{"id":34840,"date":"2020-10-25T00:00:00","date_gmt":"2020-10-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34840"},"modified":"2020-10-25T00:00:00","modified_gmt":"2020-10-24T23:00:00","slug":"coronavirus-bar-e-ristoranti-chiusi-dalle-18-stop-a-cinema-e-teatri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/coronavirus-bar-e-ristoranti-chiusi-dalle-18-stop-a-cinema-e-teatri\/","title":{"rendered":"Coronavirus, bar e ristoranti chiusi dalle 18. Stop a cinema e teatri"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato <u><a href=\"http:\/\/www.governo.it\/sites\/new.governo.it\/files\/DPCM_20201024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il nuovo DPCM (leggi il testo completo)<\/a><\/u> per il contenimento dell&#39;emergenza Coronavirus, che entrer\u00e0 il vigore da luned\u00ec 26 ottobre e rester\u00e0 valido fino al 24 novembre prossimo.<\/p>\n<p>Ecco una breve sintesi:\u00a0<\/p>\n<h2>Ristoranti e bar chiusi alle 18 ma aperti la domenica<\/h2>\n<p>Nella versione definitiva del Dpcm firmata questa notte dal premier resta la chiusura di bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie alle 18 ma \u00e8 stata elimanata la parte relativa alla chiusura nei giorni festivi e la domenica: potranno restare aperti quindi ma sempre fino alle 18, come tutti gli altri giorni. Le attivit\u00e0 dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) durante la settimana resteranno aperte dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo \u00e8 consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le 18 \u00e8 vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l&#39;attivit\u00e0 di confezionamento che di trasporto, nonch\u00e8 fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente.<\/p>\n<h2>Impianti sciistici aperti ai professionisti o su delega delle Regioni<\/h2>\n<p>\u00a0A rischio le settimane bianche. Al momento &#8220;sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici&#8221;. Con una eccezione: possono essere &#8220;utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e\/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni&#8221;. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all&#39;adozione di apposite linee guida Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio e comunque in coerenza con i criteri di cui all&#39;allegato 10, tenuto conto delle diverse tipologie di strutture ricettive&#8221;, riporta la versione definitiva del Dpcm firmata dal premier.<\/p>\n<h2>Gli spostamenti<\/h2>\n<p>La versione definitiva del Dpcm &#8220;raccomanda fortemente&#8221; di &#8220;non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessit\u00e0, per svolgere attivit\u00e0 o usufruire di servizi non sospesi&#8221;. Rispetto all&#39;ultima bozza, tuttavia, salta la specifica secondo cui era raccomandato di non spostarsi &#8220;dal Comune di residenza, domicilio o abitazione&#8221;. Il punto, nel corso delle riunioni di ieri, era stato tra i pi\u00f9 discussi anche perch\u00e9 nel governo circolava l&#39;ipotesi del divieto di spostamenti tra le Regioni. Divieto che, nel testo firmato da Conte, non viene introdotto.<\/p>\n<h2>Salta divieto concorsi pubblici e privati<\/h2>\n<p>Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte \u00e8 infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza. Alla lettera z dell&#39;articolo 1 del testo circolato ieri, infatti, si afferma che &#8220;\u00e8 sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione alla professione&#8230;ad esclusione di quelle per il personale sanitario e della protezione civile&#8230;fatte salve le procedure in corso&#8221;.<\/p>\n<h2>Confermata Dad per le superiori almeno al 75 per cento<\/h2>\n<p>La versione definitiva del dpcm conferma la Didattica a distanza al 75% negli istituti superiori. Nello specifico, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell&#39;organizzazione dell&#39;attivit\u00e0 didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75% delle attivit\u00e0, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l&#39;eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l&#39;ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.<\/p>\n<h2>Possibile chiusura piazze alle 21<\/h2>\n<p>Ancora un&#39;ulteriore freno alla movida. Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, pu\u00f2 essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, fatta salva la possibilit\u00e0 di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.<\/p>\n<h2>Stop a palestre e piscine<\/h2>\n<p>Per lo sport resta tutto come deciso ieri. Stop da domenica o luned\u00ec delle attivit\u00e0 di palestre, piscine, impianti nei comprensori sciistici, centri natatori, centri benessere, centri termali, &#8220;fatta eccezione per l&#39;erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonch\u00e9 centri culturali, centri sociali e centri ricreativi&#8221;.<\/p>\n<h2>Eventi sportivi senza pubblico<\/h2>\n<p>Dopo lo stop a palestre e piscine il nuovo Dpcm conferma la sospensione degli &#8220;eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonch\u00e9 le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra &#8211; riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all&#39;interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all&#39;aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali&#8221;.<\/p>\n<h2>Sospesi cinema e teatri. Le discoteche restano chiuse<\/h2>\n<p>Confermata la chiusura di cinema e teatri. &#8220;Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all&#39;aperto; restano comunque sospese le attivit\u00e0 che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all&#39;aperto o al chiuso&#8221;.<\/p>\n<h2>La raccomandazione: non ricevere persone in casa<\/h2>\n<p>Non divieti, ma raccomandazioni da tenere in casa per una maggior tutela. &#8220;Con riguardo alle abitazioni private, \u00e8 fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessit\u00e0 e urgenza&#8221;, riporta il nuovo Dpcm con misure anti Covid del governo Conte.<\/p>\n<h2>Vietate le feste<\/h2>\n<p>E ancora: &#8220;Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all&#39;aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose&#8221;. Il governo, infatti, avrebbe spiegato che il nuovo Dpcm prevede niente pi\u00f9 banchetti e feste non solo dopo le cerimonie religiose (da matrimoni a comunioni) ma anche dopo quelle civili.<\/p>\n<h2>Chiuse sale bingo e parchi divertimento<\/h2>\n<p>Sospese anche le attivit\u00e0 di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casin\u00f2. Come anche quelle dei &#8220;parchi tematici e di divertimento; \u00e8 consentito l&#39;accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attivit\u00e0 ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all&#39;aria aperta, con l&#39;ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformit\u00e0 alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia&#8221;, si legge nel nuovo Dpcm.<\/p>\n<h2>Manifestazioni solo statiche, no cortei<\/h2>\n<p>Cortei vietati, ma ok ai sit-in purch\u00e9 vengano rispettate le distanze di sicurezza. &#8220;Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche \u00e8 consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento&#8221;, riporta il Dpcm firmato nella notte.<\/p>\n<h2>Vietate le sagre e le fiere<\/h2>\n<p>&#8220;Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all&#39; art. 2 dell&#39;ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilit\u00e0 di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro&#8221;, riporta il nuovo Dpcm.<\/p>\n<h2>Musei aperti con fruizione contingentata<\/h2>\n<p>I musei restano aperti ma con regole ben precise. Si legge: &#8220;Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura \u00e8 assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonch\u00e9 dei flussi di visitatori (pi\u00f9 o meno di 100mila l&#39;anno), garantiscano modalit\u00e0 di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il servizio \u00e8 organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome&#8221;.<\/p>\n<h2>Stretta sulle visite in Rsa<\/h2>\n<p>Attenzione massima nelle Rsa. L&#39;accesso di parenti e visitatori nelle strutture di ospitalit\u00e0 e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, &#8220;\u00e8 limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che \u00e8 tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione&#8221;, spiega il nuovo Dpcm.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo DPCM in vigore da domani<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34841,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1-300x198.webp",300,198,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",640,423,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",300,198,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",500,331,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",474,313,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",391,258,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",300,198,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",1000,661,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1.webp",250,165,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36683-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuovo DPCM in vigore da domani","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}