{"id":34874,"date":"2020-10-29T00:00:00","date_gmt":"2020-10-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34874"},"modified":"2020-10-29T00:00:00","modified_gmt":"2020-10-28T23:00:00","slug":"spostamenti-sicuri-i-friulani-scelgono-lauto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/spostamenti-sicuri-i-friulani-scelgono-lauto\/","title":{"rendered":"Spostamenti sicuri? I friulani scelgono l&#8217;auto"},"content":{"rendered":"<p>Come la pandemia ha cambiato le esigenze di mobilit\u00e0 dei friulani tra nuove paure, necessit\u00e0 e abitudini.<\/p>\n<p>La <strong>seconda edizione dell\u2019Osservatorio Mobilit\u00e0 e Sicurezza realizzato da Continental <\/strong>in occasione del Giro d\u2019Italia, cerca di rispondere a queste temi tracciando una fotografia del vissuto, delle percezioni e delle aspettative degli utenti della strada oggi e nel prossimo futuro. Per offrire uno spaccato completo dell\u2019Italia, regione per regione, di come la pandemia ha cambiato le persone e come l\u2019<em>industry<\/em> <em>automotive<\/em> sta reagendo al cambiamento, Continental si \u00e8 affidato ai due importanti istituti di ricerca <strong>Euromedia Research e Ernst &#038; Young<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo momento di ricerca di una nuova normalit\u00e0 e di convivenza con il Covid-19, <strong>l\u2019automobile \u00e8 ritenuta dal 69,2% dei friulani il mezzo pi\u00f9 sicuro con cui muoversi<\/strong>, ed \u00e8 percepita oggi come <strong>sinonimo di prudenza e responsabilit\u00e0<\/strong>. Un dato rilevante, spiegabile soprattutto dal <strong>sentimento negativo di ansia (32,7%) <\/strong>che accompagna gli abitanti della regione e che si configura come il motivo principale dei loro cambiamenti di abitudini.<\/p>\n<p>Chi dichiara di spostarsi in modo differente rispetto al periodo pre Covid-19, lo fa principalmente<strong> per paura di prendere i mezzi pubblici<\/strong> <strong>(45,5%)<\/strong> o dell\u2019affollamento sui treni (27,3%), infatti chi prima utilizzava questi mezzi, ora sceglie la propria auto privata (63,6%).<\/p>\n<p>Queste nuove <strong>abitudini sono destinate a perdurare nel tempo<\/strong>? In linea con i risultati ottenuto a livello nazionale, anche in Friuli Venezia Giulia <strong>non si prevede di tornare alle abitudini pre-covid a breve<\/strong>: <strong>il 72,8%<\/strong> manterr\u00e0 le nuove abitudini \u201csicure\u201d di spostamento <strong>anche in autunno e in inverno<\/strong>, <strong>l\u201981,8%<\/strong> anche quando sar\u00e0 <strong>finita la pandemia<\/strong> e arriver\u00e0 il vaccino.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dal cambio delle abitudini e dalle intenzioni di comportamento futuro emerge <strong>una mobilit\u00e0 che ha ancora, al centro, l\u2019automobile come il principale e prescelto mezzo di trasporto<\/strong>. Un mezzo che gli intervistati desiderano sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello ambientale e in grado di garantire spostamenti sicuri, efficienti e puliti.<\/p>\n<p>Ma i friulani sono orientati ad <strong>acquistare un nuovo veicolo e a cambiare quello attuale<\/strong>? <strong>Il 51,9%<\/strong> <strong>dice di no <\/strong>o per motivi economici (il 37% del sub campione) o perch\u00e9 ritiene ancora affidabile il proprio mezzo (25,9%) o ancora per la mancanza di incentivi adeguati (11,1%).<\/p>\n<p><strong>Lo scenario cambia davanti all\u2019ipotesi di poter usufruire di incentivi per l\u2019acquisto di nuovi autoveicoli ecologici<\/strong>: in presenza di aiuti da parte dello Stato o delle Regioni, <strong>il 76,9% si dichiara propenso a utilizzarli e cambiare la propria auto<\/strong>. In questo frangente il 48% sceglierebbe ancora un autoveicolo a benzina, a discapito dei mezzi ad alimentazione ibrido plug-in, ibrido benzina e ibrido diesel scelti rispettivamente dal 12% della popolazione<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>In previsione di un ritorno alla completa \u201cnormalit\u00e0\u201d, si avverte la necessit\u00e0 di ripensare la struttura, la viabilit\u00e0 e le infrastrutture delle citt\u00e0. L\u2019<strong>82,7% dei friulani infatti desidera una mobilit\u00e0 fatta di sostenibilit\u00e0 vera che rispetti l\u2019ambiente e che veda come protagonisti autoveicoli sicuri ed ecologicamente \u201cpuliti\u201d<\/strong>, e non una mobilit\u00e0 fatta di monopattini elettrici, mono-ruota o biciclette (15,4%).<\/p>\n<p>Consultati sulle <strong>misure utili per mantenere le citta\u0300 decongestionate dal traffico<\/strong> e pi\u00f9 vivibili da un punto di vista di qualit\u00e0 dell\u2019aria, il <strong>51,9% propone il<\/strong> <strong>potenziamento dello smartworking<\/strong> e dei servizi di prossimit\u00e0, il <strong>28,8%<\/strong> consiglia di puntare <strong>sull\u2019elettrificazione dei veicoli<\/strong> e il 25% di promuovere la mobilit\u00e0 ciclistica attraverso l\u2019ampliamento delle piste ciclabili.<\/p>\n<p>Il desiderio di trasformazione per\u00f2 si scontra con la percezione delle persone (<strong>71,1<\/strong>%) che crede che il proprio Comune <strong>non sia ancora pronto<\/strong> ad accogliere questi cambiamenti di tipo sociale e strutturale.<\/p>\n<p>I blocchi della mobilit\u00e0 e delle attivit\u00e0 produttive che hanno caratterizzato il lockdown hanno inciso positivamente sull\u2019ambiente e, di pari passo, sembrava essere aumentata la consapevolezza e la sensibilit\u00e0 degli italiani rispetto al tema \u201c<strong>ecosostenibilit\u00e0<\/strong>\u201d. Tuttavia, finita la fase emergenziale, questo trend sembra diminuire a livello nazionale, tranne in Friuli Venezia Giulia dove pi\u00f9 della met\u00e0 degli intervistati (53,9%) dichiara di prestare <strong>maggiore attenzione alle tematiche green<\/strong> rispetto a prima dell\u2019emergenza sanitaria.<\/p>\n<p>L\u201988,5% si sente <strong>sicuro delle proprie capacit\u00e0 alla guida<\/strong> del proprio mezzo di trasporto. Da cosa dipende la sicurezza stradale secondo i cittadini? L\u2019elemento pi\u00f9 importante viene ricondotto alla figura del <strong>guidatore<\/strong> (53,8%). Seguono poi gli <strong>pneumatici<\/strong> (11,5%), i sistemi di guida assistita (9,6%) e i freni (9,6%).<\/p>\n<p>In questo contesto rispettare il codice della strada significa compiere un <strong>atto di responsabilit\u00e0<\/strong> verso s\u00e9 stessi e gli altri utenti della strada (76,9%), adottare un comportamento che evita di incorrere in sanzioni (13,5%) e tutela dal rischio di incidenti (7,7%), mentre per l\u20191,9% \u00e8 un limite che impedisce di godere appieno delle prestazioni del proprio veicolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019Osservatorio Mobilit\u00e0 e Sicurezza realizzato da Continental<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-34874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36717-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Secondo l\u2019Osservatorio Mobilit\u00e0 e Sicurezza realizzato da Continental","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}