{"id":37877,"date":"2021-02-22T00:00:00","date_gmt":"2021-02-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=37877"},"modified":"2021-02-22T00:00:00","modified_gmt":"2021-02-21T23:00:00","slug":"trieste-allavanguardia-nella-terapia-dellemicrania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-allavanguardia-nella-terapia-dellemicrania\/","title":{"rendered":"Trieste all&#8217;avanguardia nella terapia dell&#8217;emicrania"},"content":{"rendered":"<p> \tLa Struttura Complessa della Clinica Neurologica di Trieste, diretta dal professor <strong>Paolo Manganotti<\/strong>, ha recentemente istituito un nuovo ambulatorio al Centro per la Diagnosi e Terapia delle Cefalee dedicato al trattamento dell\u2019emicrania. Da pochi mesi sono infatti disponibili gli anticorpi monoclonali anti-GCRP, una terapia di profilassi mirata per ridurre il dolore emicranico ad alta frequenza.<\/p>\n<p> \tL\u2019emicrania \u00e8 una della malattie pi\u00f9 diffuse al mondo, ne soffre circa un miliardo di persone, interessa circa il 18% delle donne e il 6% degli uomini, per lo pi\u00f9 in piena et\u00e0 lavorativa, ed \u00e8 caratterizzata da un dolore cefalico generalmente pulsante, severo, associato a nausea, vomito, fastidio alla luce e ai rumori, molto disabilitante, tanto da costringere frequentemente chi ne soffre ad interrompere le proprie attivit\u00e0 lavorative, familiari e sociali, mettendosi a riposare isolato al buio e in silenzio, anche per giorni. L\u2019emicrania \u00e8 stata infatti riconosciuta dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 la seconda patologia pi\u00f9 disabilitante a livello globale, ed \u00e8 gravata da scarsa qualit\u00e0 della vita ed elevatissimi costi sociali.<\/p>\n<p> \tTra i complessi meccanismi fisiopatologici che sottendono al dolore emicranico \u00e8 stato identificato il ruolo cardine di un neurotrasmettitore, il CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide), una piccola proteina che viene prodotta dai neuroni del sistema nervoso. Il CGRP attiva il sistema trigemino-vascolare, un insieme di strutture nervose e vascolari cerebrali la cui interazione innesca la crisi emicranica. Gli anticorpi monoclonali anti-CGRP\u00a0sono la terapia innovativa mirata per l\u2019emicrania,\u00a0agiscono legandosi direttamente al CGRP o al recettore del CGRP rendendolo inattivo, e bloccano pertanto\u00a0il circuito del dolore emicranico prima che esso stesso si attivi. In questo modo possono essere prevenute le crisi prima della loro stessa comparsa.<\/p>\n<p> \tAl momento sono disponibili in Italia tre anticorpi per l\u2019emicrania, erenumab, fremanezumab e galcanezumab e si somministrano con una iniezione per via sottocutanea una volta al mese o una volta ogni 3 mesi. Il dottor <strong>Antonio Granato<\/strong>, responsabile del Centro per la Diagnosi e Terapia delle Cefalee, sottolinea che l\u2019efficacia di queste molecole \u00e8 stata dimostrata con certezza dagli studi su ampia casistica. In generale, il 60% circa dei pazienti risponde alla cura con una riduzione di oltre il 50% dei giorni di emicrania al mese. Esistono poi pazienti che sono \u201csuper responsivi\u201d al trattamento, in particolare il 20% ha una riduzione di oltre il 75% dei giorni di emicrania e nel 5-10% dei casi \u00e8 stata registrata addirittura una scomparsa della cefalea. L\u2019efficacia \u00e8 stata inoltre confermata anche per i pazienti con emicrania cronica quotidiana da molti anni scarsamente responsiva alle abituali terapie di profilassi antiemicraniche. Gli anticorpi anti-CGRP hanno un sicuro vantaggio rispetto alle abituali terapie di profilassi dell\u2019emicrania, sono infatti meglio tollerati con rari effetti collaterali del tutto trascurabili.<\/p>\n<p> \tIl Centro Cefalee sta gi\u00e0 utilizzando gli anticorpi anti-CGRP da oltre un anno. Risultati positivi si sono ottenuti anche nei pazienti \u201csuper non-responders\u201d, cio\u00e8 quei soggetti che hanno assunto anche per anni plurimi trattamenti di profilassi per l\u2019emicrania, in alcuni casi sino a 7 terapie diverse, e che hanno avuto scarsi o nulli benefici o effetti collaterali che ne hanno determinato la sospensione precoce. \u201cRisultati veramente sorprendenti anche in un campione di pazienti veramente molto difficili da curare\u201d riferisce il dott. Granato, \u201cil trattamento ha ridotto non solo sensibilmente i giorni di cefalea mensili ma anche ha di gran lunga alleviato l\u2019intensit\u00e0 del dolore delle singole crisi\u201d.<\/p>\n<p> \tA seguito della pubblicazione delle determina AIFA\u00a0(Agenzia Italiana del Farmaco)\u00a0nella GU n. 182 del 21\/07\/2020, \u00e8 possibile attualmente utilizzare\u00a0gli anticorpi monoclonali anti-CGRP per l\u2019emicrania\u00a0in regime di rimborsabilit\u00e0\u00a0del Sistema Sanitario Nazionale e possono essere prescritti solo in Centri autorizzati dalla Regione. Il Centro per la Diagnosi e Terapie delle Cefalee della Clinica Neurologica di Trieste \u00e8 stato riconosciuto <strong>uno dei quattro centri prescrittori<\/strong> della Regione, insieme ai centri cefalee di <strong>Udine<\/strong>, <strong>Pordenone<\/strong> e <strong>San Vito al Tagliamento<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl Centro Cefalee di Trieste \u00e8 stato fondato nel 1984 ed \u00e8 stato il primo Centro dedicato alle cefalee istituito nel triveneto, riconosciuto come struttura di terzo livello, ovvero di alta specialit\u00e0, accreditato alla Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee. Dispone di tre tipologie di ambulatori dedicati alla cefalea, un ambulatorio ordinario, un ambulatorio cefalee nell\u2019urgenza, e un ambulatorio dedicato all\u2019emicrania cronica per trattamento con tossina botulinica.<\/p>\n<p> \tDal mese di febbraio, il professor Paolo Manganotti ha potenziato il Centro Cefalee con un ambulatorio dedicato al trattamento con anticorpi monoclonali anti-CGRP, gestito da personale di alta specializzazione, con accesso in tempistiche brevi dedicato ai pazienti con i criteri di idoneit\u00e0 alla terapia. La presa in carico dei pazienti emicranici in questo ambulatorio consentir\u00e0 l\u2019ottimizzazione della terapia, uno stretto monitoraggio dell\u2019andamento dell\u2019emicrania e l\u2019interazione con personale dedicato a questo nuovo tipo di cura, con significativi benefici per i pazienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei quattro centri prescrittori in FVG<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":37878,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-37877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1-300x195.webp",300,195,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",640,417,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",300,195,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",500,326,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",474,309,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",300,195,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",768,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38287-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Uno dei quattro centri prescrittori in FVG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}