{"id":34646,"date":"2020-09-30T00:00:00","date_gmt":"2020-09-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34646"},"modified":"2020-09-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-09-29T23:00:00","slug":"gorizia-rinvenute-stampe-antiche-della-carta-dellerboristeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-rinvenute-stampe-antiche-della-carta-dellerboristeria\/","title":{"rendered":"Gorizia, rinvenute stampe antiche della &#8220;Carta dell\u2019Erboristeria\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Sono state presentate oggi a Gorizia tre stampe antiche della \u201cCarta dell\u2019Erboristeria\u201d rivenute presso la sede dell\u2019ERSA (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia) del capoluogo isontino; un erbario vivo di 90 piante spontanee aromatiche, medicinali e alimentari che racchiude un grande valore scientifico e culturale.<\/p>\n<p>Ad aprire la conferenza stampa i saluti del direttore generale ERSA, <strong>Andrea Comacchio<\/strong>, e l\u2019introduzione della dirigente amministrativa di ERSA, <strong>Paola Coccolo<\/strong>, protagonista del recente ritrovamento.<\/p>\n<p>Effettuando un controllo nel sottotetto della sede di via del Montesanto a Gorizia, Coccolo ha rinvenuto le tre sorprendenti tavole cromolitografiche \u201cCarta dell\u2019erboristeria\u201d, disegnate dall\u2019agronomo e botanico Giuseppe Pozzo nel 1931. \u201c<em>Il ritrovamento di queste stampe, facenti parte della biblioteca dell\u2019ERSA, &#8211; <\/em>ha osservato la dirigente &#8211; <em>ancora una volta testimonia la preziosit\u00e0 e la ricchezza di questa raccolta libraria in campo scientifico, documentale e artistico. Sono tavole rare e preziose per il loro eccellente stato di conservazione e per la precisione con cui sono state realizzate all\u2019epoca\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSi tratta \u2013 <\/em>ha spiegato <strong>Duilio Contin<\/strong>, direttore della Bibliotheca Antiqua Aboca di Sansepolcro <em>\u2013 di un ritrovamento prezioso per la loro rarit\u00e0 e l\u2019ottimo stato di conservazione. <\/em><em>Sono tavole di grandi dimensioni (cm 100 x 150); le 90 piante rappresentate, fedeli ai colori originali e precise nell\u2019illustrazione botanica, erano probabilmente uno strumento didattico per le lezioni delle cattedre ambulanti di agricoltura dell\u2019epoca; fiori e foglie sono riprodotti a grandezza naturale e, quando non \u00e8 possibile, con un\u2019adeguata proporzione. Rappresentano un erbario vivo di piante spontanee aromatiche, medicinali e soprattutto alimentari, disegnato nel momento della fioritura, utile al raccoglitore di erbe per un sicuro riconoscimento\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Affidata per la stampa alla tipolitografia Francesco Pellarini di San Daniele del Friuli, la \u201cCarta dell\u2019erboristeria\u201d \u00e8 risultata un\u2019opera di grande effetto scenico e di interesse scientifico. L\u2019eccellenza della stampa \u00e8 dovuta alla perizia dei tipografi friulani che gi\u00e0 nell\u2019Ottocento avevano realizzato dei capolavori di litografia e cromolitografia.<\/p>\n<p>In una libreria antiquaria milanese \u00e8 stato rintracciato recentemente il corposo testo integrativo che accompagnava le grandi tavole: la \u201cCarta dell\u2019erboristeria\u201d, edito sempre nello stabilimento tipo-litografico Francesco Pellarini di San Daniele, nel 1931.<\/p>\n<p>Al termine della presentazione, la dirigente Coccolo ha effettuato la donazione di alcune copie in formato ridotto della Carta dell\u2019Erboristeria a presidenti e direttori delle sedi culturali e delle istituzioni del territorio che potranno esporle, come il Comune di Gorizia (rappresentato dall\u2019assessore alla Cultura <strong>Fabrizio Oreti<\/strong>) e la Fondazione Coronini (nella persona della curatrice <strong>Cristina Bragaglia<\/strong>). Verranno fatte pervenire, tra gli altri, ai Musei Provinciali, alla Biblioteca Statale Isontina e alla Fondazione Carigo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_udinefiera.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/udinefiera.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un gesto con il quale Coccolo saluta la sua carriera lavorativa. <em>\u201cMi si \u00e8 presentata l\u2019occasione di terminare la mia carriera attraverso una significativa donazione \u2013 <\/em>ha commentato<em>\u2013; ho voluto consegnare alla cittadinanza questi capolavori di cromolitografia affinch\u00e9 sia data loro adeguata visibilit\u00e0 e possano essere apprezzati e fruiti da tutti coloro che trovano interesse. Sebbene gli originali saranno custoditi presso la biblioteca dell\u2019ERSA, con questa consegna le stampe entrano ufficialmente a far parte del patrimonio della comunit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tra le autorit\u00e0 presenti alla conferenza stampa l\u2019assessore\u00a0regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna,<strong> Stefano Zannier<\/strong>, che ha sottolineato il valore delle stampe e l\u2019importanza di salvaguardarle: <em>\u201cIl ritrovamento delle tre stampe della Carta dell\u2019erboristeria racchiude un grande valore scientifico e culturale ed \u00e8 importante per la memoria storica di un ente che dalla fondazione ha fatto della divulgazione \u00a0e della didattica la sua missione, ma \u00e8 anche l\u2019occasione dalla quale muover\u00e0 il progetto di digitalizzazione del patrimonio librario storico di Ersa, gi\u00e0 archiviato, e che metter\u00e0 a disposizione di cittadini, storici e ricercatori pezzi rari e fondamentali per ricostruire l\u2019evoluzione dell\u2019agricoltura, imprescindibile strumento culturale\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;ERSA<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36292-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Grazie all'attivit\u00e0 dell'ERSA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}