio al fine di prevenire i problemi o porre immediato rimedio agli scostamenti indesiderati rispetto all&#39;atteso; ottimizzare l&#39;organizzazione complessiva in modo da evitare un aumento dei costi che risulterebbe difficilmente sostenibile da parte delle organizzazioni.<\/p>\n<p> \t&#8220;Per mettere in atto la soluzione individuata &#8211; ha spiegato Riccardi &#8211; \u00e8 stato sviluppato un modello organizzativo che mira a prendere il meglio dei due sistemi <em>cook &#038; chill<\/em> e fresco caldo, entrambi validi per alcuni aspetti, meno per altri. Il primo sistema (<em>cook &#038; chill<\/em>) permette di garantire maggiore sicurezza microbiologica, adottare modalit\u00e0 di cottura in grado di preservare meglio le qualit\u00e0 organolettiche della maggior parte delle preparazioni, usare il tempo di trasporto per riportare in temperatura le pietanze e assicurare maggiore economicit\u00e0 complessiva al sistema. \u00c8 necessario per\u00f2 considerare che alcune preparazioni di largo utilizzo, quali ad esempio la pasta o la carne ai ferri, mal si adattano al <em>cook &#038; chill<\/em>. Il secondo sistema (fresco caldo) &#8211; ha proseguito il vicegovernatore &#8211; \u00e8 molto pi\u00f9 adatto alla preparazione dei cibi espressi come la pasta o la carne ai ferri, ma non si adatta al trasporto presso altre sedi perch\u00e9 il tempo \u00e8 da considerare come fase di decadimento dei preparati. Infatti, la temperatura minima di 65\u00b0 al cuore del prodotto, necessaria a garantire la sicurezza microbiologica dei pasti, determina il proseguimento della cottura durante il trasporto, con decadimento della qualit\u00e0 organolettica e del potere nutrizionale dei pasti. Per ovviare sarebbe necessaria la realizzazione di una cucina in ogni sede ospedaliera con inevitabile lievitare dei costi complessivi dell&#39;appalto&#8221;.<\/p>\n<p> \tIl modello che verr\u00e0 messo a gara, come ha evidenziato Riccardi, prevede la realizzazione del centro cottura <em>cook &#038; chill<\/em> presso la <strong>cucina dell&#39;ospedale di Palmanova<\/strong> e la realizzazione di centri satellite nella maggior parte delle sedi ospedaliere (<strong>Cattinara-Trieste, Burlo-Trieste, Monfalcone, Udine, Gemona del Friuli, Pordenone, CRO-Aviano<\/strong>).<\/p>\n<p> \tL&#39;Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale sta valutando se implementare i centri satellite anche a <strong>San Daniele del Friuli<\/strong> e al <strong>Gervasutta-Udine<\/strong>. Per le sedi prive di centri satellite (<strong>Maggiore-Trieste, Gorizia, Latisana, Tolmezzo, Cividale del Friuli, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Maniago e Sacile<\/strong>), oltre alla distribuzione dei vassoi personalizzati ai degenti, verr\u00e0 comunque garantito il servizio mensa per i dipendenti.<\/p>\n<p> \tPresso la cucina centrale i cibi verranno preparati con sistemi di cottura a basse temperature che permettono di dare i migliori risultati in termini di qualit\u00e0 organolettiche e di preservazione delle propriet\u00e0 nutrizionali. Nei centri satellite avverr\u00e0 la cottura dei cibi espressi e il confezionamento a nastro dei vassoi personalizzati. Le tecnologie di ultima generazione permettono di gestire le differenti necessit\u00e0 di trasporto dei cibi in fresco-caldo con la rigenerazione di quelli in <em>cook &#038; chill<\/em>.<\/p>\n<p> \tInoltre, presso i centri satellite verr\u00e0 gestito il lavaggio delle stoviglie al rientro dei vassoi dopo la consumazione dei pasti da parte degli utenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad aprile il bando<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38137,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-38136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",1920,1280,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",1920,1280,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",1920,1280,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-1536x1024.webp",1536,1024,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",1920,1280,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38656-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Ad aprile il bando","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}