{"id":37793,"date":"2021-02-05T00:00:00","date_gmt":"2021-02-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=37793"},"modified":"2021-02-05T00:00:00","modified_gmt":"2021-02-04T23:00:00","slug":"spreco-di-cibo-dati-in-calo-nellanno-della-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/spreco-di-cibo-dati-in-calo-nellanno-della-pandemia\/","title":{"rendered":"Spreco di cibo, dati in calo nell&#8217;anno della pandemia"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNell\u2019anno del covid e delle nuove povert\u00e0, nell\u2019anno che ci ricorda l\u2019urgenza di una svolta concreta per la sostenibilit\u00e0 in rapporto alla salute dell\u2019uomo e dell\u2019ambiente, <strong>dall\u20198^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare nasce una proposta precisa, misurabile negli obiettivi e negli strumenti: il Recovery Food, un \u201claboratorio permanente\u201d di educazione alimentare e ambientale<\/strong> <strong>per la formazione dei cittadini<\/strong> e per la sensibilizzazione da parte degli enti pubblici e delle imprese. <strong>\u00c8 il nostro \u201cdono\u201d \u2013 ha spiegato Andrea Segr\u00e8, ideatore della Giornata \u2013 per il Governo che verr\u00e0: l\u2019auspicio \u00e8 che il Recovery Food possa trovare spazio nel PNRR <\/strong><strong>come un capitolo speciale del Recovery Fund<\/strong><strong>,<\/strong> dove i temi legati al cibo e alla prevenzione degli sprechi dovrebbero essere trattati con attenzione specifica\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019intervento del fondatore Spreco Zero si \u00e8 avvicendato, nel corso del Forum organizzato per la Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, a quelli delle Sottosegretarie uscenti alla Salute, <strong>Sandra Zampa<\/strong>, e al Lavoro <strong>Francesca Puglisi<\/strong>, dell\u2019ex Ministro dell\u2019Ambiente <strong>Gianluca Galletti<\/strong>. Oltre a loro hanno preso parte all\u2019evento il Vicedirettore generale FAO <strong>Maurizio Martina<\/strong>, l\u2019Ambasciatrice <strong>Vincenza Lomonaco<\/strong> presso la Rappresentanza permanente delle Nazioni Unite a Roma, il direttore scientifico Ipsos <strong>Enzo Risso<\/strong>, il presidente Conai <strong>Luca Ruini<\/strong>, la presidente Future Food Institute <strong>Sara Roversi<\/strong> e i curatori scientifici del Rapporto Waste Watcher International Observatory 2021, <strong>Luca Falasconi<\/strong> (Il caso Italia) e <strong>Matteo Vittuari<\/strong> (A global glance).\u00a0<\/p>\n<p>\u00abIl Recovery Food \u2013 ha dettagliato Segr\u00e8 \u2013 focalizzato su cibo, salute e sostenibilit\u00e0, dovrebbe includere <strong>una previsione organica delle risorse destinate alla formazione dei cittadini in tema di educazione alimentare e ambientale<\/strong>. A partire dalle scuole, quindi con risorse destinate a docenti sul campo sin dal primo ciclo della Scuola Primaria, e con una rete capillare e nazionale collegata ai Comuni per iniziative concrete, destinate alla sensibilizzazione dei cittadini intorno al binomio cibo e salute, per l&#39;uomo e per l&#39;ambiente. Temi ancora pi\u00f9 imprescindibili dopo l&#39;irruzione della pandemia covid 19, per avviare nel sistema-Italia quella rivoluzione culturale che ci permetter\u00e0 di progredire nel complesso ma ineludibile cammino verso lo sviluppo sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi dell\u2019Agenda 2030 dell\u2019ONU. Tuttavia <strong>ci si dovr\u00e0 concentrare anche sulla filiera dello spreco: non solo per aumentare la sostenibilit\u00e0 del sistema, ma anche per favorire la solidariet\u00e0 essendo la povert\u00e0 alimentare in forte crescita<\/strong> causa l\u2019effetto pandemico sull\u2019economia. Serviranno quindi <strong>accordi di filiera<\/strong> ben strutturati che mettano in rete potenziali donatori di eccedenze e beneficiari con obiettivi e procedure ben definite e cogenti; <strong>l\u2019attivazione di un sistema logistico e di conservazione sicuro, sostenibile e solidale<\/strong>; il coordinamento nazionale affidato a un <strong>Food Waste Manager<\/strong> capace di alimentare <strong>sinergie fra i tanti portatori di interesse da coinvolgere<\/strong>: Ministeri (Salute, Welfare, Agricoltura, Ambiente, Sviluppo economico), Citt\u00e0 metropolitane e Comuni, la miriade di associazioni ed enti caritativi, le imprese della filiera agroalimentare: dalle aziende agricole alla ristorazione passando per l\u2019industria e la distribuzione\u00bb.<\/p>\n<p>Ulteriore novit\u00e0 emersa dai lavori dell\u20198^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare \u00e8 legata all\u2019evoluzione dell\u2019Osservatorio per i dati di <strong><em>Last Minute Market: il nuovo Waste Watcher International Observatory<\/em>,<\/strong> con la <strong>partnership scientifica dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna \u2013 Distal<\/strong> e la <strong>partnership tecnica di Ipsos per le rilevazioni<\/strong>. \u00abIn questi anni \u2013 ha ricordato Andrea Segr\u00e8, direttore scientifico Waste Watcher &#8211; abbiamo costantemente rilevato il comportamento di noi italiani, non solo rispetto allo spreco alimentare, ma anche a temi direttamente collegabili: l\u2019economia circolare, la riduzione dei rifiuti, la produzione e il consumo responsabile, lo sviluppo sostenibile. <strong>Proprio in ragione dell\u2019interesse mondiale sullo spreco alimentare<\/strong> &#8211; ricordo che negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell\u2019ONU entro il 2030 dovremo dimezzare il dato globale (il 30% di ci\u00f2 che si produce non arriva alle nostre tavole) \u2013 con il neo Vicedirettore generale della FAO Maurizio Martina e con l\u2019Ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante permanente delle Organizzazioni ONU a Roma, <strong>abbiamo presentato l\u2019Osservatorio globale sugli sprechi alimentari. Waste Watcher International. <\/strong>Realizzato in partnership tecnica con IPSOS, indagher\u00e0 le abitudini e i comportamenti in rapporto a cibo e sostenibilit\u00e0 degli italiani e degli altri cittadini del mondo. Nel 2020 l\u2019ONU ha decretato una Giornata internazionale sulla consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari, il <strong>29 settembre: per allora saremo pronti con il primo rapporto in ottica \u201ctransnazionale\u201d.<\/strong> Una visione che non \u00e8 pi\u00f9 accessoria, e che deve accompagnarci in ogni fase, quindi anche nella pianificazione legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sono stati <strong>riepilogati i dati del Rapporto 2021<\/strong>, \u201cfotografia\u201d dell\u2019Italia pandemica: la tendenza a una netta diminuzione dello spreco alimentare domestico, con \u201csolo\u201d 27 kg di cibo sprecati a testa nel 2020 (529 grammi a settimana), 3,6 kg in meno all\u2019anno rispetto al 2020, ovvero l\u201911,78% e 222.000 tonnellate di cibo \u201csalvato\u201d in Italia per un risparmio di 6 euro pro capite, 376 milioni di euro a livello nazionale, in un anno intero. Vale 6 miliardi e 403 milioni di euro lo spreco alimentare domestico nazionale, e sfiora il costo di 10 miliardi di euro l\u2019intera filiera dello spreco del cibo in Italia, sommando le perdite in campo e lo spreco nel commercio e distribuzione che ammontano a 3.284.280.114 di euro. In peso, significa che nel 2020 sono andate sprecate, in Italia, 1.661.107 tonnellate di cibo in casa e 3.624.973 tonnellate se si includono le perdite e gli sprechi di filiera (dati Waste Watcher International\/ DISTAL Universit\u00e0 di Bologna per la campagna Spreco Zero e rilevazioni Ipsos).\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati in occasione della Giornata nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":37794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-37793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",1280,854,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",1280,854,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",1280,854,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",1280,854,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",1280,854,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/38145-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"I dati in occasione della Giornata nazionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}