{"id":34594,"date":"2020-09-25T00:00:00","date_gmt":"2020-09-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34594"},"modified":"2020-09-25T00:00:00","modified_gmt":"2020-09-24T23:00:00","slug":"edilizia-residenziale-e-impegno-sociale-trieste-esempio-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/edilizia-residenziale-e-impegno-sociale-trieste-esempio-nazionale\/","title":{"rendered":"Edilizia residenziale e impegno sociale, Trieste esempio nazionale"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente dell\u2019Ater di Trieste, <strong>Riccardo Novacco<\/strong>, ha aperto oggi nel capoluogo giuliano la Giornata di studi sulla gestione sociale del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, promossa da Federcasa, organizzata alla centrale idrodinamica, con la collaborazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano Bicocca e dell\u2019Ater Trieste, con la co-organizzazione del Comune di Trieste.<\/p>\n<p>\u201cTrieste \u00e8 una citt\u00e0 che rappresenta un esempio positivo sul fronte dell\u2019impegno sociale &#8211; ha spiegato Novacco &#8211; e mi riferisco alle Microaree, che stanno garantendo risposte immediate e concrete a tante persone, in un momento non facile. Il tema al centro della giornata di studi oggi \u00e8 particolarmente attuale, in un periodo di radicale cambiamento, dovuto in parte alla pandemia, che ha creato una forte crisi economica, e in parte alla sempre pi\u00f9 alta richiesta di alloggi da parte di famiglie che vivono in condizioni di disagio. A tutte queste persone Ater assicura un sostegno importante per un bene primario e fondamentale: la casa. Inoltre continua a seguire con grande attenzione gli inquilini che gi\u00e0 possono contare su un alloggio, ma che necessitano di aiuto per altre problematiche, e che vengono monitorati anche dagli Assistenti Sociali. Oggi pi\u00f9 che mai diventa indispensabile realizzare un gioco di squadra tra tutte le istituzioni, per intercettare le esigenze dell\u2019utenza e sostenere i bisogni nel modo migliore\u201d.<\/p>\n<p>Novacco ha ricordato quindi i numeri di Ater Trieste.\u00a0Il 40% della popolazione a Trieste \u00e8 inquilino Ater in affitto, nella provincia meno estesa in Italia, ma la quarta per densit\u00e0 abitativa.\u00a0L\u2019azienda gestisce complessivamente\u00a0<strong>13.288<\/strong>\u00a0alloggi, di cui\u00a0<strong>l\u201986%<\/strong>\u00a0di propriet\u00e0 Ater. Il\u00a0<strong>92%\u00a0<\/strong>\u00e8 di edilizia sovvenzionata (<strong>10.405 alloggi<\/strong>). Il\u00a0<strong>50%<\/strong>\u00a0del patrimonio supera i\u00a0<strong>40 anni\u00a0<\/strong>di vetust\u00e0, il\u00a0<strong>30%<\/strong>\u00a0i\u00a0<strong>60 anni.\u00a0<\/strong>Il tasso di rinnovamento del patrimonio edilizio negli ultimi vent\u2019anni \u00e8 stato del\u00a0<strong>20%.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuesti dati parlano chiaro &#8211; sottolinea Novacco &#8211; dobbiamo dedicarci al recupero e non alla costruzione del nuovo, anche perch\u00e9 va trovata una soluzione per gli oltre 10 mila alloggi privati sfitti che abbiamo a Trieste e che, sommati ai nostri 2 mila alloggi in fase di recupero, potrebbero dare risposte concrete alle oltre 3.700 domande arrivate alla chiusura del nostro ultimo bando\u201d.<\/p>\n<p>Il numero uno dell\u2019Ater di Trieste ha quindi spiegato anche la tipologia di utente. \u201cIl nostro inquilino in media\u00a0\u00e8 una\u00a0<strong>donna\u00a0over 65, che vive da sola.\u00a0<\/strong>Dati che &#8211; spiega &#8211; derivano dal fatto che\u00a0la\u00a0<strong>met\u00e0 dei titolari\u00a0<\/strong>di contratti di edilizia sovvenzionata ha compiuto\u00a0<strong>65 anni<\/strong>. Nel\u00a0<strong>58%<\/strong>\u00a0dei casi il\u00a0<strong>titolare<\/strong>\u00a0del contratto \u00e8 di sesso\u00a0<strong>femminile<\/strong>.\u00a0\u00a0<strong>Il 48%\u00a0<\/strong>degli inquilini vive\u00a0<strong>da solo, il 32%\u00a0<\/strong>con un\u2019altra persona. I<strong>l 60%<\/strong>\u00a0dei nuclei familiari Ater possiede un ISEE medio pari a 4.507 euro.\u00a0Il\u00a0<strong>92%<\/strong>\u00a0dei titolari di contratto \u00e8\u00a0<strong>cittadino italiano<\/strong>\u201d<strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione \u00e8 stato anche ricordato il<strong>\u00a0Programma Habitat Microaree<\/strong>, un punto di riferimento per migliaia di persone, che ogni giorno nelle Microaree di riferimento trovano assistenza. \u201cNato da un protocollo di intesa fra il Comune di Trieste, l\u2019Azienda Sanitaria locale e l\u2019ATER per un programma di integrazione dei rispettivi interventi e servizi, il programma &#8211; ricorda Novacco &#8211; ha previsto e continua a prevedere attivit\u00e0 di promozione di benessere e per la coesione sociale, ideate in sinergia da tre soggetti pubblici che si propongono di intervenire, come indicato dall\u2019OMS, con azioni coerenti ed organiche in 5 settori:\u00a0<strong>sanit\u00e0, educazione, habitat, lavoro e democrazia locale.\u00a0<\/strong>Ed \u00e8 proprio il tema del sociale una delle priorit\u00e0 dell\u2019Ater al momento, a Trieste come in altre citt\u00e0, con l\u2019obiettivo &#8211; conclude &#8211; di diventare non solo un ente che costruisce e assegna alloggi, ma sempre pi\u00f9 una realt\u00e0 che si occupa delle persone e delle loro esigenze primarie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata di studi nel capoluogo giuliano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34595,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36203-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Giornata di studi nel capoluogo giuliano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34594\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}