{"id":34311,"date":"2020-08-18T00:00:00","date_gmt":"2020-08-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34311"},"modified":"2020-08-18T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-17T23:00:00","slug":"musica-cortese-riparte-da-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musica-cortese-riparte-da-gorizia\/","title":{"rendered":"Musica Cortese riparte da Gorizia"},"content":{"rendered":"<p>Un progetto che vuole \u201cparlare\u201d del tempo prima del 1420, ma anche del \u201cdopo\u201d, ovvero della presenza e dell\u2019influenza che hanno avuto su questi territori da una parte Venezia e dall\u2019altra l\u2019Impero. Un \u201cnarrare\u201d in musica e parole su come \u00e8 nata, si \u00e8 sviluppata e spenta dal punto di vista politico la Patria del Friuli. Ed \u00e8 Aquileia, quel confine aperto da cui sono transitate genti, culture, commerci e influssi di ogni genere, la \u201cPorta a Oriente\u201d da cui partir\u00e0 il viaggio dell&#39;<strong>edizione 2020 di Musica Cortese<\/strong>.<\/p>\n<p>Con un passato che affonda le sue radici alla prima edizione del 1988, torna infatti anche quest&#39;anno, <strong>a partire dal 24 agosto<\/strong>, una nuova edizione del <strong>festival internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia<\/strong>, rassegna come sempre <strong>organizzata da Dramsam, Centro giuliano di musica antica<\/strong>, curata da<strong> Alessandra Cossi<\/strong> per la direzione artistica di<strong> Fabio Accurso.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome per Aquileia c\u2019\u00e8 stato un \u201cprima\u201d e un \u201cdopo\u201d \u2013 spiega <strong>Cossi<\/strong> \u2013 ugualmente questo 2020 ha avuto un \u201cprima Covid-19\u201d e un \u201cdopo\u201d, modificando, se non il programma generale della manifestazione, le modalit\u00e0 di fruizione dello stesso da parte di spettatori e possibili neofiti della Musica Antica. Se da un lato, infatti, i protocolli di sicurezza ci impongono regole stringenti, dall&#39;altro non abbiamo voluto negare l\u2019ascolto e la partecipazione agli eventi in presenza. La musica \u2013 prosegue \u2013 nella sua accezione originale, \u00e8 sempre stata un fenomeno legato al \u201cqui ed ora\u201d e da questa peculiarit\u00e0 ha sempre tratto la sua forza e l\u2019ascolto in presenza rende unico e irripetibile l\u2019evento in s\u00e9. Ad ogni modo \u2013 conclude \u2013 abbiamo voluto rendere pi\u00f9 ampia possibile la platea virtuale dei partecipanti agli eventi che, grazie ai nostri social network potranno assistere in modalit\u00e0 \u201cdifferita\u201d a ogni appuntamento programmato\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl 2020 \u2013 rileva l\u2019assessore regionale alla Cultura e allo Sport <strong>Tiziana Gibelli<\/strong> \u2013 \u00e8 indubbiamente un anno particolare e non facile per chi fa cultura: l\u2019emergenza legata a COVID-19 ha, infatti, costretto le associazioni a rivedere i loro programmi e i loro eventi, reinventandosi per regalare ai tanti appassionati un\u2019offerta di qualit\u00e0. Dramsam con la nuova edizione di Musica Cortese ha centrato l\u2019obiettivo mantenendo la sua vocazione tradizionale, ovvero quella di proporre concerti di musica antica nei luoghi pi\u00f9 affascinanti della nostra regione, ma allargandosi anche sul web con la fruizione in differita. Mai come quest\u2019anno si sente l\u2019esigenza di poter assistere ad eventi di livello (naturalmente in piena sicurezza e nel rispetto delle normative di prevenzione) che rappresentano anche un elemento di attrattivit\u00e0 turistica per il Friuli Venezia Giulia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come anticipato, filo conduttore dell&#39;edizione 2020 sar\u00e0 \u201cDalla porta d&#39;Oriente\u201d,<\/strong> intendendo cos\u00ec esplorare il ruolo di cerniera culturale svolto dal territorio regionale tra Medioevo e Rinascimento. Tutti gli eventi proposti offriranno una panoramica musicale e culturale in senso lato su contatti, influssi, importazioni, scambi, che hanno segnato l\u2019identit\u00e0 culturale della regione e i rapporti tra Friuli e Venezia prima e dopo il crollo del Patriarcato di Aquileia e l&#39;ascesa della Serenissima. La \u201cporta d\u2019Oriente\u201d \u00e8 dunque il Friuli, ma \u00e8 anche quella parte di territorio che la morfologia stessa ha reso vulnerabile all\u2019ingresso e all\u2019uscita di genti, culture, saperi.<\/p>\n<p>\u00abCurato sempre da Dramsam e che si interseca con il calendario di Musica Cortese \u2013 anticipa inoltre il direttore artistico <strong>Accurso<\/strong> \u2013 proporremo anche un progetto monografico dedicato a <strong>Giorgio Mainerio<\/strong>, sacerdote attivo in Friuli nella seconda met\u00e0 del Cinquecento e autore di un\u2019opera fondamentale per la storia della musica strumentale europea, il \u201cPrimo Libro de balli\u201d, pubblicato a Venezia nel 1578, primo riferimento assoluto a musiche da danza friulane\u00bb<\/p>\n<p>\u00abQuest\u2019anno \u2013 commenta il sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> \u2013 assisteremo a un&#39;edizione speciale di Musica Cortese. Questo, infatti, non potr\u00e0 che essere ricordato, come l\u2019anno della \u201crinascita\u201d e della conferma delle grandi passioni che rendono unica la nostra vita. Perch\u00e9 la musica \u00e8, prima di tutto, passione e il tuffo nelle suggestive atmosfere del Patriarcato d\u2019Aquileia, in mezzo alle tante contraddizioni tipiche del Medioevo, ai segreti e agli intrighi familiari che segnarono la travagliata storia della Patria del Friuli, non pu\u00f2 che essere una preziosa opportunit\u00e0 per conoscere, sperimentare, sviluppare ed esaltare le peculiarit\u00e0 e la personalit\u00e0 di chi ama l\u2019arte e la cultura in generale\u00bb. Gli fa eco l&#39;assessore alla Cultura del capoluogo isontino, <strong>Fabrizio Oreti<\/strong>. \u00ab\u00c8 un piacere \u2013 conferma \u2013 sostenere Musica Cortese, una manifestazione, unica nel suo genere, che ha da sempre operato per mettere in risalto il Castello di Gorizia e la ricchezza di un territorio pieno di unicit\u00e0. Come amministrazione comunale stiamo lavorando per potenziare l\u2019appeal storico, culturale e turistico del Castello e la collaborazione con il Dramsam ci permette immettere il luogo simbolo della citt\u00e0 nel panorama storico-culturale-musicale di altissimo livello\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si parte al Castello di Gorizia<\/strong>, con l&#39;unico appuntamento non in presenza. Per ragioni di sicurezza previste per il compendio museale del castello, infatti, il concerto inaugurale (eseguito il 21 agosto) verr\u00e0 trasmesso in differita <strong>il 24<\/strong> sulla pagina Facebook di Musica Cortese. Protagonista del primo appuntamento sar\u00e0 il <strong>Duo Aquilegia<\/strong>, formato da Teodora Tommasi (voce e arpa doppia) e Federico Rossignoli (vihuela) che proporr\u00e0 una selezione delle composizioni pi\u00f9 belle del caleidoscopico Filippo da Lurano, compositore capace di passare con successo dalla frottola al mottetto, dalla lauda alla \u201cmascherata\u201d carnevalesca.<\/p>\n<p>Il <strong>27, 28 e 29 agosto<\/strong>, nella Basilica di Aquileia, andr\u00e0 in scena <strong>una tre giorni dedicata al confronto\/dialogo tra le tre religioni monoteiste all&#39;insegna di musica e parole. <\/strong>Si parte gioved\u00ec 27 alle 19 alla Basilica Paleocristiana di Monastero di Aquileia con un dialogo a pi\u00f9 voci con Andrea Bellavite, Nader Akkad, Enrico Fink e Alberto De Nadai su Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Ai dialoghi si alterneranno gli interventi musicali \u201ca cappella\u201d a cura di Lelio Don\u00e0, Enrico Fink e Nader Akkad, mentre al termine della serata verr\u00e0 offerto un buffet storico nella suggestiva cornice della vicina Villa Ritter de Zahony. Il giorno successivo, 28 agosto, alle 20.30 sar\u00e0 invece in programma una visita guidata alla Basilica accompagnata dalla musica di Claudio Zinutti (voce e organo portativo), Enrico Fink (voce), Massimiliano Dragoni (voce e salterio), Cel Eid al Chaleh (voce e daf) e Andrea Bellavite (voce narrante). La tre giorni si concluder\u00e0 il 29 alle 21 al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia con \u201cThrough the Psalms\u201d (Oltre i Salmi), un dialogo musicale tra monoteismi grazie al repertorio proposto dall&#39;ensemble Anonima Frattolisti.<\/p>\n<p><strong>Il programma di Musica Cortese proseguir\u00e0 poi con altri sette appuntamenti che si dipaneranno fino al 16 ottobre<\/strong>, proponendo concerti con importanti formazioni italiane e internazionali e toccando di volta in volta suggestive cornici come il Museo Archeologico di <strong>Cividale<\/strong> (4 settembre), la Corte di Palazzo Torriani di <strong>Gradisca d&#39;Isonzo<\/strong> (11 settembre), il Duomo di <strong>Gorizia<\/strong> (20 settembre), di <strong>Spilimbergo<\/strong> (25 settembre) e di <strong>Latisana<\/strong> (2 ottobre), la Chiesa di Sant&#39;Antonio Abate di <strong>San Daniele<\/strong> (10 ottobre) e il Caff\u00e8 degli Specchi di <strong>Trieste<\/strong> (16 ottobre).<\/p>\n<p>Per il suo pubblico Musica Cortese ha preparato <strong>anche altri eventi \u201cextra\u201d<\/strong> che faranno scivolare il calendario del festival fino a fine ottobre grazie a due appuntamenti in programma rispettivamente il 18 ottobre al Museo Archeologico di Cividale e il 27 nella Sala Bergamas di Gradisca d&#39;Isonzo.<\/p>\n<p>Da segnalare, infine, l&#39;<strong>apertura il 2 settembre, del nuovo allestimento della mostra didattica permanente \u201cTheatrum Instrumentorum\u201d, fino a poco fa ospitata nella Sala degli Stati Provinciali del Castello di Gorizia<\/strong> e a breve visitabile, sempre in Castello, ma declinata in pi\u00f9 sale grazie a un nuovo percorso espositivo pensato da Dramsam in collaborazione con il Comune e con il supporto della Regione.<\/p>\n<p><strong>Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria <\/strong>(il solo evento del 29 agosto prevede l&#39;acquisto del biglietto d&#39;ingresso al Museo). Al numero ridotto di spettatori, legato alla applicazione dei protocolli di sicurezza da Covid 19, verr\u00e0 posto rimedio attraverso la modalit\u00e0 di fruizione della \u201cdiretta differita\u201d. <strong>Ogni concerto ed evento del festival, infatti, verr\u00e0 registrato professionalmente in multi-cam con l\u2019obbiettivo di offrire a chi assister\u00e0 \u201cin differita\u201d una visione e un ascolto quanto pi\u00f9 possibile fedele a quello dal vivo.<\/strong> L\u2019accesso agli eventi in presenza sar\u00e0 contingentato e condizionato alla prenotazione da inviare alla mail dramsamcgma@gmail.com. \u00c8 consigliabile comunque consultare il sito <u><a href=\"http:\/\/www.dramsam.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.dramsam.org<\/a><\/u> per eventuali modifiche relative alle modalit\u00e0 di prenotazione. Per assistere ai concerti sar\u00e0 infine obbligatorio avere al seguito la propria mascherina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 24 agosto a fine ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34312,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",474,266,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",1000,562,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35569-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 24 agosto a fine ottobre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34311\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}