{"id":34844,"date":"2020-10-26T00:00:00","date_gmt":"2020-10-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34844"},"modified":"2020-10-26T00:00:00","modified_gmt":"2020-10-25T23:00:00","slug":"cardiomiopatia-dilatativa-a-trieste-nuovo-progetto-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cardiomiopatia-dilatativa-a-trieste-nuovo-progetto-nazionale\/","title":{"rendered":"Cardiomiopatia Dilatativa, a Trieste nuovo progetto nazionale"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;PANTHER: PersonAlized mediciNe for primary cardiomyopaTHiEs: assessment of pRognostic, diagnostic and therapeutic value of iPSC-based models in a large cohort of patients with dilated cardiomyopathy\u201d,\u00a0 questo il nome del Progetto RF 2019-12370413 che verr\u00e0 condotto dalla SC Cardiologia di Trieste in collaborazione con la dottoressa <strong>Elisa Di Pasquale<\/strong>, ricercatrice del CNR e responsabile di un laboratorio di ricerca presso l\u2019Istituto Humanitas di Milano, con esperienza pluriennale nell\u2019ambito dei modelli cellulari di cardiomiopatie.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 parte di un\u2019attivit\u00e0 di ricerca molecolare in ambito Cardiovascolare sviluppata grazie al supporto della Fondazione CRTrieste e alla collaborazione ultraventennale con ICGEB, IRCCS Burlo, Istituto di Anatomia Patologica e Universit\u00e0 Colorado Denver Anschutz Medical Campus.<\/p>\n<p>Lo scopo del progetto \u00e8 di testare l&#39;affidabilit\u00e0 dei modelli \u201cin vitro&#8221; di Cardiomiopatia Dilatativa, generati attraverso la tecnologia delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC), per il loro utilizzo in diagnosi preventiva in pazienti e familiari, previsione della risposta paziente-specifica ai farmaci, e validazione di nuove strategie di stratificazione del rischio connesso alla malattia.<\/p>\n<p>La tecnologia iPSC \u00e8 ormai riconosciuta come valido modello in vitro di malattia, ma a oggi sono ancora assenti studi che valutino la ricaduta clinica di questi modelli e quindi il loro valore predittivo nei confronti della evoluzione della malattia stessa.<\/p>\n<p>In queste malattie infatti la penetranza incompleta, legata all&#39;et\u00e0 ed espressivit\u00e0 variabile, rendono la determinazione delle correlazioni fra assetto genetico e manifestazioni di malattia incerte. Nonostante gli indubbi progressi degli ultimi anni, il tasso di ricoveri, morte improvvisa, necessit\u00e0 di trapianto cardiaco rimane relativamente alto e imprevedibile, soprattutto nei giovani pazienti in et\u00e0 lavorativa. Una stratificazione del rischio e una gestione terapeutica pi\u00f9 accurate e personalizzate sono ancora un&#39;esigenza fondamentale e insoddisfatta.<\/p>\n<p>\u201cIl gruppo coordinato dai giovanissimi\u00a0 ricercatori Matteo Dal Ferro ed Elisa Di Pasquale \u2013 dichiara <strong>Gianfranco Sinagra<\/strong>, direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare ASUGI e Universit\u00e0 di Trieste \u2013 cercher\u00e0 di colmare questo gap, attraverso uno studio di associazione fra dati funzionali \/ biologici di modelli in vitro e parametri clinici dei pazienti ottenuti dal Registro delle Cardiomiopatie di Trieste, uno dei pi\u00f9 grandi database clinici europei, attivo da circa 40 anni e che include oltre 1.480 pazienti. Ci\u00f2 permetter\u00e0 di identificare marker di stratificazione del rischio per l&#39;evoluzione della malattia e di compiere un ulteriore passo avanti nell&#39;ambito della medicina di precisione e personalizzata\u201d.<\/p>\n<p>Lo studio avr\u00e0 una durata di 3 anni, si svolger\u00e0 tra i laboratori di Trieste e Milano, e si concentrer\u00e0 innanzitutto su una coorte di pazienti portatori di varianti genetiche della Lamina A \/ C o della Titina, che sono mutazioni frequentemente associate alla malattia.<\/p>\n<p>Verranno ricercati parametri in vitro di aritmogenicit\u00e0 e contrattilit\u00e0, standardizzati a seconda del genotipo, e successivamente correlati ai dati clinici. Se emergeranno correlazioni significative verr\u00e0 poi valutato il potere predittivo su eventi clinici grazie ai dati contenuti nel Registro, con potenziali importantissime ricadute cliniche in caso di risultati positivi.<\/p>\n<p>Il Progetto \u00e8 stato apprezzato dai Revisori nazionali e internazionali del Ministero della Salute, che hanno riconosciuto un finanziamento da 450.000 euro.<\/p>\n<p>\u201cUn altro importante passo compiuto dai nostri ricercatori, in questo caso, ci tengo a sottolinearlo, giovani professionisti. Il progetto della SC Cardiologia di Cattinara, che sta prendendo il via grazie anche al finanziamento del Ministero della Salute, ricopre un\u2019importante valenza scientifica per la ricerca nel campo della Cardiomipatia Dilatativa. Sono questi progetti che danno evidenza di quanto sia grande l\u2019impegno nella ricerca nella nostra regione\u201d, afferma il vicepresidente del FVG con delega alla Sanit\u00e0, <strong>Riccardo Riccardi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanziato dal Ministero della Salute<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34845,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36690-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Finanziato dal Ministero della Salute","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}