{"id":34664,"date":"2020-10-02T00:00:00","date_gmt":"2020-10-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34664"},"modified":"2020-10-02T00:00:00","modified_gmt":"2020-10-01T23:00:00","slug":"gorizia-claudio-bisio-e-virginia-raffaele-in-scena-al-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-claudio-bisio-e-virginia-raffaele-in-scena-al-verdi\/","title":{"rendered":"Gorizia, Claudio Bisio e Virginia Raffaele in scena al Verdi"},"content":{"rendered":"<p>Presentata la <strong>stagione artistica 2020\/2021<\/strong> del <strong>Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p>Otto gli spettacoli di <strong>Prosa<\/strong>, ognuno con una replica, sei quelli di <strong>Musica e balletto<\/strong>, di cui due con doppia rappresentazione, due gli <strong>Eventi<\/strong>, ognuno con due serate, quattro gli appuntamenti della finestra sulla nuova drammaturgia <strong>Off Box<\/strong> e tre le Pomeridiane per famiglie e bambini del percorso <strong>Verdi Young<\/strong>, per un totale di 23 spettacoli con 35 recite: questo il cartellone della ripartenza preparato dal direttore artistico,<strong> Walter Mramor<\/strong>, con l\u2019introduzione di repliche per permettere di trovare un posto a tutti, sia abbonati che spettatori che prediligono il biglietto singolo.<\/p>\n<p>Una stagione che sar\u00e0 diversa dalle precedenti, nel rispetto delle normative anti covid. Tanti i nomi di spicco, tra graditi ritorni sul palco goriziano e artisti che lo calcheranno per la prima volta, insieme a compagnie gi\u00e0 in programma al Verdi la scorsa primavera, quando il lockdown ha bloccato la stagione. L\u2019inaugurazione \u00e8 fissata <strong>sabato 14 novembre <\/strong>alle 20.45 con un\u2019anteprima nazionale: <strong>In-Canto di un mito &#8211; Omaggio a Ennio Morricone <\/strong>vedr\u00e0 come protagonista il soprano <strong>Silvia Dolfi<\/strong>, insieme dieci elementi dell\u2019Orchestra della Toscana, in un concerto-spettacolo che ripercorrer\u00e0 le colonne sonore del maestro.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 una grande voglia di tornare a teatro \u2013 ha dichiarato Mramor \u2013 e noi accoglieremo tutti i nostri spettatori in sicurezza. Ho pensato a una stagione che volgesse al buonumore, per infondere serenit\u00e0 in un momento tanto complicato per tutti, ma senza perdere profondit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 ha rimarcato il sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> \u2013 di una stagione importante per il nostro Teatro, con tante repliche e di altissima qualit\u00e0. Il direttore artistico Mramor ancora una volta ha intercettato i desideri del nostro pubblico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore comunale alla cultura, <strong>Fabrizio Oreti<\/strong> \u2013 dimostriamo con i fatti che il Teatro Verdi \u00e8 per tutti. Per questo abbiamo voluto mantenere i prezzi delle stagioni passate per biglietti e abbonamenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGorizia \u2013 ha concluso <strong>Georg Meyr<\/strong>, vicepresidente della Fondazione Carigo, \u00a0che insieme alla Regione sostiene la stagione artistica del Verdi \u2013 ha un elevato profilo culturale, si merita una stagione teatrale di questo spessore\u201d.<\/p>\n<p>La campagna abbonamenti prender\u00e0 il via <strong>gioved\u00ec 8 ottobre<\/strong>: sar\u00e0 operativa sia la biglietteria di via Garibaldi, da luned\u00ec a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sia il botteghino di corso Italia, da luned\u00ec a sabato dalle 10 alle 13. Fino al 31 ottobre l\u2019accesso al botteghino e alla biglietteria potr\u00e0 avvenire solo su appuntamento, prenotabile da luned\u00ec 5 ottobre tramite il <u><a href=\"http:\/\/www1.comune.gorizia.it\/teatro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito internet del Teatro<\/a><\/u>\u00a0oppure telefonando allo 0481-383602 da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 17 alle 19. Dall\u20198 al 17 spazio ai vecchi abbonati, dal 19 in poi potranno accedere i nuovi. I biglietti singoli saranno in vendita dal 2 novembre, con accesso libero al botteghino, dalle 17 alle 19 da luned\u00ec a venerd\u00ec e sabato dalle 10.30 alle 12.30. Si potranno acquistare i biglietti singoli a partire da 15 giorni lavorativi prima della data della rappresentazione. Sul sito saranno riportate tutte le informazioni utili per l\u2019acquisto di abbonamenti e biglietti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_udinefiera.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/udinefiera.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>Prosa <\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Alle 5 da me<\/strong>, di Pierre Chesnot, con <strong><em>Gaia De Laurentiis <\/em><\/strong>e<strong><em> Ugo Dighero<\/em><\/strong>, in cartellone marted\u00ec 24 e domenica 25 novembre, \u00e8 una commedia esilarante che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilit\u00e0 affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l\u2019uso di provette. Marted\u00ec 5 e mercoled\u00ec 6 gennaio il pubblico sar\u00e0 travolto dal\u00a0nuovo sfavillante \u201cvariet\u00e0\u201d firmato <strong><em>Lillo e Greg<\/em><\/strong> , con i cavalli di battaglia della\u00a0famosa coppia comica, tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello\u00a0televisivo e radiofonico.\u00a0Marted\u00ec 19 e mercoled\u00ec 20 gennaio sar\u00e0 proposta la spumeggiante commedia <strong>Se devi dire una bugia dilla grossa<\/strong> di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri, interpretata da <strong><em>Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti <\/em><\/strong>e<strong><em> Paola Quattrini<\/em><\/strong>, con la partecipazione di <strong><em>Paola Barale<\/em><\/strong>. L\u2019allestimento \u00e8 ispirato a quello originale firmato dalla ditta Garinei e Giovannini, con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la hall dell\u2019albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda del Ministro De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile dell\u2019opposizione. La situazione gli sfuggir\u00e0 subito di mano, dando il via a una girandola di equivoci, battibecchi e colpi di scena sempre pi\u00f9 fitti.\u00a0 Un viaggio notturno verso l\u2019ignoto sar\u00e0 vissuto dagli spettatori con <strong>Dracula<\/strong>, che sbarcher\u00e0 al Verdi marted\u00ec 2 e mercoled\u00ec 3 febbraio, interpretato da <strong><em>Luigi Lo Cascio<\/em><\/strong> e <strong><em>Sergio Rubini<\/em><\/strong>, con quest\u2019ultimo anche nella veste di regista. Gioved\u00ec 25 e venerd\u00ec 26 febbraio ci sar\u00e0 un gradito ritorno per il Teatro di Gorizia: <strong><em>Emilio Solfrizzi<\/em><\/strong> sar\u00e0 <strong>Il malato immaginario<\/strong> di Moli\u00e8re. Una commedia nera, in equilibrio tra farsa e noir, tensione e puro divertimento: \u00e8 <strong>Arsenico e vecchi merletti<\/strong>, in cartellone sabato 6 e domenica 7 marzo. Geppy Gleijeses, ispirandosi liberamente alla prima regia teatrale di Mario Monicelli, dirige due monumenti del teatro italiano:<strong><em> Anna Maria Guarnieri<\/em><\/strong> e <strong><em>Giulia Lazzarini<\/em><\/strong>, gi\u00e0 muse di Zeffirelli e Strehler. La storia \u00e8 quella ben conosciuta grazie al film cult diretto da Frank Capra nel 1944, interpretato da Cary Grant. Un altro gradito ritorno sar\u00e0 quello, sabato 27 e domenica 28 marzo, di <strong><em>Veronica Pivetti<\/em><\/strong>, come <strong>Jolanda La figlia del Corsaro Nero<\/strong>. Infine sabato 10 e domenica 11 aprile la commedia <strong>Liol<\/strong><strong>\u00e0<\/strong> di Luigi Pirandello vedr\u00e0 un don Giovanni senza morale scombussolare l\u2019apparentemente morigerata societ\u00e0 in cui si muove. A interpretarlo <strong><em>Giulio Corso<\/em><\/strong>, affiancato da <strong><em>Enrico Guarneri<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>Musica e balletto<\/u><\/p>\n<p>Sar\u00e0 In-Canto di un mito &#8211; Omaggio a Ennio Morricone del soprano <em>Silvia Dolfi<\/em>, insieme a un\u2019orchestra dal vivo, ad aprire sabato 14 novembre la stagione artistica 2020\/2021, con replica domenica 15. Il concerto-spettacolo, con la regia di Fabrizio Angelini, omaggia le grandissime colonne sonore del maestro traendo spunto dalle versioni cantate del suo repertorio, avvalendosi anche di contributi video e fotografici. Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde<em>, <\/em>in scena sabato 12 dicembre<em>,<\/em> \u00e8 un\u2019opera dedicata al tema dell&#39;origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale spettacolare, sublime, e superlativo. Con questo spettacolo, il coreografo franco-algerino <em>Herv\u00e9 Koubi<\/em> ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale del barbaro, portando agli occhi del pubblico ci\u00f2 che di pi\u00f9 affascinante c\u2019\u00e8 nell\u2019incontro fra culture e religioni. Doppia serata, sabato 19 e domenica 20 dicembre, per Canzone per te, l\u2019omaggio a Sergio Endrigo di <em>Simone Cristicchi<\/em> e della <em>Fvg Orchestra<\/em> diretta dal maestro <em>Valter Sivilotti<\/em>. Venerd\u00ec 29 gennaio la straordinaria bravura di <em>Ivan Bessonov, <\/em>pianista classe 2002 di San Pietroburgo, lascer\u00e0 a bocca aperta il pubblico del Teatro Verdi in Russian Beauty. La <em>MM Contemporary Dance Company,<\/em> compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l\u2019obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, sabato 20 febbraio porter\u00e0 a Gorizia Bolero\/Gershwin Suite. Gioved\u00ec 18 marzo l\u2019icona di stile nonch\u00e8 musa di grandi fotografi e stilisti <em>Drusilla Foer <\/em>sar\u00e0 Eleganzissima, in un recital che racconta con humour tagliente e commovente aneddoti e ricordi della sua vita straordinaria, tra il reale e il verosimile.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>Eventi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Un po\u2019 romanzo di formazione, un po\u2019 biografia divertita e pensosa, un po\u2019 catalogo degli inciampi e dell\u2019allegria del vivere, <strong>La mia vita raccontata male <\/strong>segnala che, se \u00e8 vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo indietro la strada \u00e8 ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall\u2019enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, <strong><em>Claudio Bisio<\/em><\/strong> marted\u00ec 16 e mercoled\u00ec 17 febbraio si dipaner\u00e0 in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Dopo i grandi successi televisivi, <strong><em>Virginia Raffaele<\/em><\/strong> torna al suo primo amore, ovvero il teatro. Gioved\u00ec 11 e venerd\u00ec 12 marzo con <strong>Samus\u00e0 <\/strong>porter\u00e0 il pubblico nel mondo fantastico in cui \u00e8 ambientata la sua infanzia: il luna park, da cui prende le mosse tutto il suo modo di divertire, emozionare e stupire.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>Verdi Young Pomeridiane<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Domenica 29 novembre sbarcher\u00e0 al Verdi <strong>Il Gruffal\u00f2,<\/strong> spettacolo musicale per famiglie. Il Fantateatro domenica 3 gennaio metter\u00e0 in scena il family show <strong>La regina delle nevi,<\/strong> mentre domenica 31 gennaio sar\u00e0 la volta di Proscenio Teatro con <strong>Cenerentola in bianco e nero<\/strong>, con pupazzi e figure animate che affiancheranno gli attori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>Verdi Off Box<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Luned\u00ec 25 gennaio in <strong>Perlasca &#8211; Il coraggio di dire no<\/strong>,\u00a0 scritto e interpretato da Alessandro Albertin, sar\u00e0 ripercorsa la storia di Giorgio Perlasca, un giusto tra le nazioni, un uomo semplice e normale che, nella Budapest del 1944, si mise al servizio dell\u2019Ambasciata di Spagna. Affrontando la morte ogni giorno, si trov\u00f2 faccia a faccia con Adolf Eichmann e si finse console spagnolo per salvare la vita a molte persone. La riscrittura ironica de <strong>Le allegre comari di Windsor <\/strong>di William Shakespeare marted\u00ec 2 marzo vedr\u00e0 in scena solo la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly, che danno parola anche ai personaggi maschili, assenti ma molto presenti. Le lettere d\u2019amore che il Cavaliere Falstaff invia identiche alle signore Page e Ford sono lo stimolo per trasformare il solito barboso e very british pomeriggio con il t\u00e8 in uno scatenato gioco dell\u2019immaginazione, del desiderio, del divertimento. Mercoled\u00ec 31 marzo sar\u00e0 la volta di <strong>Miracoli metropolitani,<\/strong> racconto di solitudine sociale e personale: in una vecchia carrozzeria riadattata a cucina, specializzata in cibo a domicilio per intolleranti alimentari, si muovono otto personaggi, in un\u2019oasi di diversit\u00e0 apparente. Marted\u00ec 20 aprile, nella traduzione di Costantino della Ghirardesca, sar\u00e0 in scena <strong>The boys in the band<\/strong> di Mart Crowley, considerata una pietra miliare nella storia del teatro, in quanto prima commedia a tematica gay scritta per il grande pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la stagione teatrale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34665,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",2244,1496,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",2244,1496,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",2244,1496,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-1536x1024.webp",1536,1024,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-2048x1365.webp",2048,1365,true],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36346-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la stagione teatrale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}