{"id":35019,"date":"2020-11-11T00:00:00","date_gmt":"2020-11-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=35019"},"modified":"2020-11-11T00:00:00","modified_gmt":"2020-11-10T23:00:00","slug":"la-fusione-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-fusione-dellarte\/","title":{"rendered":"La fusione dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p>Pittore, grafico, designer, scultore, mosaicista: a Grado opera un artista legato alla sua terra, ma che si \u00e8 formato tra Milano e Parigi. Prima di ritornare nella sua laguna. \u00abAnche se, come recita un antico detto, nessuno \u00e8 profeta in patria\u00bb<\/p>\n<p><strong>G<\/strong><strong>iovanni \u201cJohnny\u201d Cester, quando \u00e8 nata in lei la passione per l\u2019arte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSin dai tempi dell\u2019asilo mi piaceva creare con semplici chicchi di mais colorati delle figure che le suore\u00a0apprezzavano e mostravano con piacere agli altri genitori. Successivamente alle elementari ho dimostrato\u00a0subito una manualit\u00e0 spiccata nel disegno a mano libera\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fin da giovane lei ha lavorato per importanti studi grafici del panorama italiano: queste esperienze in che modo hanno influito nella sua formazione artistica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo intrapreso da giovanissimo un percorso che da Grado mi ha portato a Milano, iniziando come decoratore di torte e vetrinista delle pasticcerie Motta. Qualche anno dopo sono stato richiesto presso lo studio grafico \u201cMoc e Giamba\u201d per la realizzazione della campagna pubblicitaria dell\u2019azienda alimentare Star spa. Quindi l\u2019attivit\u00e0 alla Termo-chimiK corporation LTD come disegnatore tecnico. E successivamente ho sentito l\u2019esigenza di recarmi a Parigi al fine di perfezionarmi nelle tecniche impressionistiche seguendo le orme dei grandi pittori francesi. L\u2019esperienza grafica mi ha perfezionato nel disegno, nel colore e nella stampa tipografica e offset. Divenendo anche disegnatore di carte valori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pittore, grafico, designer, scultore, mosaicista: Johnny Cester come preferisce definirsi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ho nessuna preferenza, amo l\u2019arte. A seconda dell\u2019ispirazione e degli stati d\u2019animo scelgo attraverso\u00a0quale sua forma esprimermi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una poliedricit\u00e0 artistica frutto di tutte le sue esperienze.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo lavorato intensamente fin da giovane, ero a Milano nei tempi del boom economico; negli anni \u201860 ho frequentato il gruppo artistico \u201cfamiglia Meneghina\u201d, in zona Brera, dove si discuteva di arte. Successivamente a Trieste l\u2019esperienza grafica mi ha perfezionato ulteriormente\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Lei ha girato l\u2019Italia, ma le radici sono ben salde nella sua Grado, dove da oltre vent\u2019anni gestisce un laboratorio d\u2019arte: cosa si pu\u00f2 trovare al suo interno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRealizzo prevalentemente soggetti paesaggistici del centro storico e della laguna di Grado, sia quadri dipinti a olio realizzati con tecniche miste che decorazioni su ceramica con il processo del grande fuoco; inoltre pittura su vetro, vetrofusione artistica e mosaici a richiesta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 anche presidente del Gruppo Pittori Gradesi\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono onorato di esserlo poich\u00e9 Grado \u00e8 una fucina di artisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ampliando gli orizzonti, come valuta lo stato di salute del mondo dell\u2019arte in Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn tutta la nostra regione ci sono molteplici artisti che si sono fatti conoscere in tutto il mondo: il Friuli Venezia Giulia \u00e8 una terra di artisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torniamo a lei: da cosa trae ispirazione principalmente per la realizzazione delle sue opere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe fonti di ispirazione sono diverse, ma sicuramente un ruolo importante lo ricopre l\u2019infanzia vissuta a contatto con la laguna e i suoi casoni, le barche e i pescatori, i colori del mare e le storie dell\u2019arte\u00a0della pesca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono artisti ai quali si ispira?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGli impressionisti in generale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Su richiesta della Parrocchia di Grado ha eseguito per la Chiesa di San Grisogono fusioni in vetro su temi religiosi con riferimenti all\u2019acqua. Cosa ha significato per lei questo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato un onore eseguire in vetrofusione queste nove icone religiose della grandezza di un metro per un metro e mezzo. Rappresentano Ges\u00f9 e il suo rapporto con l\u2019acqua\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 invece il suo rapporto con Grado?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome dice un antico detto: \u201c<em>Nemo propheta in patria<\/em>\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per il futuro quali sono le opere a cui sta lavorando?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono impegnato nella realizzazione di tabelle artistiche in ceramica di maiolica per la toponomastica del centro storico per il Comune di Grado\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Giovanni Cester, in arte Johnny Cester, nasce a Grado nel 1945. Dopo gli studi specifici lavora come apprendista presso studi grafici a Milano e partecipa alla realizzazione di importanti campagne pubblicitarie. Nel 1968 si trasferisce a Parigi per terminare l\u2019esperienza di studioso delle tecniche grafiche e nel 1979 viene eletto Presidente del \u201cGruppo Pittori Gradesi\u201d. Porta avanti, ancora oggi, il suo impegno nell\u2019isola di Grado promuovendo attivit\u00e0 che comunicano la portata storica e paesaggistica della laguna e la passione insieme alla dedizione verso la bellezza dell\u2019arte grafica. Lo si trova anche nelle calli del centro storico di Grado. La sua passione per l\u2019arte Cester\u00a0la compone in mosaici e quadri: realizza decorazioni della ceramica e del vetro utilizzando le tecniche \u201cgrande fuoco\u201d e \u201cfusione artistica\u201d. In occasione del ritorno in superficie della \u201cJulia Felix\u201d (imbarcazione romana del III secolo ritrovata nel 1987 a Grado) realizza una serie di mosaici celebrativi nella chiesa di San Grisogono. Inoltre, per la Parrocchia di Grado, ha eseguito varie fusioni su vetro di temi religiosi.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Johnny Cester<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":35020,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-35019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1-300x206.webp",300,206,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",640,438,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",300,206,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",500,343,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",474,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",380,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",300,206,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",1000,685,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1.webp",250,171,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36928-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Johnny Cester","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}