{"id":35129,"date":"2020-11-23T00:00:00","date_gmt":"2020-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=35129"},"modified":"2020-11-23T00:00:00","modified_gmt":"2020-11-22T23:00:00","slug":"pesca-crisi-profonda-per-le-aziende-del-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pesca-crisi-profonda-per-le-aziende-del-fvg\/","title":{"rendered":"Pesca, crisi profonda per le aziende del FVG"},"content":{"rendered":"<p>La ripresa delle limitazioni conseguenti alla seconda ondata del Covid-19 ha di nuovo colpito il comparto della pesca del Friuli Venezia Giulia, in particolare in seguito alla chiusura della ristorazione.<\/p>\n<p>\u00abSiamo nella stagione in cui c\u2019\u00e8 molta variet\u00e0 di pesce, ma il nostro sbocco commerciale principale, i ristoranti, sono di nuovo chiusi\u00bb, afferma il vice presidente di FedAgriPesca Fvg e presidente della cooperativa pescatori San Vito di Marano, <strong>Riccardo Milocco<\/strong>. \u00abLa situazione rischia di essere peggiore della primavera scorsa, anche perch\u00e9 ci stiamo avvicinando al Natale, periodo in cui abitualmente realizziamo i nostri maggiori profitti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abStiamo vivendo un momento ancora peggiore rispetto a quello della primavera scorsa anche per la tipologia di pesce che peschiamo \u2013 aggiunge <strong>Toni Santopolo<\/strong>, presidente dell\u2019Organizzazione Produttori Cooperativa Pescatori di Grado \u2013. Mentre in primavera si pescavano specie che era possibile facilmente conservare o trasformare, come le seppie, adesso ci troviamo con pesce pregiato che viene consumato abitualmente fresco, come i branzini o le orate, ma che nessuno vuole acquistare, anche a prezzi ribassati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAnche per il per settore dei molluschi bivalvi la situazione \u00e8 pi\u00f9 che critica: catastrofica \u2013 gli fa eco il neopresidente del Cogemo, consorzio per la gestione della pesca dei molluschi bivalvi, <strong>Marino Regeni<\/strong> \u2013. L\u2019unica specie che riusciamo a pescare \u00e8 quella dei fasolari. Le altre specie hanno subito forti morie naturali negli anni passati e, adesso, le stiamo tutelando non pescandole. Ma il fasolaro \u00e8 un prodotto destinato quasi interamente alla ristorazione e principalmente nelle regioni meridionali, entrambi mercati oggi chiusi. Siamo 40 imprese che si trovano a lavorare al limite della sopravvivenza\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_euro.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/euromobili_banner_art.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Oltre al danno, la beffa: le imprese di pesca e acquacoltura, dapprima presenti, sono state estromesse dal Decreto ristori-bis del Governo. \u00abDopo un iniziale sospiro di sollievo per la prospettiva di un contributo a fondo perduto, importante quando non ci sono entrate provenienti dalle vendite, siamo rimasti meravigliati e delusi nel vedere che per le nostre imprese veniva previsto solo una decontribuzione per i mesi di novembre e dicembre \u2013 spiega Milocco \u2013. Certo \u00e8 meglio di niente, ma adesso le imprese hanno bisogno di liquidit\u00e0 per compensare il calo di fatturato. Soprattutto se consideriamo gli effetti imprevedibili di una pandemia che peggiora di giorno in giorno, con il blocco pressoch\u00e9 totale di tutti gli sbocchi di mercato per i nostri pescatori e acquacoltori. Torniamo a chiedere ai consumatori, come gi\u00e0 fatto in primavera, di sostenerci acquistando il nostro pesce e i nostri molluschi. Sappiamo che, a volte, \u00e8 difficile riconoscere il nostro prodotto sul banco delle pescherie, ma come operatori ci impegneremo, aiutati dal Gruppo di Azione Costiera FLAG GAC Fvg, a trovare modalit\u00e0 per farlo riconoscere e per pubblicizzare i luoghi dove sar\u00e0 possibile trovare il pescato regionale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019allarme di FedAgriPesca<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":35130,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-35129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1-300x180.webp",300,180,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",640,384,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",300,180,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",500,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",474,284,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",391,235,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",300,180,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",1000,600,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1.webp",250,150,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/37050-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"L\u2019allarme di FedAgriPesca","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}