{"id":38092,"date":"2021-03-09T00:00:00","date_gmt":"2021-03-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38092"},"modified":"2021-03-09T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-08T23:00:00","slug":"nelle-pianure-e-colline-del-fvg-tornano-le-lontre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/nelle-pianure-e-colline-del-fvg-tornano-le-lontre\/","title":{"rendered":"Nelle pianure e colline del FVG tornano le lontre"},"content":{"rendered":"<p> \tLe <strong>lontre sono tornate nelle pianure e colline del Friuli Venezia Giulia <u><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XKQFTj6V4ak\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">(guarda il video)<\/span><\/a><\/u><\/strong>. A confermarlo \u00e8 lo studio realizzato per la <strong>tesi di laurea da Giacomo Stokel<\/strong>, laureando del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie per l\u2019ambiente e il territorio, interateneo con l\u2019ateneo giuliano, che nel corso dello scorso anno ha condotto un monitoraggio su scala regionale della presenza dell\u2019animale, con l\u2019obiettivo di <strong>aggiornare i dati di presenza sulla lontra (<em>Lutra lutra<\/em>)<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLo studio si \u00e8 svolto nel contesto delle attivit\u00e0 di ricerca sulla fauna selvatica svolte dall\u2019Universit\u00e0 di Udine, con il coordinamento di <strong>Stefano Filacorda<\/strong> del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, e supportate da progetti di ambito locale e internazionale.<\/p>\n<p> \tLo scopo dell\u2019indagine condotta da Stokel \u2013 che gioved\u00ec 11 marzo discuter\u00e0 il suo lavoro davanti alla commissione di laurea \u2013 \u00e8 stato quello di definire la <strong>distribuzione<\/strong>, l\u2019<strong>andamento della colonizzazione <\/strong>e gli eventuali <strong>aspetti di vulnerabilit\u00e0 e di rischio<\/strong> per la specie.<\/p>\n<p> \tLa novit\u00e0 emersa durante le ricerche riguarda il <strong>ritrovamento della lontra in aree dove si riteneva scomparsa da circa 50 anni<\/strong>: nell\u2019alto e medio Tagliamento, nelle Valli del Natisone, nelle pianure dell\u2019Isontino, sui fiumi Fella e Arzino, e molti altri corsi d\u2019acqua alpini e prealpini rientranti anche all\u2019interno dell\u2019area del Parco delle Prealpi Giulie. A documentare la presenza di dell\u2019animale, sia i <strong>molti reperti biologici<\/strong> quali feci, marcature e impronte, sia i numerosi <strong>video e foto<\/strong> che sono stati realizzati in luoghi diversi della regione.<\/p>\n<p> \tLo studio, inoltre, ha al contempo <strong>confermato la presenza della specie nelle aree di cui essa era gi\u00e0 nota<\/strong>, ovvero nelle zone alpine, dove la lontra \u00e8 arrivata nel 2014 dalle vicine popolazioni austriache e slovene, dopo una prima segnalazione avvenuta nel 2011 nelle colline moreniche del comune di Treppo Grande, con il ritrovamento di un individuo morto in seguito ad un investimento stradale.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>La ricerca<\/strong><\/p>\n<p> \tNel corso della ricerca, che proseguir\u00e0 anche nel 2021, sono stati percorsi circa 150 chilometri lungo piccoli e grandi corsi d\u2019acqua, paludi e laghi del Friuli Venezia Giulia, dalle montagne al mare. A questi percorsi campione sono stati aggiunti anche sopralluoghi in oltre 150 ponti e altri punti specifici, dove risulta pi\u00f9 facile trovare le marcature di questa specie. Infine, sono state posizionate fotocamere a infrarossi. Ben 16 quadranti (10&#215;10 km) sui 48 monitorati sono risultati positivi, ossia con <strong>presenza della specie<\/strong>, pari a <strong>oltre il 30% del territorio regionale indagato, ossia il 14% del territorio regionale<\/strong>.<\/p>\n<p> \tDurante i monitoraggi, grazie ai video raccolti e alle tracce, \u00e8 stata documentata anche la <strong>presenza di altre specie<\/strong> quali lupi, volpi, gatti selvatici, sciacalli dorati, martore, faine, visoni americani, nutrie, rapaci notturni (tra i quali il gufo reale), aironi e altri uccelli che frequentano le <strong>medesime aree utilizzate dalla lontra<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00abI risultati ottenuti da questa ricerca \u2013 spiega Stefano Filacorda \u2013, oltre a fornire informazioni utili per meglio conoscere la dinamica di popolazione della specie e la sua ecologia, hanno permesso di raccogliere <strong>importanti dati volti a consentire la protezione delle specie<\/strong> stessa e la <strong>pianificazione e valorizzazione del territorio<\/strong> anche in prospettiva di <strong>attivit\u00e0 divulgative e didattiche<\/strong>. Un ulteriore aspetto cruciale \u00e8 ci\u00f2 che consente alle <strong>comunit\u00e0 locali<\/strong> di riappropriarsi di una specie straordinaria, <strong>patrimonio naturale e culturale<\/strong> dei nostri corsi d\u2019acqua sin dagli anni Sessanta del secolo scorso\u00bb.<\/p>\n<p> \tLe attivit\u00e0 di ricerca sono state finanziate nell\u2019ambito del progetto \u201cIndividuazione della Rete Ecologica Locale (REL) e formazione di corridoi ecologici nei tre Comuni di Treppo Grande, Buja e Magnano in Riviera\u201d e dal progetto Interreg Nat2care \u201cAttivazione della cittadinanza per il ripristino e la conservazione delle aree transfrontaliere\u201d.<\/p>\n<p> \tI ricercatori impegnati nelle attivit\u00e0 sono stati Giacomo Stokel, <strong>Lorenzo Frangini, Marcello Franchini, Andrea Madinelli, Antonella Stravisi, Stefano Pesaro<\/strong> e Stefano Filacorda per l\u2019Universit\u00e0 di Udine, ed Elisabetta Pizzul per l\u2019Universit\u00e0 di Trieste.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>La lonta (<em>Lutra lutra<\/em>)<\/strong><\/p>\n<p> \tLa lontra \u00e8 un mammifero straordinario, specie \u201cchiave\u201d, \u201combrello\u201d e \u201cbandiera\u201d, ovvero importante dal punto di vista della protezione e della conservazione tanto quanto l\u2019orso ed il lupo. La sua presenza testimonia l\u2019esistenza di corsi d\u2019acqua, e contesti naturali e seminaturali, integri e ricchi di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p> \tDalla forma elegante, sinuosa e adattata a muoversi in ambiente acquatico, presenta una lunghezza di circa 100-120 centimetri (dei quali ben 50 cm sono rappresentati dalla coda) e un peso medio di 8-12 chili, ma pu\u00f2 raggiungere anche i 15 chilogrammi.<\/p>\n<p> \tLa lontra mostra delle abitudini prevalentemente notturne nelle aree del Friuli Venezia Giulia. Si alimenta soprattutto di pesci (a differenza della comune e problematica nutria, che \u00e8 vegetariana, ed \u00e8 molto presente nella zona della bassa pianura e non solo), ma anche di crostacei, molluschi, piccoli uccelli, anfibi e rettili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38093,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-38092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",960,720,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38577-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Ricerca dell'Universit\u00e0 di Udine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}