{"id":38028,"date":"2021-03-03T00:00:00","date_gmt":"2021-03-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=38028"},"modified":"2021-03-03T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-02T23:00:00","slug":"le-opere-di-elio-ciol-per-la-sua-casarsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/le-opere-di-elio-ciol-per-la-sua-casarsa\/","title":{"rendered":"Le opere di Elio Ciol per la sua Casarsa"},"content":{"rendered":"<p> \t&#8220;Nel giorno del suo compleanno non \u00e8 Elio Ciol a ricevere un regalo ma \u00e8 il maestro stesso a fare alla sua citt\u00e0 natale e all&#39;intero Friuli Venezia Giulia il dono pi\u00f9 grande. Con il lascito di 700 fotografie al Comune di Casarsa della Delizia, Ciol \u00e8 esempio di quanto tutti i grandi artisti potrebbero fare per le comunit\u00e0 d&#39;origine. Un patrimonio culturale che rafforza i legami e trasferisce valore alle nuove leve artistiche&#8221;.<\/p>\n<p> \tCon queste parole l&#39;assessore regionale alla Cultura, <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, ha espresso la sua stima per il maestro <strong>Elio Ciol<\/strong> con cui ha visitato la mostra &#8220;<em>Respiri di Viaggio<\/em>&#8220;, voluta dall&#39;amministrazione comunale di <strong>Casarsa della Delizia<\/strong> e inaugurata oggi in occasione del novantaduesimo compleanno del fotografo casarsese, alla presenza anche della sindaca <strong>Lavinia Clarotto<\/strong>.<\/p>\n<p> \t&#8220;Non c&#39;\u00e8 persona pi\u00f9 fortunata di colui che pu\u00f2 fare della propria passione il suo lavoro e raggiungere con esso l&#39;eccellenza che ha saputo toccare Elio Ciol&#8221;: sono state le parole con cui l&#39;assessore ha rivolto il proprio personale augurio al maestro.<\/p>\n<p> \tUn doppio itinerario, quello proposto dalla mostra &#8220;<em>Respiri di viaggio<\/em>&#8220;, 120 scatti molti dei quali inediti: un percorso nei luoghi visitati e rappresentati dal maestro in 30 anni di viaggi attraverso il mondo e un racconto visivo dell&#39;evoluzione artistica del fotografo, che affianca il bianco e nero con cui si \u00e8 fatto conoscere nel panorama internazionale, al colore. Entrambi sono utilizzati per la medesima ricerca di profondit\u00e0 e dettagli con cui amplifica l&#39;identit\u00e0 dei luoghi e si sofferma con soste prolungate su particolari sfuggenti.<\/p>\n<p> \tChe si tratti di vasti paesaggi (Armenia, Cappadocia, Mongolia) o di realt\u00e0 urbane fittamente popolate (come Varanasi, sulle rive del Gange), di architetture cristiane (i Monasteri di Rila in Bulgaria e Zagorsk in Russia, la Cattedrale di Siviglia) o di edifici dell&#39;Islam (a Bukhara e Samarcanda), di siti archeologici (Leptis Magna, Gerasa, Petra, Giza) o di modernissimi contenitori d&#39;arte (come il Museo Guggenheim a Bilbao), dietro all&#39;obiettivo c&#39;\u00e8 sempre un &#8220;viaggiatore consapevole&#8221; dei propri mezzi artistici e della necessit\u00e0 di instaurare una &#8220;consonanza di respiro&#8221; con i soggetti ritratti.<\/p>\n<p> \t\u00c8 lo stesso Ciol a consegnare a <strong>Fulvio Dell&#39;Agnese<\/strong>, curatore della mostra e del catalogo (Punto Marte editore), le parole che meglio descrivono lo spirito del viaggiatore sempre in costante ricerca di &#8220;quello che mi colpiva come cosa nuova, inaspettata, esuberante e in armonia col luogo che visitavo, sempre cos\u00ec lontano dal mio Friuli&#8221;.<\/p>\n<p> \tNessuna distanza, invece, tra il fotografo e il digitale, di cui Ciol ha detto di apprezzare la versatilit\u00e0 e l&#39;ampiezza di capacit\u00e0 nello sfruttare la luce e catturarne tutte le sfumature. Gli scatti in mostra, invece, risalgono ai tempi della pellicola e se vi \u00e8 della malinconia, questa si coglie soltanto nella libert\u00e0 del viaggio in contrapposizione alle attuali restrizioni imposte dalla pandemia.<\/p>\n<p> \tLa mostra sar\u00e0 aperta fino a giugno con ingresso libero, grazie alla collaborazione della Pro Casarsa della Delizia, nello spazio espositivo dell&#39;ex Sala Consiliare del Comune in piazza IV novembre, per ora nelle giornate di gioved\u00ec e venerd\u00ec in orario 15-18, nel rispetto delle vigenti normative anti-Covid.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del suo 92\u00b0 compleanno<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":38029,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-38028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1-300x164.webp",300,164,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",640,351,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",300,164,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",500,274,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",474,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",391,214,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",300,164,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",1000,548,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1.webp",250,137,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38497-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"In occasione del suo 92\u00b0 compleanno","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}