{"id":38070,"date":"2021-03-08T00:00:00","date_gmt":"2021-03-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38070"},"modified":"2021-03-08T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-07T23:00:00","slug":"la-forza-dellimmagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-forza-dellimmagine\/","title":{"rendered":"La forza dell&#8217;immagine"},"content":{"rendered":"<p> \tLa voce di <strong>Stefano Stafuzza <\/strong>trasmette al primo impatto la dedizione con cui affronta la sua passione. Perch\u00e9 sebbene lavori per un\u2019azienda che si occupa di tutt\u2019altro, \u00e8 impossibile non definirlo fotografo. I suoi scatti non sono frutto del caso, ma il risultato di mesi di documentazione e di viaggi nelle zone pi\u00f9 svariate del mondo. Un percorso che abbina natura, storia e attualit\u00e0, attraverso un filo rosso onnipresente: il risvolto sociale che l\u2019immagine \u00e8 in grado di comunicare.<\/p>\n<p> \t<strong>Stefano, quando \u00e8 nata la sua passione per la fotografia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDal 1985, per quindici anni, mi sono dedicato alla fotografia paesaggistica e naturalistica, esclusivamente del Friuli Venezia Giulia. Poi per un lungo periodo avevo abbandonato tutto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come mai?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa mia concentrazione e spirito di osservazione si erano offuscati. Dopo un\u2019accurata riflessione, mi sono accorto che nelle mie immagini mancavano degli elementi. Sentivo il bisogno di raccontare aspetti sociali di un luogo senza tralasciare del tutto il paesaggio, sia esso naturalistico o urbanistico. Volevo ugualmente che entrasse nei miei scatti come sfondo, in quanto importante per definire il senso del luogo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dalle periferie degradate di Mumbai alla Catalogna in piazza per l\u2019indipendenza, fino all\u2019emarginazione degli artisti di East London: Stefano Stafuzza come sceglie le aree dei suoi reportage?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon sono casuali. Vengono scelte con cura e con alle spalle mesi di lavoro di documentazione. \u00a0L\u2019ispirazione nasce da varie componenti: avventura, curiosit\u00e0 ed emozioni suscitate dalla lettura di libri che evidenziano la vita sociale di un luogo romanzato dalla descrizione degli autori\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa desidera comunicare attraverso le foto dei suoi reportage?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCulture, tradizioni, sofferenze, paure, modi di vivere. Elementi che descrivono ogni singolo scatto, informazioni che rendono forte un\u2019immagine. Ad esempio nel centro della metropoli di Mumbai, si trova una lavanderia a cielo aperto: il Dhobi Ghat. Qui 14.000 persone con le famiglie vivono nelle loro baracche, confinanti con la ferrovia e chiuse lungo il perimetro da mura, in contrasto con i grattacieli della citt\u00e0. I lavandai rimangono sommersi nell\u2019acqua con detersivo fino alle ginocchia per circa 10 ore per lavare i panni di hotel, ospedali e ristoranti\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Un mondo completamente diverso da Londra\u2026<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel reportage su East London ho cercato di dare un\u2019impronta diversa della classica Londra che conosciamo. Una zona di quartieri poveri con un alto tasso di criminalit\u00e0 e meta principale dell\u2019immigrazione da altri paesi. Un\u2019urbanistica disordinata che assomiglia a una grande periferia. Gli abitanti di quest\u2019area parlano tutt\u2019ora il dialetto \u201c<em>cockney<\/em>\u201d anzich\u00e9 l\u2019inglese della City, sentendosi in questo modo pi\u00f9 londinesi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>C\u2019\u00e8 uno scatto a cui \u00e8 particolarmente legato?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abS\u00ec, uno realizzato a Venezia. Dimostra il coraggio di una donna per tenere aperto il suo negozio di scarpe mentre l\u2019inondazione invade la Calle\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel recente passato le sue fotografie sono state premiate in ambito internazionale dal Fine Art<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Photography Awards: che significato ha per lei questo riconoscimento?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 una grande soddisfazione, in quanto la chiave di lettura che cerco di trasmettere a ogni singola immagine \u00e8 piaciuta ed \u00e8 stata condivisa con un vasto pubblico\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali sono i prossimi reportage che desidera realizzare?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSto realizzando un progetto finalizzato a una mostra in programma nell\u2019arco del 2021, in cui voglio esprimere le varie sfaccettature della personalit\u00e0 di Sara. Poi, Covid permettendo, andr\u00f2 in Andalusia\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<em><strong>Stefano Stafuzza <\/strong>\u00e8 un fotografo freelance che vive a San Canzian d\u2019Isonzo. Per approfondimenti:\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.stafuzzastefano.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\"><strong>www.stafuzzastefano.com<\/strong><\/span><\/a><\/u><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Stafuzza<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38071,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-38070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",300,201,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",500,335,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",300,201,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",1000,669,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38542-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Stefano Stafuzza","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}