{"id":34504,"date":"2020-09-14T00:00:00","date_gmt":"2020-09-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34504"},"modified":"2020-09-14T00:00:00","modified_gmt":"2020-09-13T23:00:00","slug":"ronchi-a-fabiana-pacella-il-premio-leali-delle-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ronchi-a-fabiana-pacella-il-premio-leali-delle-notizie\/","title":{"rendered":"Ronchi, a Fabiana Pacella il Premio Leali delle Notizie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fabiana Pacella<\/strong> \u00e8 la vincitrice della terza edizione del \u201cPremio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia\u201d.<\/p>\n<p>Il direttivo di Leali delle Notizie ha fornito la seguente motivazione, approvata anche dal comitato scientifico del festival: \u00ab<em>Giornalista coraggiosa e tenace che per amore della sua terra, la Puglia, non ha esitato a svolgere indagini e reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Lavoro che le \u00e8 costato un incarico da addetto stampa e ritorsioni e querele temerarie per aver reso noti i collegamenti tra indagati eccellenti. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano. Nonostante le minacce, Fabiana Pacella non si \u00e8 mai tirata indietro e continua la sua lotta per la libert\u00e0 di stampa, di espressione e di informazione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>In occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo, che si terr\u00e0 a Ronchi dei Legionari dal 22 al 26 settembre, verr\u00e0 consegnato il premio alla giornalista vincitrice. Come vuole ormai la tradizione Il riconoscimento verr\u00e0 dato a Fabiana Pacella l\u2019ultima sera del Festival, ovvero sabato 26 settembre alle 20.30.<\/p>\n<p>Il premio \u00e8 stato realizzato dall\u2019artista locale Franco Milani e verr\u00e0 consegnato da un membro della famiglia di Daphne. L\u2019iniziativa ha ottenuto l\u2019Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio dell\u2019Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, di Assostampa e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.<\/p>\n<p>Fabiana Pacella, da 20 anni nel giornalismo, ha lavorato in redazioni giornalistiche televisive e di carta stampata, per 17 anni a Nuovo Quotidiano di Puglia, e ancora Tele Rama, Studio100, Reportime di Milena Gabanelli su Corriere della Sera, Sole24ore, Formiche.net, Iltaccoditalia, occupandosi prevalentemente di cronaca nera, giudiziaria e inchieste. Sua la trasmissione Ombre, andata in onda su studio100 e Sky. Inviata in Kosovo, ha realizzato un reportage sulla missione di pace delle forze Nato. Tra le inchieste seguite, quella su Antiracket Salento e Bcc di Terra d&#39;Otranto, costatele minacce e ritorsioni. \u00c8 dal 2014 che la giornalista Fabiana Pacella segue, scrivendo su diverse testate, le vicende giudiziarie che hanno colpito la Bcc Terra d\u2019Otranto ed \u00e8 dal 2014 che, per questo, risulta oggetto di continue querele temerarie da parte dell\u2019istituto, nonostante i responsabili della presunta mala gestione, su cui indaga la Procura di Lecce, siano stati sostituiti negli incarichi ai vertici dell\u2019istituto creditizio. \u00c8 testimone dell\u2019accusa nel processo contro i quadri dirigenti di Antiracket Salento, associazione finanziata dal Ministero dell\u2019Interno, per cui lavorava come addetta stampa fino a quando, notati dei movimenti sospetti che meritavano un approfondimento, ha lasciato l\u2019incarico denunciando il tutto al Ministero, al commissario straordinario di Governo per l\u2019emergenza racket e usura e facendone un\u2019inchiesta che ha dato voce alle vittime, pubblicata sul Tacco d\u2019Italia. Da inviata per una tv locale ha ricostruito, a Parigi, le ultime ore del collega Sergio Vantaggiato, deceduto nell\u2019agosto 2007 in seguito a una violenta rapina nella metropolitana di Bir Akeim. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In memoria di Daphne Caruana Galizia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1-300x215.webp",300,215,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",640,458,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",300,215,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",500,358,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",453,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",364,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",300,215,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",1000,715,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1.webp",250,179,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/36027-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"In memoria di Daphne Caruana Galizia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}