{"id":38110,"date":"2021-03-10T00:00:00","date_gmt":"2021-03-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38110"},"modified":"2021-03-10T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-09T23:00:00","slug":"il-fvg-da-voce-ai-dissidenti-bielorussi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-da-voce-ai-dissidenti-bielorussi\/","title":{"rendered":"Il FVG d\u00e0 voce ai dissidenti bielorussi"},"content":{"rendered":"<p> \tInaugura <strong>gioved\u00ec 11 marzo<\/strong> \u201cPoetic Dissent\u201d, l\u2019esposizione di videoarte fruibile virtualmente sul sito web <strong><u><a href=\"http:\/\/www.bsidewar.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.bsidewar.org<\/span><\/a><\/u><\/strong><\/p>\n<p> \tLa mostra dar\u00e0 spazio e voce a 4 giovani artisti bielorussi: <strong>Lesya Pchelka<\/strong>, <strong>Uladzimir Hramovich<\/strong>, <strong>Vasilisa Palianina <\/strong>e <strong>Gleb Burnashev<\/strong>, per raccontare al mondo quello che sta succedendo (e che non possono dire, pena la reclusione o la tortura) nel loro Paese.<\/p>\n<p> \tUna condizione conseguenza degli eventi che in pochi giorni hanno sconvolto la vita di tanti cittadini in Bielorussia a seguito delle elezioni governative del 9 agosto 2020, che per la sesta volta hanno visto vincitore nel ruolo di presidente Aleksandr Luka\u0161enko, in carica dal 1994.<\/p>\n<p> \tL\u2019esito, che gli assegnava l\u201980% dei voti, ha fatto esplodere nel Paese le proteste per i sospetti brogli elettorali e per la richiesta di nuove elezioni. Nei giorni seguenti, migliaia di persone sono scese in piazza a Minsk per protestare pacificamente. La polizia nazionale e le unit\u00e0 speciali di sicurezza OMON ricevono allora il comando verbale da parte del Ministero dell\u2019Interno di reprimere la manifestazione. La situazione sfugge velocemente di mano, con le violenze della polizia che si rivolgono indistintamente a donne e uomini.<\/p>\n<p> \tCapire cosa sta succedendo diventa difficile, perch\u00e9 internet e la rete telefonica vengono bloccati. Sono numerosi i feriti, 6 i morti; da agosto a oggi si contano circa 33 mila individui arrestati perch\u00e9 presunti dissidenti, e pi\u00f9 di 200 prigionieri politici.<\/p>\n<p> \t\u201cLa Bielorussia sta per essere trasformata in un grande campo di concentramento, isolato dal resto del mondo\u201d, ha commentato <strong>Ana\u00efs Marin<\/strong>, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Bielorussia, in un intervento live della Human Rights House Foundation.<\/p>\n<p> \tGli \u201cagenti dei reparti anti-sommossa della polizia si sono resi responsabili di episodi di violenza brutale nei confronti dei manifestanti\u201d \u2013 riporta Amnesty International \u2013 e hanno fatto ricorso a \u201cuna violenza indiscriminata, usando anche le granate stordenti e arrestando manifestanti pacifici e persino persone che si tenevano a distanza dalle proteste\u201d.<\/p>\n<p> \tCome tanti connazionali, anche gli artisti presenti in mostra hanno subito maltrattamenti e arresti da parte delle forze di polizia nazionale. Riporta l\u2019artista <strong>Lesya Pchelka<\/strong>, in una comunicazione di pochi giorni fa diretta a <strong>Chiara Isadora Artico<\/strong>, Art Director di IoDeposito: \u201cUladzimir (Hramovich) ed io (\u2026) siamo stati sequestrati nel cortile di casa nostra. Nella mia cella da 6 posti letto c\u2019erano 24 persone, senza materassi, coperte e prodotti igienici. Uladzimir ha trascorso 15 giorni in prigione. Le condizioni l\u00ec sono rese insopportabili apposta. Ora siamo entrambi a casa, ma ci siamo ammalati di Covid\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cLa nostra realt\u00e0 ha creato negli anni un vivaio di 200 artisti contemporanei in 55 paesi del mondo, con i quali lavoriamo a progetti culturali e artistici nazionali e internazionali: quello che sta accadendo ai nostri artisti bielorussi, perseguitati perch\u00e9 ritenuti intellettualmente pericolosi, ci addolora. Stiamo cercando di capire se e come possiamo aiutarli a proseguire i progetti che avevamo in programma, che avrebbero visto la loro presenza qui sul territorio, per una residenza d\u2019artista sul tema dei monumenti costruiti sul confine nell\u2019epoca della dittatura, ma la possibilit\u00e0 di farli uscire dai confini nazionali \u00e8 minima. Nel frattempo, abbiamo deciso di dare massima visibilit\u00e0 alle loro opere e alle loro esperienze con la mostra \u201cPoetic Dissident\u201d, interamente dedicata alle loro opere video sul tema della repressione politica\u201d, spiega Chiara Isadora Artico.<\/p>\n<p> \t\u201cA fronte degli abusi subiti dagli artisti che fanno parte integrante del vivaio internazionale di Current Corporate \u2013 conclude \u2013, in qualit\u00e0 di operatori culturali e delle industrie creative non possiamo che cercare di dare massima visibilit\u00e0 al loro messaggio\u201d.<\/p>\n<p> \tCon le loro opere video, gli artisti che prendono parte alla mostra valicano i confini nazionali (che Luka\u0161enko ha fatto chiudere con i due paesi vicini, parte dell\u2019Unione Europea, Lituania e Polonia) dentro i quali la loro arte \u00e8 invisa. \u201cPoetic Dissent\u201d si costituisce quindi come una testimonianza urgente, rivolta ai cittadini europei e non solo.<\/p>\n<p> \tSar\u00e0 visibile in mostra anche \u201cSCRATCHES\u201d, (7\u201912\u2019\u2019, febbraio 2021) opera video di Lesya Pchelka e Uladzimir Hramovich. Il suo significato di protesta politica \u00e8 chiaro: delle mani cancellano dal documento d\u2019identit\u00e0 bielorusso gli elementi in oro, rendendolo cos\u00ec anonimo, e svincolando simbolicamente il proprietario dall\u2019appartenenza a uno stato che non lo rappresenta. \u00c8 questo il video che con tutta probabilit\u00e0 \u00e8 valso il carcere ai due artisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugura &#8220;Poetic Dissident&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38111,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1-300x214.webp",300,214,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",640,456,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",300,214,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",500,356,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",455,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",365,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",300,214,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",786,560,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1.webp",250,178,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38608-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Inaugura \"Poetic Dissident\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}